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Valvole termostatiche sui termosifoni: il Piemonte verso il rinvio dell'obbligo


 

Polemiche, in Piemonte, per la decisione della Regione di prorogare il termine ultimo per l'installazione obbligatoria di valvole termostatiche per tarare la temperatura dei caloriferi e monitorare i consumi casa per casa. Secondo la Giunta, costano troppo, ma c'è chi accusa gli installatori di speculare sui prezzi

 

di Silvana Santo
giovedì 08 marzo 2012 18:12

 

Valvole termostatiche sui termosifoni: il Piemonte verso il rinvio dell'obbligo
clicca sull'immagine per ingrandire

La Giunta regionale del Piemonte starebbe pensando di rimandare al 2014 (se non addirittura al 2015) il termine ultimo per l'installazione obbligatoria di valvole termostatiche sui termosifoni delle abitazioni con impianti centralizzati, attualmente fissato al 1 settembre 2012. L'assessore regionale all’Ambiente, Roberto Ravello, sarebbe infatti pronto a presentare, entro la prossima settimana, una delibera di giunta che proroghi il termine per installare gli apparecchi. Le valvole in questione, in pratica, sono dei dispositivi che consentono di regolare o spegnere i caloriferi a seconda delle necessità e di ridurre in questo modo i consumi energetici, alleggerendo la bolletta delle famiglie e limitando l'emissione di inquinanti in atmosfera. Associati a dei dispositivi per la contabilizzazione del calore, inoltre, questi apparecchietti permettono, in edifici con impianto centralizzato, di calcolare con precisione i consumi di ogni singola unità abitativa. Il problema è che il costo di queste valvole può superare i 120 euro per ciascun radiatore, con una spesa complessiva che può quindi arrivare a diverse centinaia di euro per un appartamento di media grandezza. Di qui le polemiche, legate soprattutto alle proteste della Lega Nord, che aveva già annunciato, nei giorni scorsi, l'intenzione di presentare una sua proposta di delibera per cancellare il termine del primo settembre. Intenzione poi ritirata, ma seguita a stretto giro da una analoga iniziativa dell'assessore all'Ambiente.

Cosa dice la legge
In realtà, la normativa nazionale obbliga già all'installazione delle valvole termostatiche in tutti gli edifici di nuova costruzione, oppure in quelli sottoposti a ristrutturazione, anche parziale, dell'impianto termico. La Regione Piemonte, con due delibere del 2007 e del 2008, ha esteso l'obbligo, anche in assenza di ristrutturazioni, a tutti gli edifici realizzati dopo il 18 luglio 1991 e prima del 30 giugno 2000 (che hanno già dovuto procedere all'installazione delle valvole entro il 1 settembre 2009) e a quelli costruiti prima del 18 luglio 1991, nei quali «entro il 1 settembre 2012 devono essere realizzati gli interventi necessari per permettere, ove tecnicamente possibile, la contabilizzazione e la termoregolazione del calore per singola unità abitativa». Il resto è storia dei giorni nostri: la crisi che soffoca le famiglie, le prime proteste da parte dei cittadini, il tira e molla del Carroccio e, infine, la decisione dell'assessore Ravello.

Le proteste degli imprenditori
Salvo nuovi colpi di scena, dunque, gli edifici costruiti prima del ‘91 guadagneranno dai due ai tre anni di tempo per mettersi in regola. Una decisione che ha già scatenato reazioni polemiche, a cominciare da quella di Confindustria Piemonte e di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa), che, secondo quanto si è appreso, hanno scritto all'amministrazione regionale esprimendo «forte preoccupazione» per un’eventuale proroga del termine e sottolineando, tra le altre cose, «la forte discriminazione» subita dai proprietari di edifici più recenti, i quali hanno già dovuto installare i dispositivi per la contabilizzazione del calore.

