FAIL (the browser should render some flash content, not this).

GLI ECO BLOGGER

L'auto, imprescindibile diritto umano

di Giuseppe Piras
del 13 novembre 2014

L’episodio che ha visto a Torino i Vigili assediati da cittadini in rivolta perché i…

Discorsone sulle Cartoniadi di Torino (con proposte forti in fondo)

di Paolo Hutter
del 07 novembre 2014

Partiamo in salita con queste prime Cartoniadi torinesi. La carta e il cartone raccolti da Cartes…

Bici & metro: i rischi di una sperimentazione timida

di Giulio Gonella
del 04 novembre 2014

  Non è difficile prevedere la misera fine che potrebbe fare la sperimentazione d…

A tu per tu con Terra Madre, una testimonianza dal Salone del Gusto

di Matteo Volpengo
del 27 ottobre 2014

Cibo, volti, sguardi. Poter viaggiare, nell’arco di poche decine di metri, dalle Filipp…

Desmontegada in val di Fiemme e l’arte di organizzare la raccolta dei rifiuti

di Antonio Castagna
del 09 ottobre 2014

Per i rifiuti ho una vera passione che spesso mi porta a farmi delle domande: quando li individ…

A furia di combattere lo spreco di cibo...storia di una brioche

di Sobria Martinez
del 25 settembre 2014

Chi ha lasciato una brioche al cioccolato  integra  giovedi mattina 25 settembre alla s…

Il mio viaggio sulla Brebemi deserta

di Michele Merola
del 11 settembre 2014

Tornando dalle vacanze dal Nord-est ho voluto percorrere la Brebemi: è stato solo qualche …

Plastica, la riciclabilità si valuta con RecyClass

di Silvia Ricci
del 09 settembre 2014

Evitare che le materie plastiche non siano altro che rifiuti conviene, ed è ormai necessar…

Terra dei Paduli

di Gabriele Del Carlo
del 05 settembre 2014

Campagne dove un tempo sorgevano lussureggianti foreste di querce e lecci, oggi ospitano ulivi se…

Leggi tutti i post

Conai. Da cosa rinasce cosa

 

Energia e Clima > Risparmio energetico
> Edilizia ecoefficiente

Efficienza, nel Dl liberalizzazioni un piano per costruire nuove scuole ecosostenibili?


 

Si torna a parlare della necessità di migliorare l'efficienza energetica degli istituti scolastici italiani. Il governo sembrerebbe intenzionato ad avviare la costruzione di nuovi immobili a basso impatto ambientale

 

luned́ 16 gennaio 2012 14:45

 

Efficienza, nel Dl liberalizzazioni un piano per costruire nuove scuole ecosostenibili?
clicca sull'immagine per ingrandire

In Italia potrebbero presto essere costruite mille nuove scuole a basso impatto ambientale. I ministeri dell'Ambiente e dell'Istruzione, infatti, stanno lavorando a un progetto per la sostituzione degli edifici scolastici più vecchi e meno efficienti con strutture moderne ed ecosostenibili. L'iniziativa, che potrebbe essere inserita già nel decreto sulle liberalizzazioni, riguarderebbe soprattutto le scuole di proprietà privata per cui gli enti pubblici versano canoni d'affitto spesso elevati: il ministro vorrebbe sostituirle con edifici di proprietà pubblica, costruiti secondo i più moderni crismi dell'efficienza energetica e provvisti di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

I numeri in ballo sono significativi: dei 992 edifici scolatici del sud Italia, ad esempio, ben 726 appartengono ai privati, e costano allo stato, nella maggioranza dei casi, oltre 10mila euro l'anno solo per l'affitto. L'operazione del governo potrebbe interessare in primo luogo queste scuole di proprietà non pubblica, ma non solo. Complessivamente, circa 1.500 dei 40mila edifici scolastici in funzione sul territorio nazionale risalgono a prima del 1900 e necessiterebbero, presumibilmente, di un intervento di riqualificazione energetica.

Certo, per attuare questo progetto (già ventilato qualche giorno fa dallo stesso ministro dell'Istruzione) occorreranno risorse finanziarie non indifferenti, ma in compenso, assicurano i tecnici dei ministeri coinvolti, il risparmio in termini di riduzione dei consumi energetici sarebbe enorme. Senza contare il vantaggio economico dovuto al fatto di possedere i nuovi immobili e non essere costretti a pagare l'affitto ai privati. Per quanto riguarda gli edifici esistenti, un'idea potrebbe essere quella di coinvolgere gli stessi privati nelle operazioni di efficientamento, in cambio della possibilità di gestire alcuni servizi interni agli istituti come punti ristoro e palestre.


 

 

Amsa spalatori

 

ZappaMI

 

Formichine salvacibo

 

Multare chi non rispetta le regole della differenziata?

Oltre le Cartoniadi.. La raccolta differenziata è un obbligo regolamentato, che prevede sanzioni. Ma in pratica è giusto e opportuno che le aziende dei rifiuti e i comuni si attivino per multare?





» commenti (1)

Conai

 

CiAl Corepla Ricrea Comieco

 

Meno rifiuti 2014

 

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter