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Saluzzo: il pedibus in cerca di nuove leve


 

Nella cittadina cuneese sono coinvolte nel progetto Pedibus le scuole primarie Costa, Musso e Pivano ma alcuni percorsi non sono stati attivati per la carenza di alunni iscritti, poiché la regola del pedibus prevede un minimo di 10 iscritti per l’attivazione di ogni percorso

 

venerdě 16 marzo 2012 11:43

 

Saluzzo: il pedibus in cerca di nuove leve
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Per le scuole primarie saluzzesi è ripartito il Pedibus: l’autobus umano, formato da un gruppo di bambini, i “passeggeri” e da due o più adulti, gli “autisti”, con tanto di itinerario, capolinea e fermate, scandito da orari precisi e prestabiliti. Il “Pedibus” è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola. Sono coinvolti tre plessi della scuola primaria di Saluzzo: Costa, Musso e Pivano, mentre il plesso dalla Chiesa non viene attivato per la scarsa adesione da parte dei ragazzi.

Il pedibus si svolge da alcuni anni, dal lunedì al venerdì, con turni di due settimane in autunno e due in primavera per ogni plesso. Nella fase primaverile, compresa tra il 5 marzo ed il 4 aprile, la maggior affluenza di partecipazione da parte degli alunni si registra al plesso Musso con tre percorsi attivati per un totale di 43 alunni iscritti e 6 familiari assistenti.

Dal 19 marzo verrà attivato un percorso di Pedibus alla scuola Costa, con 18 alunni iscritti e 5 famigliari assistenti. Contemporaneamente, il Pedibus coinvolgerà il plesso Pivano, con un percorso che coinvolgerà 25 alunni iscritti e 1 famigliare assistente.

Oltre agli alunni e ai genitori, partecipano al “Pedibus” anche tredici volontari accompagnatori, alcuni di essi già collaboratori del Comune di Saluzzo nell’ambito del progetto “Libera Età” over 55, che garantiscono la sicurezza dei bambini lungo il tragitto. Alcuni percorsi non sono stati attivati per la carenza di alunni iscritti, poiché la regola del pedibus prevede infatti un minimo di 10 iscritti per l’attivazione di ogni percorso.

Martedì 27 marzo, alle ore 18, presso la sala mensa della Scuola Costa, i genitori sono invitati a un incontro, aperto comunque a tutti, che mira all’organizzazione di un pedibus autogestito nel periodo successivo alle vacanze pasquali, nell’ottica di promuovere e diffondere sempre più questa sana ed economica risorsa.


 

 


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