FAIL (the browser should render some flash content, not this).

GLI ECO BLOGGER

Strisce blu: tra automobilisti, Comuni e mobilità nuova

di Giulio Gonella
del 01 aprile 2014

In questi ultimi giorni di annunci, polemiche e smentite, non è scontato ribadire il ruolo…

Treno perso, poi recuperato, telefono caduto, poi salvato. Rocambolismi

di Paolo Hutter
del 29 marzo 2014

Rocambolesco, conoscete il termine?  Dunque stamane  dovevo prendere  l' 8 e 5…

Pedalare è la risposta

di Giuseppe Piras
del 17 marzo 2014

Ci sono domande che ti spiazzano e anche se la risposta è lampante non è così…

Regno Unito: la Grande Distribuzione taglia le emissioni di Co2 del 25%

di Silvia Ricci
del 14 febbraio 2014

Meno 25% di emissioni di Co2 entro il 2020 come valore assoluto è il nuovo obiettivo per i…

Telelavoro uguale migliore qualità del vivere urbano

di Paolo Piacentini
del 06 febbraio 2014

L'iniziativa del Comune di Milano sul telelavoro o "lavoro agile" come è sta…

Neve e pedali: "Che faccio, lascio?"

di Bru Diarist
del 31 gennaio 2014

La neve che sta imbiancando alcune città del nord Italia in questi giorni della merla del …

C’è un mondo al di là delle Alpi

di Gabriele Del Carlo
del 28 gennaio 2014

Benvenuti a tutti in questa nuova pagina. Su questo blog non tratteremo molto di cosa si fa e…

"Cartesio? Neanche ricordo l’ultima volta che sono passati!”

di Lorenzo Fracastoro
del 17 gennaio 2014

Oggi, mentre sfrecciavo in bici davanti alla copisteria di Via Guastalla angolo Via Artisti,…

Leggi tutti i post

Energia e Clima > Rinnovabili

Istat: il 20,5% del consumo elettrico nazionale è coperto dalle rinnovabili


 

L'Istituto nazionale di statistica pubblica il consueto rapporto “Noi Italia”, rivelando che i consumi nazionali di energia elettrica sono inferiori rispetto alla media europea. Anche grazie a questo, cresce l'incidenza delle fonti rinnovabili, che ormai coprono oltre il 20% del fabbisogno italiano

 

mercoledì 19 gennaio 2011 19:51

 

Istat: il 20,5% del consumo elettrico nazionale è coperto dalle rinnovabili
clicca sull'immagine per ingrandire

Il 20,5% dei consumi nazionali lordi di elettricità è coperto dalle fonti rinnovabili. Lo rivela il rapporto “Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo” pubblicato dall'Istat, che offre un quadro generale della situazione economica, sociale, ambientale e demografica dell'Italia. Secondo il dossier, la Penisola ha un fabbisogno elettrico annuo - 4.908,5 kilowattora per abitante stimati nel 2009, a fronte di una media di 5.725 per l'Europa a 27 - più basso della media degli stati europei, ma che ha fatto registrare una crescita rispetto all'anno precedente per quanto riguarda il comparto domestico e il terziario (mentre sono calati i consumi del settore industriale). I consumi contenuti, in ogni caso, insieme alla crescita degli impianti per la produzione di energia da fonti “verdi”, fanno sì che le rinnovabili coprano ormai il 20,5% della bolletta elettrica nazionale, con una crescita di 3,9 punti percentuali nel 2009 rispetto all'anno precedente.

Un dato che colloca la Penisola al di sotto della Spagna, ma al di sopra di Germania, Francia e Regno Unito (che hanno consumi assoluti più alti). Una buona notizia nell'ottica degli obiettivi europei al 2020 che, per il nostro paese, prevedono che la produzione da fonti rinnovabili arrivi a coprire almeno il 22,55% del consumo interno lordo di elettricità. Il rapporto dell'Istat pubblica anche i dati regionali, che rilevano al Nord la leadership del Piemonte, con il 28,7%, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (23,4%). Tra le regioni del Centro, le più “rinnovabili” risultano l' Abruzzo (36,0%) e la Toscana (30,1%), mentre il Lazio si colloca in fondo alla classifica, con solo il 5,9% dei consumi elettrici assicurato da fonti rinnovabili. Valori ben più alti in diverse regioni del Mezzogiorno, prime fra tutte Calabria (44,7%) e Molise (42,0).

Leggi il rapporto Istat.


 

 

Minori incassi dalla sosta. Perchè?

Da Torino a Messina, passando per Milano e Bologna. Negli ultimi anni i bilanci comunali hanno visto entrare sempre meno incassi dalle strisce blu, con cali progressivi fino a 8-9 punti percentuali sull’anno precedente




» commenti (0)

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter