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GLI ECO-BLOGGER

Paolo Piacentini

 

camminata solidale per l'Aquila

pubblicato il 04.07.2012


 

In questi giorni e fino al 5 di luglio una grande folla di camminatori sta marciando verso l’Aquila per un grande gesto di solidarietà verso una città che ancora non riesce ad uscire dall’emergenza del terremoto di oltre tre anni fa. Un gruppo è partito da Roma, altri due dal Nord e uno dal Sud e lungo il percorso hanno trovato una calorosa accoglienza da singoli cittadini ed istituzioni locali. Per tenersi informati basta consultare il diario giornaliero sul blog http://camminacammina.wordpress.com/ , potrete leggere cosa sta accadendo lungo l’itinerario che conduce i vari gruppi verso la meta e ed il fitto programma di eventi che renderà vivo il centro storico dal 5 al 7 luglio in una città ancora abbandonata a se stessa e che invece deve tornare a vivere con tutta la sua storia ed il brulicare di umanità che l’ha da sempre caratterizzata. E’ bello iniziare il percorso di questo blog con il racconto di un cammino verso la città più martoriata e dimenticata; chissà se il mondo degli escursionisti con il passo lento e profondo di chi vuole ripartire dai piedi per tessere una nuova rete di solidarietà e di conoscenza del territorio riuscirà a segnare l’inizio di una rinascita per l’Aquila. Il caldo di questi giorni, soprattutto al Centro Sud, ha rischiato di far arrestare la marcia di molti, ma la forza della mente e del cuore insieme alla consapevolezza di aver fatto la cosa giusta per la sensibilizzazione dal basso, sta portando a termine la “Lunga Marcia”. Il 7 a l’Aquila ci sarò anch’io a raccontare il progetto “ Cammina per l’Abruzzo “ della FEDERTREK, ma un ringraziamento particolare va, oltre che ai tanti camminatori, agli organizzatori : Serena Gaudino, Antonio Moresco di Stella d’Italia ed Enrico Sgarella che ha saputo mettere insieme le tante associazioni che hanno animato la marcia da Roma .


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Commenti:

alessandro piacentini - 04.07.2012 14:07

innanzi tutto un caloroso in bocca al lupo per l'avventura iniziata ed un augurio che la forza insita nelle parole possa fungere da bosone di Higgs per calamitare quanta piu' massa critica possibile intorno ai progetti intrapresi ed alle tematiche che saranno discusse.

Vorrei sottolineare quanto l'importanza dell'andare piano possa offrire alle persone l'opportunita' di discutere e riflettere in modo profondo e strutturato, in questo mondo che nella velocita' del web 2.0 rischia di perdere contenuti e guadagnare in superficialita'.

Gesti come quello del cammino a piedi verso l'Aquila rappresentano dei gesti simbolici che non possono lasciare indifferenti ne gli aquilani in quanto diretti soggetto dell'iniziativa ne tantomeno coloro che portano avanti l'iniziativa o quanti si incontreranno, confronteranno e solidarizzeranno durante il loro percorso.

Suggerirei di postare le impressioni, a chi puo' farlo direttamente in un gruppo di Facebook, in modo tale che anche chi segue l'iniziativa da lontano possa essere sempre aggiornato sullo stato d'animo o le discussioni che vengono aperte passo dopo passo, incontro dopo incontro e sorriso dopo sorriso.

Ancora un in bocca lupo, a questo punto aperto a tutti i camminatori.

Saluti,
Alessandro Piacentini

 

 

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