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Campania: l'impiego di fonti rinnovabili è modesto

 

 

La percentuale di produzione di energia elettrica rinnovabile, in Campania, nel 2008 è stata molto bassa. Questo emerge da un rapporto curato da Banca Mps. Rispetto al 2001 la situazione è migliorata, anche se di pochissimi centesimi in percentuale

 

domenica 28 febbraio 2010 15:29

 

Campania: l'impiego di fonti rinnovabili è modesto
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"I comparti industriali dell'energia in Italia e le fonti rinnovabili" è il rapporto curato dall'Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena e fa riferimento ai dati dell’anno 2008. Stando a quanto pubblicato, la quota regionale di copertura della produzione rinnovabile sul Cil (Consumo interno lordo) di energia elettrica in Campania è di poco superiore al 5%.
L'indagine evidenzia le prospettive di miglioramento per i bilanci delle utilities energetiche, in particolare nel comparto dell'elettricità, e le significative potenzialità di sviluppo nel campo delle energie rinnovabili, anche per effetto delle normative di politica industriale intraprese in sede comunitaria. Rispetto al 2001 si è verificato un leggerissimo incremento nella quota dei consumi interni lordi di energia elettrica coperta da fonti rinnovabili superando, anche se di poco, la soglia del 5%.
Si tratta, comunque, di un trend positivo che è in crescita in tutto il meridione. Dal 2001 al 2008, i maggiori incrementi della quota di copertura si sono, infatti, registrati al Sud (più 4,8 %). Migliore la situazione in Molise e Basilicata dove si è superato rispettivamente il 13,5% e l’8%.


 

 

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