FAIL (the browser should render some flash content, not this).

GLI ECO BLOGGER

Le Cartoniadi come occasione sociale

di Paolo Hutter
del 22 ottobre 2014

A  novembre   le 9 circoscrizioni di Milano e i 23 quartieri storici di Torino sono in …

Desmontegada in val di Fiemme e l’arte di organizzare la raccolta dei rifiuti

di Antonio Castagna
del 09 ottobre 2014

Per i rifiuti ho una vera passione che spesso mi porta a farmi delle domande: quando li individ…

Pedonalizzazioni low cost

di Giulio Gonella
del 04 ottobre 2014

Continuo a non capire perché tutte le volte che si parla di pedonalizzazione a Torino si c…

A furia di combattere lo spreco di cibo...storia di una brioche

di Sobria Martinez
del 25 settembre 2014

Chi ha lasciato una brioche al cioccolato  integra  giovedi mattina 25 settembre alla s…

Il mio viaggio sulla Brebemi deserta

di Michele Merola
del 11 settembre 2014

Tornando dalle vacanze dal Nord-est ho voluto percorrere la Brebemi: è stato solo qualche …

Plastica, la riciclabilità si valuta con RecyClass

di Silvia Ricci
del 09 settembre 2014

Evitare che le materie plastiche non siano altro che rifiuti conviene, ed è ormai necessar…

Terra dei Paduli

di Gabriele Del Carlo
del 05 settembre 2014

Campagne dove un tempo sorgevano lussureggianti foreste di querce e lecci, oggi ospitano ulivi se…

Una notizia buona e una cattiva

di Giuseppe Piras
del 30 luglio 2014

I giornali riportano una notizia buona e una cattiva. La notizia cattiva è che il Mini…

Leggi tutti i post

Conai. Da cosa rinasce cosa

 

Smog > Dati

Bilancio 2011: l'anno nero dello smog padano


 

Per la qualità dell'aria Torino, Milano e Verona segnano un netto passo indietro dopo anni di lievi miglioramenti. Il record a Torino con 158 giornate fuorilegge, Milano mai così male dal 2002, a Verona sforamenti raddoppiati rispetto al 2010

 

di Federico Vozza
mercoledì 11 gennaio 2012 16:52

 

Bilancio 2011: l'anno nero dello smog padano
clicca sull'immagine per ingrandire

Un importante passo indietro dopo anni di lievi miglioramenti. Questo il bilancio sintetico che si trae dai dati sulla qualità dell'aria di Torino, Milano e Verona.

Per Torino il 2011 si è chiuso con 24 giornate fuorilegge in più rispetto al 2010: 158 superamenti dei limiti di legge per il PM10. Un surplus di un mese di sforamenti registrato dalla centralina "Grassi", che da sempre certifica come l'aria della periferia Nord sia quella più insalubre della città. La stazione Arpa, che ha fatto guadagnare negli anni alla città la palma di più inquinata d'Italia, non registrava valori così alti dal 2007, quando gli sformaneti furono ben 193. I giorni di sforamento si "fermarono" infatti a 138 nel 2008, 155 nel 2009 e 134 nel 2010.

Anno di aria pesante anche a Milano dove le giornate fuorilegge sono state 151, seconde, nell'ultimo decennio, solo alle 172 registrate nel lontano 2002. Rispetto al 2010 un incremento di quasi il 60% dei giorni fuorilegge e del 25% delle concentrazioni medie. Il 2011 ha dunque anche a Milano smorzato gli entusiasmi con cui, fino al 2010, si registrava una apparente tendenza al miglioramento della qualità dell'aria che durava dal 2006.

Anche il 2011 di Verona si è chiuso come un anno record per l’inquinamento da polveri sottili. Secondo le rilevazioni della centralina di corso Milano, sono stati infatti ben 130 i giorni di sforamento del livello di PM10, a fronte di un massimo di 35 giornate consentite. Quasi quattro volte il limite tollerato dalla legge dunque. Un dato che appare ancora più allarmante se lo si paragona a quello del 2010, che si era chiuso con “solamente” 69 giorni di sforamento: dati alla mano, durante il 2011 lo smog ha quindi imperversato nel capoluogo scaligero per quasi il doppio dei giorni rispetto all’anno precedente. Si è tornati purtroppo sugli stessi livelli del 2009, che era stato un altro anno di vera emergenza smog, con 113 giornate di sforamento dei limiti. E il 2012 non è di certo iniziato nel migliore dei modi, dato che nei primi dieci giorni dell’anno gli sforamenti sono stati già cinque.


 

 


Notizie correlate


» Smog, un 2011 da dimenticare. Il bilancio di Legambiente Lombardia


 

Bioplastica Mater-Bi

 

ZappaMI

 

Meno rifiuti 2014

 

Perché ancora troppa carta nell'indifferenziato?

Nei cassonetti dei rifiuti indifferenziati delle città italiane si trovano ancora ingenti quantità di carta e cartone che dovrebbero essere invece differenziate e riciclate. Come mai?Indica quello che secondo te può essere il motivo principale





» commenti (6)

Conai

 

Corepla Comieco Ricrea CiAl

 

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter