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Rifiuti > Inceneritori e Impianti

Vedelago, un impianto modello


 

Voluto dal CRAR (Coordinamento Regionale Ambientalisti Rifiuti), realizzato in collaborazione della Provincia di Torino, si è svolto nel capoluogo piemontese un incontro con la responsabile dell'impianto di Vedelago (TV)

 

di Sergio Capelli
mercoledì 24 settembre 2008 10:23

 

Indicato come esempio dagli ambientalisti, l'impianto di Vedelago è ormai preso come modello di efficienza e la sua responsabile, Carla Poli, è spesso "in tour" per presentarlo alle amministrazioni locali di tutt'Italia.
Ultima tappa è stata martedì 24 settembre Torino. In un incontro voluto dal CRAR (Coordinamento Regionale Ambientalisti Rifiuti), da sempre contrario al Piano Rifiuti provinciale ed alla realizzazione dei 2 inceneritori previsti, e realizzato in collaborazione della Provincia di Torino.

Quello di Vedelago è un impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti ai fini del recupero di materiali.
L'attività consiste nel ricevere le frazioni secche riciclabili dei rifiuti urbani e assimilati, selezionare i materiali in base alla composizione merceologica ed inviarli alle piattaforme di recupero deputate. La particolarità dell’impianto è che nulla di ciò che entra viene smaltito in discarica o per incenerimento. Gli scarti derivanti dalla selezione, infatti, vengono trattati e trasformati in una sabbia sintetica utilizzata in edilizia. Tale prodotto, infatti può sostituire la sabbia naturale nella costruzione di strade, ma soprattutto può essere mescolata al cemento, per creare mattoni decisamente più leggeri e resistenti di quelli classici.

“Ma l’utilizzo di questa plastica, così come la sua qualità, è destinato a crescere – dichiara Carla Poli – Al momento stiamo lavorando in collaborazione con il centro ENEA di Brindisi per migliorare la qualità del prodotto, e siamo in uno stato avanzato di realizzazione del progetto. Con orgoglio devo dire che siamo stati proposti alla CEE per un premio”

Il sito dell'impianto di Vedelago

Scarica il video di presentazione dell'impianto (wmv - 17Mb)

Vedi il video su Youtube
Vedi un'intervista a Carla Poli


 

 

Perché ancora troppa carta nell'indifferenziato?

Nei cassonetti dei rifiuti indifferenziati delle città italiane si trovano ancora ingenti quantità di carta e cartone che dovrebbero essere invece differenziate e riciclate. Come mai?Indica quello che secondo te può essere il motivo principale





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