FAIL (the browser should render some flash content, not this).

GLI ECO BLOGGER

Una notizia buona e una cattiva

di Giuseppe Piras
del 30 luglio 2014

I giornali riportano una notizia buona e una cattiva. La notizia cattiva è che il Mini…

I rifiuti sprecati tra Roma e Milano

di Paolo Hutter
del 28 luglio 2014

Circola una  giusta  soddisfazione per i risultati  nuovi della Raccolta Differenz…

La raccolta differenziata non è (solo) un affare per specialisti

di Antonio Castagna
del 22 luglio 2014

Venerdì 18 luglio ho presentato il mio libro "Tutto è monnezza" a Barrier…

Le recensioni di Cinemambiente: Nella terra dei fuochi

di Eco Spettatore
del 07 giugno 2014

di Angela Conversano “Terra dei fuochi” è l'espressione che risalta ne…

Le recensioni di Cinemambiente: Endless Roads

di Eco Spettatore
del 07 giugno 2014

di Angela Conversano Endless Roads è la storia della tenacia di una donna che vive a Zhe…

Recensioni di Cinemambiente: Divide in Concorde. ( Divieto alle bottiglie in plastica per l'acqua)

di Eco Spettatore
del 03 giugno 2014

di  Paolo Hutter     Se guardi "Divide in Concorde" hai l'imp…

Imballaggi sostenibili? A condizione che siano realmente e facilmente riciclabili QUI e ORA

di Silvia Ricci
del 01 giugno 2014

Imballaggi sostenibili? A condizione che siano realmente e facilmente riciclabili QUI e ORA …

ZTL notturna a San Salvario: come al solito manca il coraggio

di Giulio Gonella
del 21 maggio 2014

  Digitando ZTL notturna su Google News, fioccano esempi su esempi, da Pisa a Firenze a …

Leggi tutti i post

Conai. Da cosa rinasce cosa

 

Sostenibilità > Coltivare la città

Grow the planet, un social network aiuta a coltivare il proprio orto


 

Grow the Planet mette a disposizione degli utenti una piattaforma web con strumenti di apprendimento, gestione e interazione per accompagnarli dalla semina alla raccolta

 

venerdì 04 maggio 2012 19:26

 

Grow the planet, un social network aiuta a coltivare il proprio orto
clicca sull'immagine per ingrandire

Elisa Bianco

Nel panorama dei social network ce n’è uno che aiuta nella coltivazione del proprio orto, si chiama Grow the planet (www.growtheplanet.com) e nasce dall’idea di creare una community in cui i membri possano scambiarsi informazioni, prodotti, sementi, visite e assaggi. Progettato da tre giovani toscani col sostegno dell’incubatore d’imprese H-Farm, Grow the Planet mette a disposizione degli utenti una piattaforma web con strumenti di apprendimento, gestione e interazione per accompagnarli dalla semina alla raccolta. La piattaforma si rivolge non solo ad amatori e hobbisti di colture sul balcone, ma anche a professionisti e ristoratori decisi a produrre da sé i propri ortaggi.

Per fare parte dell’iniziativa basta coltivare qualcosa o volerlo fare, si inizia creando un profilo e disegnando il proprio orto, per poi interagire con gli altri membri della community. Non solo, il cuore del progetto è dedicato a una sezione di e-learning, dove grazie ai consigli di tutor e articoli si possono avere consigli e suggerimenti utili a risolvere problemi o migliorare la coltivazione.
Inoltre, come quasi tutti social network, anche Grow the planet ha un sistema di geolocalizzazione che permette di localizzare il proprio orto sulla mappa. Così facendo, non solo si possono ottenere consigli personalizzati sui calendari di semina e raccolta, ma anche riconoscere i propri "vicini di casa" coltivatori e incontrarli di persona, costruendo una comunità locale che si scambia esperienze e semi, e baratta i prodotti per smaltirli durante i picchi di produzione stagionale.

La rete è aperta anche alle scuole e ai bambini, per far loro scoprire i cicli della natura e condividere quanto imparato a scuola con i propri coetanei in tutta Italia. Grazie alla collaborazione con Slow Food, di questa rete di comunità locali interconnesse faranno parte anche le scuole che aderiscono al progetto Orto in Condotta, il programma educativo di Slow Food che prevede percorsi formativi per gli insegnanti, attività per gli studenti, seminari per genitori e nonni, e naturalmente la coltivazione di un orto scolastico.


 

 

Bioplastica Mater-Bi

 

Raccogliere more in città?







» commenti (1)

Conai

 

CiAl Corepla Comieco Ricrea

 

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter