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Acqua > Utility

Federutility / La rete è un colabrodo


 

Secondo la Federazione nazionale delle imprese pubbliche locali di gas e acqua, il servizio idrico nazionale è migliorato. Rimane però un problema: le perdite. Per questo servono investimenti e regole certe

 

di Pietro Mezzi
lunedì 28 maggio 2012 11:37

 

Federutility / La rete è un colabrodo
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Federutility, la Federazione che raggruppa 451 imprese italiane di servizi pubblici locali dei settori acqua ed energia, dà ragione all'Istat, che di recente ha affermato che il servizio idrico nazionale è di molto migliorato. "E' vero ciò che indica l'Istituto nazionale di statistica - afferma Adolfo Spaziani, direttore generale di Federutility - ma rimane irrisolto il problema delle perdite delle reti. E per evitare tale fenomeno negativo occorrono forti investimenti e regole certe per il settore. In Italia servono 4 miliardi di investimenti l'anno. Ma tali investimenti sono rallentati per mancanza di norme chiare e stabili". La Federazione nazionale stima in 4,5 i miliardi di progetti già cantierabili, che potrebbero generare 60 mila nuovi posti di lavoro. Ma le risorse econoniche necessarie non si possono attivare a causa della scarsa affidabiltà del settore. “Il settore idrico in questi anni - conclude Spaziani - è stato considerato affidabile dagli investitori solo grazie al rating delle aziende più grandi quotate in Borsa, ma ora non è più così. Siccità e fragilità idrogeologica del nostro territorio richiedono risposte urgenti. Le istituzioni sono chiamate a comporre finalmente un quadro di regole che garantisca i meccanismi di credito e finanziamento indispensabili al comparto”.


 

 

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