L'opinione di Pro Natura
Contraria al provvedimento si è dichiarata anche l'associazione Pro Natura Piemonte, secondo la quale la decisione di rinviare l'installazione delle valvole termostatiche «deriva da una carenza e difficoltà di conoscenza». L'associazione ha affidato il suo punto di vista a una lettere indirizzata all'assessore Ravello, nella quale, oltre a sottolineare i vantaggi degli apparecchi in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni, Pro Natura chiede alla Regione di «fare una corretta campagna di informazione dei vantaggi di questi interventi di efficienza energetica tramite gli sportelli energia e tramite le istituzioni scolastiche». Secondo l'associazione, inoltre, sarebbe utile mettere a disposizione «fondi per prestiti senza interessi ai soggetti economicamente svantaggiati per permettere loro di attivare le tecnologie e restituire i prestiti con i risparmi sulla spesa energetica». Pro Natura sottolinea anche i possibili benefici occupazionali della diffusione di questi dispositivi, suggerendo di impiegare operai e tecnici in cassa nella filiera dell'efficienza energetica in edilizia.

Ferraris: «Basterebbe evitare speculazioni»
Dagli aspetti economici partono anche le valutazioni di Sergio Ferraris, piemontese, esperto di energia e direttore della rivista specializzata QualEnergia, a cui abbiamo chiesto un parere sulla questione. «La cosa davvero utile, invece di rinviare il termine per l'installazione obbligatoria, sarebbe cercare di evitare le speculazioni da parte degli installatori – dichiara – Queste valvole costano 20 euro l'una, è assurdo che si finisca col pagarle anche oltre 100 euro. A costi del genere, è evidente che diventa molto più difficile sostenere la spesa e, soprattutto, che ci vuole molto più tempo per ammortizzarla». Eppure, secondo l'esperto, l'uso di questi dispositivi è davvero utile, anche in caso di impianti di riscaldamento autonomo. «Le valvole termostatiche servono per due motivi: da una parte permettono di regolare in maniera fine la temperatura dei singoli ambienti, dall'altra di capire in tempo reale quanto stiamo consumando». Proprio quella della contabilizzazione dei consumi rappresenta, secondo Ferraris, una delle ragioni per cui molti condomini oppongono resistenza all'installazione degli apparecchi. «In assenza di contabilizzazione, i costi per il riscaldamento vengono ripartiti in base ai millesimi, per cui c'è sempre qualcuno che aumenta a dismisura la superficie radiante e consuma tantissimo, tanto sa che pagherà sempre la stessa cifra». Per evitare queste situazioni, oltre a prevedere l'obbligo di montare sui caloriferi i necessari apparecchi, le amministrazioni potrebbero, ad esempio, prevedere degli appositi incentivi. «Anche perché l'installazione di questi dispositivi rende le persone più consapevoli di quanto consumano – conclude Ferraris – e spesso induce a fare altri interventi in favore dell'efficienza: tenere spenti o molto bassi i termosifoni nelle stanze che si usano meno, adeguare gli infissi, etc». La partita piemontese sulle valvole, in ogni caso, rimane aperta. Entro la prossima settimana dovrebbe essere presentata in Giunta la proposta di delibera dell'assessore Ravello. Staremo a vedere.


 

 

 

Commenti:

enrico - 25.06.2014 19:06

io abito in un condominio del 1970 dove e abitato di 74 famiglie, attualmente abbiamo il teleriscaldamento,tocca anche a noi istallare le valvole? quando è la scadenza effettiva, da noi non sono mai stati fatti lavori di coibentazione grazie

joseph - 25.04.2014 12:04

Credo, a prescindere dell'attuale momento di crisi economica, che ha anche la sua importanza, sia doveroso informare la cittadinanza che l'installazione delle valvole termostatiche faranno risparmiare energia, ma farà restare al freddo soprattutto chi starà a casa, come i pensionati e le casalinghe. L'effettivo risparmio , cioè il contenimento dei consumi energetici, si avrebbe nella realtà qualora in queste tipologie di condomìni costruiti 30-40 anni fa si facessero dei lavori di coibentazione dei muri esterni - di sostituzione infissi- affinchè vengano ridotti le dispersioni di calore, che possono essere individuati con una semplice "termografia" dello stesso stabile. Di fronte alle dispersioni di calore condominiali le sole valvole termostatiche non potranno mai portare una riduzione del consumo energetico, anzi chi dovrà mantenere un calore minimo di 21° nel proprio alloggio dovrà, in taluni casi estremi, sobbarcarsi un esborso ulteriore di consumo energetico, salvo il dover soffrire il freddo, con conseguenze sulla salute propria.... e un aggravio sui costi della sanità!

giuseppe - 12.03.2014 10:03

... ma il legislatore non ha tenuto presente gli alloggi a piano terra e che sono esposti su tre lati non incassati (cioè hanno un solo lato con appartamenti confinanti). Pertanto pagheranno il triplo di un appartamento dal primo piano in su.

cecilia - 05.12.2013 00:12

un disastro!
sono state installate nell'appartamento degli anziani genitori(40mq) appena era stata considerata la legge, non ancora emanata, con esborso ecnomico di 260 euro cad. e da allora il freddo è insopportabile, a meno che non si alzi almeno a 3.5, il che vuol dire un extra annuale di ca. 500 euro.
più volte ho contattato la ditta installatrice, lamentando il mal posizionamento o difetto del rilevatore di temperatura. oltre al termosifone tiepido: mi è stato consigliato di acquistare le stufe elettriche...

patti - 25.11.2013 12:11

Buongiorno, da mia mamma l'anno scorso hanno installato queste valvole ed è da allora che in casa si gela letteralmente dal freddo.
Se abiti all'ultimo piano e se i vicini a fianco e di sotto tengono le valvole quasi al minimo, e da un lato non confini con nessuno. o paghi una bordata tenendo sempre le valvole sul 5 oppure patisci il freddo per l'intero inverno.
Per me non sono una buona soluzione tanto più che il Piemonte non è la riviera ligure o il sud, posti nei quali fa meno freddo.

Enzo - 31.10.2013 01:10

buona sera a tutti!io ho il problema che all interno del mio condominio nessuno dei propretari vuole procedere alla fine dei lavori (istallazione delle valvole,ecc.)il consumo come è impartito in %?da quando sarà obbligatorio montarle?grazie.cordiali saluti.

Giuseppe - 07.07.2013 01:07

salve,volevo sapere su di un appartamento nuovo di classe "c" che tipo di valvole termostatiche si mettono nei termosifoni e se a tutti.Grazie

ROBERTO - 12.06.2013 12:06

QUESTI COMMENTI SONO FERMI DAL MARZO 2012 :QUALCUNO LI LEGGE E RISPONDE ?

roberto - 12.06.2013 12:06

al sig.ennio alessandro rossi : poco attrezzato culturalmente sara' lei e ignorante in termoidraulica. Non c'e' nessun elemento passivo al mondo che migliori le prestazioni di un qualsiasi impianto idraulico. IN UNA ABITAZIONE COSTRUITA NEL 1962,SENZA ALCUN AGGIORNAMENTO E MIGLIORAMENTO DI COIBENTAZIONE ESTERNA E TRA I VARI LOCALI E APPARTAMENTI,LEI NON PUO' ISTALLARE,CON RISPARMIO ENERGETICO, DELLE VALVOLE AUTOMATCHE SUI TERMOSIFONI CHE SONO SEMPRE ALIMENTATI AL MASSIMO DALLE VALVOLE TRADIZIONALI.

rosa - 06.06.2013 20:06

Nel mio appartamento situato in un condominio vecchio di 30 anni non si raggiuge mai la temperatura di 18 gradi con il teleriscaldamento, i muri non sono isolati e i tubi che passano dentro non sono coibentati. cosa volete che regolano le valvole. e tutta una spesa inutile.

ENNIO ALESSANDRO ROSSI - 07.12.2012 21:12

per un ragionamento approfondito vedi
http://www.proprietaricasa.org/tecnologia/contabilizzazione_calore_e_valvole_termostatiche.php

ENNIO ALESSANDRO ROSSI - 07.12.2012 21:12

Sono un grande sostenitore delle valvole termostatiche abbinate ad un contacalorie. Per rendere indolore la spesa basterebbe dare la possibilità a condomini meno abbienti di farsi fare un prestito di sei anni all' 1% di interesse erogati da una banca convenzionata . La Regione si tiene a carico gli interessi passivi oltre tale misura. In tal modo la rata del prestito verrebbe neutralizzata con il risparmio: esempio: per posizionare i congeni spendo euro 1200,00 ( di queste cifre si tratta mediamente)rimborsabili in rate di 200/cd ( e pochissimo piu' per via dell'1%). Il condomino su una spesa oggi di 1000 euro con un minimo di cautela risparmiail 20% ossia i 200 euro destinati al rimborso . L'operazione è sostanzialmente a costo zero: vantaggi: risparmio costante dopo 6 anni; detrazione fiscale della spesa al 50%, rivalutazione dell'immobile, vantaggi per chi affitta ,ambiente:
Risultato: solo benefici
Solo chi è scarsamente attrezzato culturalmente puo' opporsi a tale modus operandi

Redazione - 20.09.2012 15:09

Gentile Baldilu, visto che si tratta di un quesito molto tecnico, le consigliamo di rivolgersi a un installatore di fiducia per le verifiche del caso.

Baldilu - 19.09.2012 15:09

volevo solo un chiarimento tecnico.
ok è vero che avendo le valvole regolate ad una certa temperatura, in funzione della temperatura interna autoregolano la temperatura impostata.
il mio dubbio è invece che essendo esse installate in un impianto vecchio del 1968 abbiano di seri problemi di funzionamento in modo ottimale dovuto al fatto della sporcizia che circola nell'impianto ed anche cambiando completamente l'acqua quella morcia di sedimenti di decenni potrebbe intasare il sensibile meccanismo interno. Potrebbe essere vero?
vi ringrazio anticipatamente per una eventuale risposta e saluto

andrea - 27.07.2012 15:07

ma se già è regolata la caldaia condominiale che fa stare tutti al freddo e ci obbliga tutti a spendere un sacco di soldi in più con stufette elettriche, ecc. che diavolo vogliono ancora ?
attenti a dire sempre 'signorsì':prima o poi vi metteranno un chip anale che rileverà se andate ad evaquale negli orari che avranno stabilito essere autorizzati in base alla lettera del vostro cognome ... per ottenere un utilizzo ottimale della rete fogniaria senza sovraccaricarla andando tutti al bagno alla stessa ora e lasciandola inulilizzata nel resto della giornata...

Redazione - 04.07.2012 12:07

Gentile Nunzia, la Regione Piemonte ha approvato un rinvio di due anni dell'obbligo di installazione delle termovalvole, come può leggere qui: http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111872. Tenga conto, comunque, che l'investimento iniziale permette di risparmiare poi sui consumi energetici.
Distinti saluti.

nunzia - 03.07.2012 19:07

Il nostro amminisratore vuole a tutti i costi far mettere le valvole ad ogni radiatore ma la spesa viene eccessiva per famiglia, voglio sapere se la cosa è stata prolungata per altri due anni, questa spesa adesso non è possibile per la crisi che c'è troppe spese.

Mario - 05.05.2012 13:05

Sono perfettamente d'accordo ad una proroga per l'obbligo di installare queste benedette valvole termostatiche di almeno due anni, dettate dal buon senso dell'attuale crisi economica, considerando che se si vuole fare un lavoro che porti dei benefici tecnici ed economici, oltre alle valvole bisogna modificare l'impiantistica in centrale con dei costi che si aggirano intorno alle due mila euro per famiglia, che in questo momento con tutti gli aumenti e nuove tasse è improponibile.

massimo - 23.04.2012 13:04

egregio assessore R.Revello mi vuole esporre una valida motivazione per la proroga del termine ultimo di installazione del 1 settembre 2012 come da termini di legge ?? non le sembra palesemente in contrasto con i dettami della politica energetica ?? se dovesse passare la deroga in oggetto avvierò una campagna di sensibilizzazione a livello stampa quantomeno per approfondire quale sia il suo interesse a che venga attuata la deroga al termine di legge. La ringrazio dell'attenzione

Enrico 49 - 12.04.2012 03:04

Vivo in un condominio in Lombardia e quest’anno la mia quota per il metano è stata di 683 euro più 99 euro per conduzione impianto e menate varie. .
Ho sei caloriferi e quindi tra caloriferi, cambio delle pompe con quelle a inverter a velocità variabile e installazione del sistema radio per la contabilizzazione la mia quotà sarà di circa 1.200 euro.
In Lombardia il nuovo sistema serve a suddividere in modo diverso non tutta la spesa del consumo (metano) ma solo il 50% di questa.
Se considero che mi comporterò bene e quindi consumerò il 20% in meno di metano il mio risparmio sarà di 68,3 euro all’anno e quindi ammortizzerò la spesa in 17 anni e ½. Questo risparmio lo ottengo solo se tutti e tre i miei vicini (di fianco, sopra e sotto), non decidono di passare l’inverno ai Caraibi perché altrimenti per risparmiare il 20% dovrò abbassare i gradi sotto i 20, in quanto la casa, vecchia di 40 anni non ha isolamento termico tra appartamenti.
Dimenticavo i 30 euro annui che pagherò per la rilevazione + contabilizzazione e la certificazione energetica che dovrò rifare

francesco - 04.04.2012 13:04

Oltre che un paese di corruttori e di gente di malaffare,questo è anche un paese di pazzi...perche prorogare ulteriormente questa legge è da pazzi e ignoranti. "Il problema è che il costo di queste valvole può superare i 120 euro per ciascun radiatore, con una spesa complessiva che può quindi arrivare a diverse centinaia di euro per un appartamento di media grandezza" ma se nel mio condominio hanno approvato i lavori per l'adeguamento alle nuove norme antincedio nei box auto e mi ritrovo a pagare 4500/5000 euro che non sò dove andare a prendere e le numerose precedenti assemblee indette per deliberare le valvole termostatiche,sono state sempre boiccottate ,perchè a detta dei condomini,spese eccessivamente care e soprattutto inutili.
Quindi 5000euro sono sostenibili per le norme antincedio(spese non recuperabili al contrario generano altre spese con consumi elettrici di aspiratori ,pompe,etc..) e 600/700euro non sostenibili per norme ambientali e di risparmio energetico.
Sono anni che spingo il condominio per far montare queste valvole perche ,ormai collaudate da decenni dai nostri cugini europei,e sono veramente efficaci e nell'arco di tre quattro anni,si recupera il costo della spesa.
Ho un amico a cui hanno installato le citate valvole e che ha verificato un risparmio del 22% rispetto l'anno precedente.
La mia paura è che anche quest'anno le valvole saranno boiccottate per la complicità di una classe dirigente ignorante e inadeguata,rassegnamoci...siamo in Italia

amedeo - 02.04.2012 18:04

SIAMO UNA DITTA TERMOIDRAULICA VOLEVAMO DARE UNA RISPOSTA A CHI CREDE DI ESSERE ESPERTO DI ENERGIA, CON LE VALVOLE TERMOSTATICHE IL RISPARMIO SI OTTIENE, ADOPERANDO CON GIUDIZIO LE TESTINE TERMOSTATICHE, ATTENENDOSI AD UNA TEMPERATURA AMBIENTE DI 20/21° UN RISPARMIO DAL 10 AL 30% A SECONDA DELL'ESPOSIZIONE DELL'APPAR-
TAMENTO DIMOSTRABILE DATI ALLA MANO, VISTO LA QUANTITA' DI CONDOMINI (CIRCA 100) SU CUI ABBIAMO INSTALLATO IL PACCHETTO TERMOSTATICO. PER QUANTO RIGUARDA I COSTI IL PACCHETTO COMPLETO (COMPOSTO DI VALVOLA TERMOSTATICA, DETENTORE, TESTINA TERMOSTATICA E CONTABILIZZATORE) SI AGGIRA DA €. 120,00 A €.140,00) COSI' RIPARTITO : VALVOLA E DETENTORE DIAMETRO STANDARD (3/8 E 1/2 POLLICE)€.18,00: TESTINA TERMOSTATICA €.15,00; RIPARTITORE DI CALORE €.40,00 PER UN TOTALE DI €.73,00 A CUI DOBBIAMO AGGIUNGERE LA MANODOPERA DI UN OPERARIO SPECIALIZZATO E DI UN AIUTANTE PER CIRCA UN ORA DI LAVORO PER OGNI RADIATORE.
MAPPATURA DI OGNI TERMOSIFONE E INSERIMENTO DATI NEL SOFTWARE, ESEGUITO IN UFFICIO). PER UN TOTALE DI CIRCA 30 MINUTI PER OGNI RADIATORE. IL COSTO DI 1.30 ORA TRA MAPPATURA MONTAGGIO COMPRESO DI SCARICO E CARICO IMPIANTO ED INSTALLAZIONE DATI NEL SOFTWARE E' DI CIRCA 40 EURO. PER CUI IL TOTALE COMPLESSIVO PER IL PACCHETTO TERMOSTATICO ARRIVA AD ESSERE DI €.113,00 MOLTO LONTANO DALLE 20 EURO CITATE DALL'ESPERTO!!!!!!!!!!!SE L'ESPERTO RIESCE A FARLE A 20 EURO, POSSIAMO CONCORDARE PER FARGLI FARE CIRCA 20 CONDOMINI DA NOI GIà ACQUISITI PER LAVORI DA FARE. ANZI POSSIAMO ESSERE PIù GENEROSI E DARLE €.80,00 A RADIATORE.

Rudik - 17.03.2012 09:03

Se compro il materiale e lo installo da solo mi costa 200 euro scarsi. Il preventivo dell'amministratore è di circa 800 euro.
La differenza? Certo la manodopera, l'IVA ecc. ma 600 euro, di questi tempi, starebbero meglio in tasca... Nessuno poi dice che i contabilizzatori vanno sostituiti almeno ogni dieci anni, con i relativi costi.

edoardo wiquel - 14.03.2012 19:03

credo si dovrebbe fare un netto distinguo fra stabili con centrali a gas o gasolio e stabili collegati al teleriscaldamento. tali stabili non inquinano e se dovessero ridurre i consumi provocherebbero perdite al teleriscald.senza veri vantaggi per gli utenti.con la contabilizzaz. può convenire a chi si assenta per giorni e giorni oppure si accontenta di stare al freddo.

davide - 13.03.2012 09:03

Gabriele come mai questa discriminazionione non c e nei cindomini riscaldati con caldaie autonome? Nessuno si lamenta dei furti di calore nei candomini riscaldati con caldaiette autonome. Sono tutte sghe mentali della signora Maria ignorante in materia che porta la sua ingnoranza nei campo tecnici. Comunque mi viene da piangere a vedere come su 10 articoli non uno e stato in grado di spiegare cos e una valvola termostatica e a che cosa serve. Le valvole termostatiche sfruttano IL SOLE e gli apporti gratuiti interni. Quando il sole entra dalle finestre scalda l ambiente domestico. Le valvole settate a 20 gradi una volta ragg la temperatura staccano l impianto.facendo cosi si risparmia. Prima non avevamo controlli ambientali che si rendessero conto degli apporti solari ed endogeni (sig maria cucina) e quindi li sprecavamo. Torino e abbituata a riscaldare a 24 gradi. L italiano e abituato a svegliarsi la mattina e aprire le finestre perche tra sole e caldaia sta morendo di caldo quindi apre e dissipa energia. E ora che a torino si viva come in tutte le citta nordiche Invlusa l UCRAINA che ha piu valvole termostatiche di noi...

Gabriele - 10.03.2012 22:03

L'obbigo di installazione in edifci/condomini di vecchia costruzione con scarso isolamento tra le unità abitative, introduce una discriminazione tra gli utlizzatori continuativi e saltuari creando un peggioramento nel confort delle unità abitative stesse per entrambe le tipologie di utilizzatori senza introdurre un reale risparmio energetico ma solo una ripartizione delle spese non in linea con le realtà condominiali

 

 

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