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Alla Shell Eco-Marathon 2011 i team italiani fanno faville


 

Si è conclusa con grande soddisfazione per l’Italia la 27° edizione della Shell Eco-marathon Europe, che ha visto 187 team in gara sul circuito EuroSpeedway di Lausitz, in Germania, dal 26 al 28 maggio

 

martedì 31 maggio 2011 16:51

 

Alla Shell Eco-Marathon 2011 i team italiani fanno faville
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Si è è conclusa con ottimi risultati per l’Italia la Shell Eco-marathon Europe 2011,il progetto di educazione e formazione di Shell sulla mobilità sostenibile, giunto alla 27° edizione.
Nel corso dell'iniziativa, aperta a studenti degli istituti superiori e università, invitati a progettare e costruire veicoli in grado di percorrere la maggior distanza possibile utilizzando il minor quantitativo di carburante, sono stati stabiliti nuovi record, uno dei quali nella classe E-mobility che ha debuttato in questa edizione. Il team mecc-Sun del Politecnico di Milano ha corso con un Prototipo alimentato a pannelli solari, stabilendo il nuovo record di categoria: il veicolo ha percorso ben 1.108 Km con 1 solo kWh di energia.

Il Politecnico di Torino si è invece aggiudicato uno dei riconoscimenti off-track, il SKF Design Award nella categoria Urban Concept, che già aveva vinto lo scorso anno nella categoria Prototipi.

“Siamo estremamente contenti del risultato ottenuto alla Shell Eco-marathon - ha commentato Giampiero Mastinu, Professore del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano -. Il team mecc-sun del Dipartimento di Ingegneria Meccanica del Politecnico di Milano ha svolto un ottimo lavoro, gli studenti erano motivati e si sono fatti coinvolgere in maniera molto positiva, riscontrando in prima persona che l’impegno rappresenta la chiave del successo, anche quando questo significa lavorare per un mondo migliore. Ci auguriamo che questo traguardo rappresenti per loro il primo di una lunga serie”.
Norman Koch, Direttore tecnico della Shell Eco-marathon, ha aggiunto: “Sono rimasto sinceramente colpito da questo team. Il loro veicolo è stato progettato in modo eccellente in termini di ottimizzazione dell’efficienza, sia del motore sia del corpo del prototipo. E’ davvero straordinario concepire e costruire un veicolo capace di percorrere una distanza analoga all’intera Italia con una quantità così piccola di energia”.

Il vincitore della 27° edizione della Shell Eco-marathon nella classe tradizionale è stato il team Microjoule dell’istituto francese La Joliverie, che ha corso 3688.2 Km/l con un veicolo alimentato a benzina.

A Lausitz è stato premiato anche quest’anno il veicolo con le minori emissioni di CO2. In questa edizione il team tedesco proTRon ha stabilito in nuovo record nella categoria UrbanConcept abbassando la soglia al di sotto dei 2 g/Km (1.972 g/Km).

La Shell Eco-marathon 2011 ha visto due classi in gara, rispettivamente per i motori a combustione interna, classe tradizionale, e i motori elettrici nella classe E-mobility (fuel cell a idrogeno, pannelli solari o batterie ‘plug-in’).
“La Shell Eco-marathon rispecchia il livello di creatività e impegno della nuova generazione di ingegneri che si sta formando in Europa - Niel Golightly, Vice President, Shell Downstream Communications, ha spiegato: -. Quest’anno abbiamo avuto il 57% di partecipanti con motori a combustione interna e il 43% con veicoli elettrici: ciò dimostra che esiste un forte interesse sia nello sfidare i limiti di efficienza dei carburanti tradizionali, sia nell’esplorare le nuove frontiere della mobilità sostenibile”.

La prossima edizione della Shell Eco-marathon Europe si terrà a Rotterdam, nei Paesi Bassi. Dopo tre anni a Lausitz, la scelta di correre su un altro circuito è motivata dalla volontà di coinvolgere un nuovo pubblico e avere un nuovo Paese ospitante, mantenendo inalterato lo spirito della competizione.

Italia in evidenza alla Shell Eco-Marathon - da Repubblica del 30.05.2011


 

 


 

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