Compagnia di San Paolo


Eco dalle Città Visibili

 

GLI ECO BLOGGER

Parcheggio di corso Marconi: a cosa si dice di no?

di Giulio Gonella
del 23 maggio 2013

Prosegue la diatriba, ormai quasi scontro, tra il Comune che vuole il parcheggio (ma non solo) e …

Camminiamo in città senza paure

di Paolo Piacentini
del 21 maggio 2013

Ieri sera, come capita spesso, ad un incontro sull'importanza del camminare in città, …

Impressioni sulla crisi tra Cosa Giusta e Terra Futura

di Paolo Hutter
del 18 maggio 2013

Girando per queste nostre eco-fiere tra il 2012 e il 2013 è inevitabile riflettere sul rap…

Meno discarica e più riciclo per la plastica con Recyclass ™

di Silvia Ricci
del 05 maggio 2013

Il consumo di plastica ha avuto nei decenni un trend in costante crescita. Secondo l'ultima e…

Voi cosa pensate sia utile approfondire?

di Roberto Cavallo
del 05 maggio 2013

Non so quanti leggono il mio ecoblog. Vorrei però chiedere un’opinione, un suggerime…

SwissVélosLand, la Svizzera in bici

di Serena Carta
del 30 aprile 2013

Viaggiare in Svizzera in bicicletta: fatto. Partiti in 10 e arrivati in 8, abbiamo pedalato p…

Per una mobilità nuova

di Michele Merola
del 29 marzo 2013

Ci sono dei numeri che cito sempre quando parlo della insostenibilità della mobilità…

Una risata ci seppellirà (cit.)

di Giuseppe Piras
del 12 febbraio 2013

L'ACI, primo sponsor delle auto in Italia, lancia la sua campagna per la sicurezza stradale e…

TwitBattitoRM

di bicisnob
del 07 febbraio 2013

E’ il primo tweet a tweet tra candidati alle elezioni, è la prima volta –almen…

La signora, la figliola e la tv ingombrante

di Bru Diarist
del 04 febbraio 2013

Scena esilarante, ed edificante, sull'utilizzo dell'auto in città. È un pom…

Che aria tira a Yellowstone

di Lorenzo Fracastoro dalla Non città di Yellowstone
del 24 gennaio 2013

Immancabilmente, prima o poi ogni inverno mi ammalo. Raffreddori, influenze, sinusiti, ma ho fa…

Il mio primo post

di Gaetano Capizzi
del 02 settembre 2012

Scusate se sono un po' impacciato ma questo è il mio primo post, non solo su Eco dalle…

Leggi tutti i post

Conai. Da cosa rinasce cosa Smat

 

Smog > Blocchi del traffico

Torino, genitori Contro lo Smog: una lettera a Fassino


 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di un nuovo Comitato di Genitori Anti Smog di Torino, nato a San Salvario: "Caro sindaco, ci chiediamo per quali motivi la giunta comunale non abbia ancora disposto come hanno fatto altre città italiane il blocco parziale o totale del traffico privato..."

 

giovedě 15 dicembre 2011 15:39

 

Torino, genitori Contro lo Smog: una lettera a Fassino
clicca sull'immagine per ingrandire

Lettera aperta al Sindaco Fassino

Dal Comitato spontaneo Genitori Contro lo Smog di Torino


"Siamo un gruppo di genitori di San Salvario e le scriviamo in quanto Lei rappresenta come sindaco la massima autorità sanitaria della città.

Ci chiediamo per quali motivi la giunta comunale non abbia ancora disposto come hanno fatto altre città italiane il blocco parziale o totale del traffico privato. Molto di noi hanno bambini piccoli che da un mese sono costantemente malati con tosse e irritazione alla gola faringe. Dai dati pubblicati da Repubblica e dalle rilevazioni dell'Arpa, l'aria della città risulta pessima e fortemente inquinata. Negli ultimi 31 giorni è stato quotidianamente superato il limite consentito di PM10 dovuti al traffico delle auto in particolare quelle alimentate a gasolio.

Vista la grave emergenza sanitaria in cui si trovano gli abitanti di Torino che stando ai dati risulterebbe la città attualmente più inquinata d'Italia, crediamo sarebbe un dovere civico intervenire con provvedimenti radicali, come ad esempio i blocchi del traffico domenicali o addirittura nei giorni feriali, come ha fatto il sindaco di Milano la scorsa settimana nelle giornate di venerdì e sabato in cui c'è stata una notevole diminuzione delle polveri sottili.

La chiusura parziale del traffico non risolve i problemi in modo strutturale, ma sicuramente riduce fortemente i rischi cogenti per la salute, come dimostrato dalla letteratura medica sulle polveri sottili e la correlazione di patologie gravi e inoltre il provvedimento potrebbe favorire una maggior coscienza ambientale e civica per abituarsi ad andare verso un futuro nel quale la mobilità non debba necessariamente dipendere dall'uso delle macchine, ma piuttosto da una rete di trasporti efficiente e compatibile.

Si tratta di una vera emergenza sanitaria e crediamo che l'Amministrazione che molti di noi hanno appoggiato, e nello spirito dell' ”I care” slogan a cui si è ispirato il partito a cui Lei appartiene, dovrebbe aver più interesse alla salvaguardia della salute che agli interessi economici dei commercianti, che come molte ricerche evidenziano non verrebbero per nulla danneggiati da una chiusura del traffico.

Nella speranza di non dover ricorrere agli esposti in procura, e che la sua Amministrazione voglia come da dettato costituzionale tutelare la salute e la qualità della vita degli adulti e dei bambini di questa città, inviamo

cordiali saluti

Comitato spontaneo Genitori Contro lo Smog di Torino
La pagina del Comitato su Facebook


 

 


Notizie correlate


» "Non c'è emergenza smog", Torino conferma per ora la linea tenuta quest'autunno


» "Spegni l'auto e metti in moto il tuo cervello", con un video il Comune di Torino invita a muoversi senz'auto


 

Last Call Lumen

 

Provincia di Torino Terre di Siena green

 

Rifiuti a Roma dopo la chiusura di Malagrotta....

Oltre ad una buona raccolta differenziata a Roma servono nuovi impianti per smaltire i rifiuti?





» commenti (1)

Conai

 

CiAl Rilegno Comieco CoReVe Corepla Ricrea

 

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter