Mobilità > A scuola a piedi
"Vercelli walk to school": da progetto sperimentale a pedibus istituzionale
Il comune di Vercelli ha stilato il bilancio di "Vercelli walk to school" il progetto pedibus con cui, dal 2008 a oggi, ha fatto camminare più di 250 alunni. Le tre edizioni sperimentali hanno permesso di rendere autonome le scuole e i genitori-accompagnatori, anche nell'ottica di una istituzionalizzazione dell'iniziativa nel prossimo anno scolastico
venerdì 09 luglio 2010 18:04
clicca sull'immagine per ingrandire
Il comune di Vercelli ha stilato il bilancio del progetto pedibus con cui, dal 2008 a oggi, ha fatto camminare più di 250 alunni. "Vercelli walk to school", progetto di educazione ambientale ideato nel 2007 e avviato in maniera sperimentale nell'aprile 2008, è stato inserito nel programma provinciale In.F.E.A. 2007-08 e 2008-09 al fine di promuovere iniziative di mobilità sostenibile.
La partenza del pedibus vercellese è stata preceduta da un'indagine conoscitiva svolta attraverso questionari inviati alle famiglie degli alunni delle scuole elementari della città per conoscerne le abitudini negli spostamenti casa-scuola e individuare le esigenze di mobilità e le maggiori criticità cittadine. Su 41 questionari compilati, 22 alunni si sono dichiarati interessati al servizio. In particolare dalle risposte è emerso che: il mezzo più utilizzato per recarsi a scuola è l'auto (71%), mentre il 22% va a piedi e il 4,5% in bici; le mamme (49%) sono le più presenti ad accompagnare i figli (secondi i papà, terzi i nonni) soprattutto perché il bambino è "troppo piccolo" (28%), per il "traffico pericoloso" (24%), per lo "zaino pesante" (20%), perché la scuola è troppo lontana (16%).
Dal 16 aprile al 4 giugno 2008, durante la prima fase sperimentale, 28 alunni delle Scuole cristiane e dell'istituto primario Rosa Stampa hanno usufruito del servizio organizzato in 3 percorsi casa-scuola, per un totale di 2,5 km e 168 accompagnamenti una volta alla settimana. L'anno successivo il progetto è stato esteso a tutte le scuole primarie della città. Su 12 istituti hanno preso parte al pedibus 177 bambini accompagnati da ben 212 genitori. Attivato nei mesi di marzo e aprile, si è svolto tra 24 percorsi lungo 17 km per un totale di ben 1.471 accompagnamenti. Nell'ultimo anno scolastico, infine, il pedibus è stato organizzato in quattro istituti scolastici (Scuole cristiane, Rodari, Gozzano, Regina Pacis) e ha visto la partecipazione di 74 alunni. I percorsi sono stati 9, i km percorsi 7 e gli accompagnamenti 1.020.
Gli studenti che hanno aderito all’iniziativa sono stati accompagnati lungo il tragitto casa-scuola da genitori e da tanti tipi di volontari (volontari di Protezione Civile, volontari del Servizio Civile Nazionale, il pianeta dei Clown, gli Alpini, i Carabinieri in congedo, i Ranger d’Italia, gli Scout, "cittadini volonterosi", funzionari comunali, personale della Polizia Municipale, dirigenti scolastici ed insegnanti). Questi hanno sottoscritto un regolamento di utilizzo del servizio, il "Vademecum dell’accompagnatore del PEDIBUS". Tra le norme più rilevanti, quelle sul riconoscimento ("Gli accompagnatori devono farsi trovare al capolinea indossando il corredo di riconoscimento del progetto Pedibus"), sulla puntualità ("Il Pedibus deve funzionare come un normale "bus" e quindi rispettare gli orari di partenza e quelli di passaggio alle fermate"), sulla sicurezza ("Il volontario autista deve trovarsi sempre alla testa del Pedibus in prossimità dei passaggi pedonali, dare il via al passaggio stesso ed essere in grado di controllare eventuali auto che si avvicinino"), sui comportamenti ("Non si corre; non ci si spinge; ascoltare gli accompagnatori; mantenere la fila; indossare il corredo (giubbino) di riconoscimento").
Dal prossimo anno scolastico il pedibus vercellese sarà istituzionalizzato e, dopo le tre edizioni sperimentali, le scuole che sceglieranno di proporlo ai propri alunni saranno in grado di organizzarsi in totale autonomia, coinvolgendo un sufficiente numero di genitori. Visti i presunti tagli ai progetti di educazione ambientale in Piemonte, il comune di Vercelli farà probabilmente ricorso ai fondi europei...
Le tariffe biorarie ti cambiano qualcosa?Per milioni di italiani con questa estate è iniziata la diffrenza: si paga un po' di più per i comsumi elettrici 8-19 feriali e un po' meno per 19-8 e fine settimana |




