GLI ECO BLOGGER

Tari: Dio stramaledica la pizza al taglio!

di Gianluca Bertazzoli
del 11 dicembre 2014

Qualche giorno fa mi è cascato l’occhio sulle scartoffie che accompagnano il bollett…

E' un lavoro sporco, ma qualcuno lo vuole fare. - Considerazioni post-cartoniadi

di Matteo Volpengo
del 30 novembre 2014

Sono finite le Cartoniadi. Finito il volantinaggio porta a porta, negozio a negozio. Finita la ra…

L'auto, imprescindibile diritto umano

di Giuseppe Piras
del 13 novembre 2014

L’episodio che ha visto a Torino i Vigili assediati da cittadini in rivolta perché i…

Discorsone sulle Cartoniadi di Torino (con proposte forti in fondo)

di Paolo Hutter
del 07 novembre 2014

Partiamo in salita con queste prime Cartoniadi torinesi. La carta e il cartone raccolti da Cartes…

Bici & metro: i rischi di una sperimentazione timida

di Giulio Gonella
del 04 novembre 2014

  Non è difficile prevedere la misera fine che potrebbe fare la sperimentazione d…

Desmontegada in val di Fiemme e l’arte di organizzare la raccolta dei rifiuti

di Antonio Castagna
del 09 ottobre 2014

Per i rifiuti ho una vera passione che spesso mi porta a farmi delle domande: quando li individ…

A furia di combattere lo spreco di cibo...storia di una brioche

di Sobria Martinez
del 25 settembre 2014

Chi ha lasciato una brioche al cioccolato  integra  giovedi mattina 25 settembre alla s…

Il mio viaggio sulla Brebemi deserta

di Michele Merola
del 11 settembre 2014

Tornando dalle vacanze dal Nord-est ho voluto percorrere la Brebemi: è stato solo qualche …

Plastica, la riciclabilità si valuta con RecyClass

di Silvia Ricci
del 09 settembre 2014

Evitare che le materie plastiche non siano altro che rifiuti conviene, ed è ormai necessar…

Terra dei Paduli

di Gabriele Del Carlo
del 05 settembre 2014

Campagne dove un tempo sorgevano lussureggianti foreste di querce e lecci, oggi ospitano ulivi se…

Leggi tutti i post

Sostenibilità > Coltivare la città

Roma: EutOrto, da cassaintegrati a coltivatori urbani


 

Nella capitale 20 lavoratori ex Eutelia ritornano in attività grazie all'EutOrto: un orto comunitario situato all'interno dell’Istituto Agrario Garibaldi di via Ardeatina. Dopo la vendemmia di settembre, l'8 ottobre è partita la raccolta delle olive. On line un diario “semiserio” che documenta l'evoluzione del progetto

 

di Giuseppe Iasparra
lunedě 11 ottobre 2010 18:49

 

Roma: EutOrto, da cassaintegrati a coltivatori urbani
clicca sull'immagine per ingrandire

Dopo la vendemmia di settembre, l'8 ottobre è iniziata la raccolta delle olive nell'EutOrto. “E’ partita un po’ lenta per mancanza di esperienza ed organizzazione (cerca le reti, cerca il trattore, cerca i pettini…)” ammettono i novelli contadini dell'EutOrto. Ad occuparsi dell'EutOrto sono infatti informatici, matematici ed esperti di marketing diventati da poco coltivatori urbani.

L'EutOrto è l'orto comunitario dei lavoratori ex Eutelia nato a Roma il 6 settembre 2010. Si tratta di un progetto a cui partecipano 20 lavoratori in cassa integrazione dell'ex Eutelia Information Technology. Il progetto è nato sulla scia degli orti urbani della Garbatella. Così come gli orti della Garbatella, anche l'EutOrto gode del sostegno della Provincia di Roma, proprietaria dei terreni dell'EutOrto situati all'interno dell’Istituto Tecnico Agrario Statale Garibaldi di via Ardeatina. Il gruppo di lavoratori ex Eutelia insieme alla comunità degli orti urbani di Garbatella, la scuola, e il Municipio Roma XI hanno dato vita al progetto dell'EutOrto. All'indirizzo eutorto.eu è possibile leggere il “diario semiserio” che documenta con commenti, foto e video l'evoluzione del progetto: “La terra ci è stata gentilmente offerta dall’Istituto Agrario di Roma – si legge tra i post del sito - un vero paradiso in città con ettari e ettari di terra, 1000 piante di ulivo, vigneti , una vaccheria che produce 1000 litri di latte al giorno ed il cui ricavato finanzia le iniziative della scuola. Insomma un “ritorno in campo” benefico a contatto con la madre terra che siamo certi non ci tradirà”. L'EutOrto può essere un sostegno economico per i lavoratori in cassaintegrazione. “Così non dovrò più andare al mercato a comprare la verdura – ha affermato Gloria Salvatori, ex quadro dell'Eutelia - e ci dà la possibilità di intraprendere un percorso di produzione, anche se ricominciando dal basso”. I contadini ex Eutelia potranno, inoltre, vendere i prodotti coltivati nei ‘farmer market’ della Provincia che l’istituto agrario ospita nel fine settimana.

Dal sito EutOrto:


 

 


Notizie correlate


» Garbatella, inaugurato il primo orto urbano comunitario di Roma


 

Nuove luci pubbliche, come le preferite?

Stanno cambiando le luci nelle città, si accendono
i nuovi Led..





COREPLA:

RSS Valido!