FAIL (the browser should render some flash content, not this).

GLI ECO BLOGGER

Come riduco l'uso dei rasoietti usa e getta

di Paolo Hutter
del 19 settembre 2014

Salve.  Nell'avvicinarsi della Settimana Europea della Riduzione  dei Rifiuti, …

Il mio viaggio sulla Brebemi deserta

di Michele Merola
del 11 settembre 2014

Tornando dalle vacanze dal Nord-est ho voluto percorrere la Brebemi: è stato solo qualche …

Plastica, la riciclabilità si valuta con RecyClass

di Silvia Ricci
del 09 settembre 2014

Evitare che le materie plastiche non siano altro che rifiuti conviene, ed è ormai necessar…

Terra dei Paduli

di Gabriele Del Carlo
del 05 settembre 2014

Campagne dove un tempo sorgevano lussureggianti foreste di querce e lecci, oggi ospitano ulivi se…

Una notizia buona e una cattiva

di Giuseppe Piras
del 30 luglio 2014

I giornali riportano una notizia buona e una cattiva. La notizia cattiva è che il Mini…

La raccolta differenziata non è (solo) un affare per specialisti

di Antonio Castagna
del 22 luglio 2014

Venerdì 18 luglio ho presentato il mio libro "Tutto è monnezza" a Barrier…

Le recensioni di Cinemambiente: Nella terra dei fuochi

di Eco Spettatore
del 07 giugno 2014

di Angela Conversano “Terra dei fuochi” è l'espressione che risalta ne…

Le recensioni di Cinemambiente: Endless Roads

di Eco Spettatore
del 07 giugno 2014

di Angela Conversano Endless Roads è la storia della tenacia di una donna che vive a Zhe…

Recensioni di Cinemambiente: Divide in Concorde. ( Divieto alle bottiglie in plastica per l'acqua)

di Eco Spettatore
del 03 giugno 2014

di  Paolo Hutter     Se guardi "Divide in Concorde" hai l'imp…

Leggi tutti i post

Sostenibilità > Conflitti o dibattiti urbani

Roma: il GP di Formula 1 all'EUR. Timori per l'impatto ambientale del progetto


 

Il progetto del Gran Premio di Formula 1 a Roma lungo le strade dell'EUR. Una proposta, già formulata negli anni Ottanta, che potrebbe cambiare il volto del quartiere modello dell'architettura razionalista. Il dibattito sull'impatto ambientale del progetto

 

mercoledě 22 dicembre 2010 19:01

 

Roma: il GP di Formula 1 all'EUR. Timori per l'impatto ambientale del progetto
clicca sull'immagine per ingrandire

Annalisa Mancini

Gran Premio di Formula 1 di Roma: dopo 15 anni torna il progetto della discordia. La giunta di Ugo Vetere, tra il 1983 e il 1985, l’aveva prima sostenuto e poi abbandonato, ufficialmente per le proteste degli ambientalisti, le stesse che oggi minacciano la candidatura di Roma al Gran Premio di Formula 1 del 2012. Il circuito si snoderà lungo le strade dell’EUR, il quartiere modello dell’architettura razionalista degli anni ‘30 che avrebbe dovuto ospitare l’Esposizione Universale di Roma del 1942. Il tracciato attraverserà la parte nord del quartiere, toccando il nuovo Palazzo dei Congressi (‘la nuvola’ di vetro dell’architetto Fuksas), il Palazzo della Civiltà e del Lavoro, con annesso parco pubblico piantato a essenze ormai centenarie e la fermata della metro B di Magliana.

Il progetto è uno dei tanti che da qui a pochi anni cambieranno il volto del quartiere: oltre alla nuvola di vetro, l’edificazione dell’area del Velodromo e il monumentale Museo del Mare, che rischia di alterare per sempre la simmetria del laghetto artificiale, tra i simboli dell’EUR. Nessuno di questi è ecosostenibile. Eppure, assicurano gli esperti, un Gran Premio non ha bisogno di strutture fisse; quelle destinate ai box, tra l’altro, sarebbero difficilmente riutilizzabili il resto dell’anno. Ma l’amministrazione capitolina ha altri obiettivi: l’edificazione delle aree libere toccate dal tracciato, quella di Via delle Tre Fontane (che attualmente ospita prefabbricati sportivi: un campo di basket e una pista di pattinaggio smantellata) e Viale dell’Artigianato (dove si trova il Lunapark, altra struttura in dismissione, con un volume edificato tra i 25 e i 100 mila metri cubi. Le strutture saranno arricchite con un palazzetto dell’arte e dello sport. Ma i palazzi dell’arte e dello sport all’EUR non mancano e uno di questi, il Velodromo di Vigorelli, è stato demolito da poco.

Il progetto è in una fase avanzata: il 21 dicembre, mentre il sindaco Alemanno incontrava i comitati di quartiere per avviare un dibattito, è stata aperta la Conferenza di servizi sul progetto. Quale l’impatto ambientale? Il Gran Premio dell’EUR è lungi dall’essere ‘Zero emission’, come vorrebbe il suo promotore Maurizio Flammini, presidente Federlazio. Non tanto perché la possibilità di trasformare l’energia cinetica delle auto in corsa in elettricità è ancora lontana (Flammini assicura che è già allo studio) ma per il rischio di una speculazione edilizia.

Tra i primi a bocciare l’idea i cittadini del XII Municipio, che temono l’impatto ambientale e la mancanza di ricadute positive per il quartiere. Contrari anche la maggioranza dei votanti al referendum del PD sul progetto, tenuto il 18 e 19 dicembre (i no hanno toccato il 90%). Non servono nuovi impianti sportivi in un quartiere attraversato ogni giorno da migliaia di impiegati e pendolari, dove la ricerca di un posto auto è una scommessa e una delle poche aree adibite a parcheggio pubblico, in corrispondenza della fermata della metro di Eur Palasport, ora ospita il cantiere del Museo del Mare. Non sono solo i due giorni di manifestazione a preoccupare i romani ‘traffico, inquinamento e rumore’, anche se il tracciato costeggia proprio uno dei parchi del quartiere, ma l’indotto: la cementificazione che minaccia uno dei quartieri-giardino di Roma. Ambientalisti e animalisti avevano già manifestato il 15 giugno, i residenti il 14 luglio.


 

 


Notizie correlate


» Formula 1 all'Eur, alle “primarie” del Partito Democratico vincono i no


 

Aiutaci a scegliere il titolo del ...

"Diario e concorso delle scuole Primarie di Milano impegnate contro lo speco di cibo": è questa, l'iniziativa che stiamo per varare. Vorremmo darle un titolo sintetico, che sarà sempre accompagnato da un sottotitolo esplicativo. Quale titolo sceglieresti?






» commenti (3)

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter