FAIL (the browser should render some flash content, not this).

GLI ECO BLOGGER

Desmontegada in val di Fiemme e l’arte di organizzare la raccolta dei rifiuti

di Antonio Castagna
del 09 ottobre 2014

Per i rifiuti ho una vera passione che spesso mi porta a farmi delle domande: quando li individ…

Pedonalizzazioni low cost

di Giulio Gonella
del 04 ottobre 2014

Continuo a non capire perché tutte le volte che si parla di pedonalizzazione a Torino si c…

A furia di combattere lo spreco di cibo...storia di una brioche

di Sobria Martinez
del 25 settembre 2014

Chi ha lasciato una brioche al cioccolato  integra  giovedi mattina 25 settembre alla s…

Come riduco l'uso dei rasoietti usa e getta

di Paolo Hutter
del 19 settembre 2014

Salve.  Nell'avvicinarsi della Settimana Europea della Riduzione  dei Rifiuti, …

Il mio viaggio sulla Brebemi deserta

di Michele Merola
del 11 settembre 2014

Tornando dalle vacanze dal Nord-est ho voluto percorrere la Brebemi: è stato solo qualche …

Plastica, la riciclabilità si valuta con RecyClass

di Silvia Ricci
del 09 settembre 2014

Evitare che le materie plastiche non siano altro che rifiuti conviene, ed è ormai necessar…

Terra dei Paduli

di Gabriele Del Carlo
del 05 settembre 2014

Campagne dove un tempo sorgevano lussureggianti foreste di querce e lecci, oggi ospitano ulivi se…

Una notizia buona e una cattiva

di Giuseppe Piras
del 30 luglio 2014

I giornali riportano una notizia buona e una cattiva. La notizia cattiva è che il Mini…

Leggi tutti i post

Conai. Da cosa rinasce cosa

 

Energia e Clima > Edilizia ecoefficiente

Emilia-Romagna, nuove disposizioni in materia di rinnovabili e risparmio energetico


 

La regione Emilia-Romagna, prima in Italia, ha recepito le disposizioni del decreto Romani in materia di integrazione di impianti ad energia rinnovabile negli edifici. Previsti nuovi obblighi per gli edifici nuovi o sottoposti a ristrutturazioni, mentre l'attestato di certificazione energetica dovrà essere incluso negli annunci immobiliari

 

venerdì 07 ottobre 2011 13:40

 

Emilia-Romagna, nuove disposizioni in materia di rinnovabili e risparmio energetico
clicca sull'immagine per ingrandire

E' entrata in vigore in Emilia-Romagna la nuova disciplina regionale relativa al rendimento energetico degli edifici: il provvedimento è stato pubblicato sul BUR, Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna n. 151 del 6 ottobre 2011. Con il nuovo dispositivo, l’Emilia-Romagna è la prima Regione a recepire nella propria disciplina le disposizioni del D.Lgs. 28/2011 in materia di integrazione di impianti ad energia rinnovabile negli edifici.

Rispetto all'attuale disciplina, le principali modifiche riguardano appunto la dotazione di impianti a fonte rinnovabile per gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione rilevante. Da questo punto di vista, in realtà, le modifiche apportate avranno effetto a partire dal 31 maggio 2012: fino a quella data, infatti, sono previsti i medesimi standard prestazionali oggi vigenti. Dal 31 maggio 2012, e con una applicazione progressiva, sarà obbligatorio installare impianti a fonti rinnovabili per a copertura di una quota crescente (fino ad arrivare al 50%) dell’intero consumo di energia termica dell’edificio, per la climatizzazione e per la produzione di acqua calda sanitaria, nonché di produzione di energia elettrica.

Sempre in materia di fonti rinnovabili di energia, la nuova disciplina introduce specifici criteri per la determinazione della quantità di energia resa disponibile dalle pompe di calore e qualificabile come rinnovabile. Un’altra significativa modifica riguarda l’attestato di certificazione energetica degli edifici: a partire dal 6 ottobre, infatti, l'indice di prestazione energetica e la relativa classe contenuti nell’attestato devono essere riportati negli annunci commerciali di vendita di edifici o di singole unità immobiliari.

Infine, la possibilità di ottenere un bonus volumetrico del 5%, per edifici di nuova costruzione o ristrutturazioni rilevanti, se si aumenta del 30% la dotazione minima di energia da fonti rinnovabili.

Leggi il provvedimento della Regione Emilia-Romagna.


 

 

Bioplastica Mater-Bi

 

ZappaMI

 

Meno rifiuti 2014

 

Perché ancora troppa carta nell'indifferenziato?

Nei cassonetti dei rifiuti indifferenziati delle città italiane si trovano ancora ingenti quantità di carta e cartone che dovrebbero essere invece differenziate e riciclate. Come mai?Indica quello che secondo te può essere il motivo principale





» commenti (6)

Conai

 

CiAl Comieco Ricrea Corepla

 

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter