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Tempesta di grandine a Torino, 21 giugno 2012. Conteggio dei danni e video
Le immagini della fortissima grandinata che si abbatte su Torino la sera di giovedì 21 giugno, riprese da sotto i portici di Piazza Palazzo di Città, dove trova rifugio la band che avrebbe dovuto suonare al centro della piazza. I danni in tutta la città ammontano ad almeno 25 mila euro. Il caso del ponteggio crollato in piazza San Carlo
giovedě 21 giugno 2012 20:40
L’evento atmosferico che giovedì 21 giugno ha sferzato Torino con vento, acqua e grandine ha colpito prevalentemente la zona centrale della città e le circoscrizioni 3 e 4. Le piante danneggiate sono circa cinquanta; di queste, una ventina sono da abbattere. I tecnici del Servizio Gestione del verde pubblico -si legge nella nota stampa del Comune di Torino- hanno svolto venerdì mattina un primo lavoro di accertamento e di intervento per le rimozioni più urgenti. Di seguito i casi più eclatanti.
In piazza Statuto un ippocastano si è schiantato al suolo danneggiando la linea aerea di Gtt e i pali di sostegno, coinvolgendo la pianta vicina rendendola pericolante. La seconda pianta è stata quindi abbattuta. Coinvolte anche tre auto posteggiate. L’area è stata rimessa in sicurezza in serata dai Vigili del fuoco e dalla squadra del Pronto intervento della Città, agevolando cosi il lavoro dei tecnici Gtt per ripristinare la linea e il transito automobilistico.
Nel Rondò Rivella (giardini Reali angolo corso San Maurizio) un acero ha perso un grosso ramo che ha compromesso la stabilità della pianta, poi abbattuta nella giornata di oggi. La pianta ha coinvolto una macchina in transito, provocando ferite lievi al passeggero.
Nel giardino di via Pietro Micca sono state danneggiate le branche dei platani centenari. È in corso un intervento di contenimento per la messa in sicurezza delle piante e dell’area.
In via Bardonecchia il vecchio albero della bocciofila Costa è crollato sulla strada abbattendo il muro di cinta e danneggiando alcune auto. I Vigili del fuoco lo hanno “depezzato” per procedere alla rimozione successiva. In corso Montecucco una branca di una pianta ha danneggiato una macchina.
Il panorama dei danni, che per quanto riguarda il lavoro necessario alla rimozione e al ripristino ammontano a circa 35 mila euro, prosegue con le piante cadute in piazza D’Armi (su corso Montelungo), in via Gaidano, in via Cossa (due, una all’angolo con via Pacchiotti e l’altra presso corso Appio Claudio), in lungo Dora Firenze, in lungo Dora Savona (giardino Schiapparelli), nel parco Millefonti, oltre ad altrettante piante compromesse che saranno comunque da abbattere.
“Ormai ogni anno dobbiamo fare i conti con bollettini di danni ingenti al nostro patrimonio naturale e paesaggistico –ha sottolineato l’assessore Enzo Lavolta-. In questa stagione è ormai ricorrente il formarsi di trombe d’aria e rovesci temporaleschi che mettono a dura prova la resistenza degli ambienti naturali urbani. Pur con i limiti imposti dal bilancio, cercheremo con tutti i mezzi di far fronte all’emergenza e ripristinare gli spazi danneggiati”.
Ecco le riprese realizzate da sotto i portici di piazza Palazzo di Città, dove ha trovato rifugio la band che avrebbe dovuto suonare al centro della piazza
Oltre ai danni al patrimonio arboreo si sono verificati cedimenti ad alcune impalcature. Il più eclatante è avvenuto in piazza San Carlo (foto in allegato), dove dallo storico Palazzo Villa, venduto dal Comune di Torino a fine 2009 a una cordata d’investitori privati, la Laro Spa, si è staccato un ponteggio che sì è appoggiato al palazzo d fronte. Piccato su questo crollo il commento dell'ex consigliere comunale Luca Cassano che sulla sua pagina Facebook si chiede: "Un ponteggio in piedi da anni che serve solo a scopi pubblicitari. Sotto il ponteggio...niente. Curioso no? Il palazzo sotto l'impalcatura è perfettamente ristrutturato a ben vedere. D'altronde quale lavoro potrebbe durare un lustro? Idem per piazza Vittorio". Tuttavia, secondo quanto riportato da Chiara Priante su La Stampa di sabato 23 giugno, i ponteggi che ospitano i grandi cartelloni pubblicitari servono alla ristrutturazione degli interni dello stabile. Sull'incidente di Palazzo Villa ora indaga la Procura: il pm Raffaele Guariniello ha aperto un fascicolo d’inchiesta per accertare eventuali responsabilità, verificando se tutti i parametri di sicurezza siano stati rispettati oppure no.
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