FAIL (the browser should render some flash content, not this).

GLI ECO BLOGGER

Come riduco l'uso dei rasoietti usa e getta

di Paolo Hutter
del 19 settembre 2014

Salve.  Nell'avvicinarsi della Settimana Europea della Riduzione  dei Rifiuti, …

Il mio viaggio sulla Brebemi deserta

di Michele Merola
del 11 settembre 2014

Tornando dalle vacanze dal Nord-est ho voluto percorrere la Brebemi: è stato solo qualche …

Plastica, la riciclabilità si valuta con RecyClass

di Silvia Ricci
del 09 settembre 2014

Evitare che le materie plastiche non siano altro che rifiuti conviene, ed è ormai necessar…

Terra dei Paduli

di Gabriele Del Carlo
del 05 settembre 2014

Campagne dove un tempo sorgevano lussureggianti foreste di querce e lecci, oggi ospitano ulivi se…

Una notizia buona e una cattiva

di Giuseppe Piras
del 30 luglio 2014

I giornali riportano una notizia buona e una cattiva. La notizia cattiva è che il Mini…

La raccolta differenziata non è (solo) un affare per specialisti

di Antonio Castagna
del 22 luglio 2014

Venerdì 18 luglio ho presentato il mio libro "Tutto è monnezza" a Barrier…

Le recensioni di Cinemambiente: Nella terra dei fuochi

di Eco Spettatore
del 07 giugno 2014

di Angela Conversano “Terra dei fuochi” è l'espressione che risalta ne…

Le recensioni di Cinemambiente: Endless Roads

di Eco Spettatore
del 07 giugno 2014

di Angela Conversano Endless Roads è la storia della tenacia di una donna che vive a Zhe…

Recensioni di Cinemambiente: Divide in Concorde. ( Divieto alle bottiglie in plastica per l'acqua)

di Eco Spettatore
del 03 giugno 2014

di  Paolo Hutter     Se guardi "Divide in Concorde" hai l'imp…

Leggi tutti i post

Sentinelle per MENO RIFIUTI

 

Letti per voi > Mobilità
> Sostenibilità

Lungo Po Antonelli, una ciclabile ecosostenibile


 

La vittoria dei residenti dopo una battaglia di mesi: d´ora in poi, vicino ai fiumi e alle aree verdi, le piste non saranno in asfalto. Necessaria una riunione della maggioranza per risolvere il dilemma - da La Repubblica del 13.03.2012

 

marted́ 13 marzo 2012 20:07

 

Sara Strippoli

Asfalto o stabilizzato? Il dilemma ha tenuto impegnati per mesi i residenti di Lungo Po Antonelli, che per la futura pista ciclabile che dal ponte Sassi dovrà raggiungere il ponte di corso Regina, tre chilometri e mezzo in totale, si sono mobilitati per difendere il lato estetico della loro striscia verde lungo il fiume. La differenza non è cifra che possa dissanguare le casse di Palazzo Civico, alle prese con ben più sostanziosi problemi, appena centomila euro di spesa in più a sfavore dello stabilizzato, terra pressata che ha però il vantaggio di apparire assai meno impattante dell´asfalto. Dopo una petizione dei residenti che si opponevano al brutto accostamento dell´asfalto con il prato, il dibattito è ripreso ieri in una riunione di maggioranza con i consiglieri delle due commissioni consiliari di Palazzo Civico, ambiente e viabilità. Grazie alle pressioni della consigliera del Pd Marta Levi, Palazzo Civico pare non avere più dubbi, la pista ciclabile sarà realizzata in "stabilizzato": «Costa poco di più ed è assai più ecosostenibile, non possiamo fare una pista ciclabile lungo il fiume come la faremmo in corso Vercelli», spiega Levi. Unica condizione, la verifica richiesta all´assessore alla viabilità Claudio Lubatti perché si controlli che il ministero, nel caso di un cambio del progetto in itinere, non abbia qualcosa in contrario. Il dilemma di questi giorni non può essere un´eccezione e ogni volta non si può aprire una discussione, è stata la proposta di Marco Grimaldi, presidente della commissione ambiente. La storia di Lungo Po Antonelli dovrebbe tradursi in una regola: «Nel "biciplan" questo criterio deve essere fissato: asfalto per la pista ciclabile in strada, stabilizzato lungo i fiumi e vicino alle aree verdi».
In tema di trasformazioni lungo il fiume, ieri il Consiglio comunale ha approvato la delibera che prevede la realizzazione dell´impianto idroelettrico al Parco Michelotti, 5 gigawatt di energia elettrica all´anno. Gli utili della centrale dovranno coprire le spese relative alla realizzazione della centrale e delle opere previste per la navigazione. Oltre sette milioni di euro finanziati con capitale privato e la società che si aggiudicherà il progetto avrà la gestione per 30 anni. Con la delibera è stata approvata una mozione che chiede alla giunta un nuovo progetto urbano per le sponde del Po, un´occasione per «una straordinaria promozione turistica», un percorso navigabile di dodici chilometri da Moncalieri fino ai parchi Colletta e Meisino.


 

 


Notizie correlate


» Lungo Po Antonelli: addio all'asfalto, la ciclabile verrà realizzata con materiali ecocompatibili


 

Sentinelle dei Rifiuti

 

Meno rifiuti 2014

 

Aiutaci a scegliere il titolo del.....

" Diario e concorso delle scuole primarie di Milano impegnate contro lo speco di cibo" : è l'iniziativa che stiamo per varare..
Vorremmo dargli un titolo sintetico, che sarà sempre acompagnato dal sottotitolo " diario etc.." Quale titolo preferiresti?






» commenti (3)

Conai

 

CiAl Comieco Corepla Ricrea

 

Eco dalle Città Visibili

 

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter