FAIL (the browser should render some flash content, not this).

GLI ECO BLOGGER

Una notizia buona e una cattiva

di Giuseppe Piras
del 30 luglio 2014

I giornali riportano una notizia buona e una cattiva. La notizia cattiva è che il Mini…

I rifiuti sprecati tra Roma e Milano

di Paolo Hutter
del 28 luglio 2014

Circola una  giusta  soddisfazione per i risultati  nuovi della Raccolta Differenz…

La raccolta differenziata non è (solo) un affare per specialisti

di Antonio Castagna
del 22 luglio 2014

Venerdì 18 luglio ho presentato il mio libro "Tutto è monnezza" a Barrier…

Le recensioni di Cinemambiente: Nella terra dei fuochi

di Eco Spettatore
del 07 giugno 2014

di Angela Conversano “Terra dei fuochi” è l'espressione che risalta ne…

Le recensioni di Cinemambiente: Endless Roads

di Eco Spettatore
del 07 giugno 2014

di Angela Conversano Endless Roads è la storia della tenacia di una donna che vive a Zhe…

Recensioni di Cinemambiente: Divide in Concorde. ( Divieto alle bottiglie in plastica per l'acqua)

di Eco Spettatore
del 03 giugno 2014

di  Paolo Hutter     Se guardi "Divide in Concorde" hai l'imp…

Imballaggi sostenibili? A condizione che siano realmente e facilmente riciclabili QUI e ORA

di Silvia Ricci
del 01 giugno 2014

Imballaggi sostenibili? A condizione che siano realmente e facilmente riciclabili QUI e ORA …

ZTL notturna a San Salvario: come al solito manca il coraggio

di Giulio Gonella
del 21 maggio 2014

  Digitando ZTL notturna su Google News, fioccano esempi su esempi, da Pisa a Firenze a …

Leggi tutti i post

Sostenibilità > Coltivare la città

Roma, sempre più numerosi gli orti urbani. Ora servono regole chiare


 

Sono ormai un centinaio, in diversi quartieri della capitale, le aree verdi abbandonate prese in gestione da associazioni e famiglie e trasformate in orti urbani, parchi pubblici e spazi per bambini. Le hanno censite il Comune di Roma e la società di urbanistica Studiouap. La speranza è che anche in Italia si arrivi presto a regole certe per affidare ai cittadini le aree pubbliche abbandonate, come già accade in altre realtà europee

 

lunedì 15 novembre 2010 15:32

 

Roma, sempre più numerosi gli orti urbani. Ora servono regole chiare
clicca sull'immagine per ingrandire

Vecchi parchi abbandonati, giardini degradati e infestati dalle erbacce: sono oltre 100 le aree verdi che a Roma sono state recuperate da cittadini e associazioni per essere trasformate in orti urbani condivisi, oppure in spazi pubblici di gioco e di ritrovo. Un censimento del Comune di Roma ne aveva individuate 65, mentre altre 50 sono state inserite dalla società di architettura e urbanistica Studiouap nella mappa “Zappata romana”, disponibile online.

Esempi sono ormai presenti in ogni parte della capitale: a San Lorenzo un piccolo appezzamento privato è stato trasformato da tre associazioni in un'area pubblica con parco giochi, e orto urbano; alla Garbatella, i cittadini coltivano degli orti collettivi in un'area vicina alla sede della Regione Lazio, ma altri parchi urbani e piccoli orti comunitari sono stati realizzati anche a Centocelle, sull'Ardeatina e nella zone del Forte Prenestino, dove un'area verde che si trovava in stato di abbandono è stata riqualificata grazie al contributo del Centro anziani, dell'Associazione Tandereig che lavora con gli adolescenti e del Centro sociale “Forte Prenestino”. Nell'ex parco abbandonato ora esistono un orto didattico, un'area gioco e uno spazio destinato alla messa in scena di spettacoli.

Roma sembra dunque finalmente avviata a seguire l'esempio di altre grandi città europee, come Parigi, dove esistono regole precise e universali per l'affidamento di aree abbandonate ad associazioni e comitati civici. Il Comune ha infatti stipulato una convenzione con le associazioni, per concedere loro in uso i terreni inutilizzati per sei anni. È sempre il Comune che fornisce l'acqua per l'irrigazione e il terriccio vegetale necessario per mettere a dimora le colture, mentre i cittadini garantiscono l'apertura del giardino per almeno due mezze giornate alla settimana e l'ospitalità di iniziative pubbliche. Un esempio che si spera venga presto seguito anche dalle città italiane.


 

 


Notizie correlate


» Garbatella, inaugurato il primo orto urbano comunitario di Roma


» Dopo la Casa Bianca, anche in Campidoglio arrivano gli orti urbani


» Agro romano, in arrivo nuovi fondi per fattorie comunali


» Roma, al via il progetto “Orti in condotta” con Slow Food


» Roma: EutOrto, da cassaintegrati a coltivatori urbani


 

Raccogliere more in città?







» commenti (1)

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter