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Rifiuti > Raccolta differenziata
Riceviamo e pubblichiamo: "Progetto Olivia", a Torre del Greco (NA) la raccolta porta a porta degli oli alimentari esausti
Riceviamo e pubblichiamo una nota sulla nascita e l'andamento di un progetto sperimentale di raccolta porta a porta dell'olio vegetale esausto proveniente da utenza domestica che si svolge nella città di Torre del Greco (Napoli)
mercoledì 27 giugno 2012 17:56
clicca sull'immagine per ingrandire
Creato con la collaborazione della Città di Torre del Greco - VII Settore Programmazione OOPP u.o. Ambiente, che ha messo a disposizione dati e competenze, della Proteg SpA che da anni lavora nel settore con professionalità ed esperienza, e dell'associazione di volontariato Torre Vesuvio Pro Natura, che promuove la campagna sul territorio nazionale, il progetto sperimentale in oggetto nasce dal desiderio di tutelare l’ambiente e la biodiversità, in particolare quella del nostro Mar Mediterraneo. Per farlo, si pone l’obiettivo di intercettare la maggior quantità possibile di olio vegetale usato da provenienza domestica con il desiderio di arrivare al 100%. Questo perché quando all’interno del sistema di gestione rifiuti di una Città mancano le modalità di raccolta di questa tipologia di rifiuto urbano o quando questa risulta carente, i cittadini finiscono per disfarsi dell’olio usato durante fritture e condimenti delle pietanze versandolo direttamente negli scarichi idrici.
Un piccolo gesto che porta a diversi svantaggi: l’olio, con il tempo, corrode le tubature e ne provoca la rottura, determinando la necessità di correre ai ripari (con i costi che ne derivano); attraverso la rete fognaria, l’olio giunge fino al depuratore e, poiché l’olio è più leggero dell’acqua, finisce per raggiungere il mare... dove resta in superficie formando una sottilissima pellicola che funge da vera e propria barriera, impedendo alla luce di filtrare in acqua e ai gas, come l’ossigeno, di passare dall’atmosfera al mare e viceversa e determinando la lenta morte degli organismi marini.
Nel settore rifiuti e nella differenziazione degli stessi, è risaputo che i risultati maggiori si ottengono quando lo sforzo del cittadino è minimo; è per questo motivo che, accanto ai tradizionali contenitori stradali fissi per la raccolta dell’olio vegetale, già collocati da anni sul territorio di Torre del Greco, è stata realizzata e messa in atto una raccolta porta a porta che vede la partecipazione di una grossa fetta della cittadinanza. Si è partiti ad aprile 2011 con l’individuazione di un’area pilota, caratterizzata da una popolazione residente pari a circa 4000 famiglie. Visti i risultati positivi, emersi dalla prima fase di start up, si è deciso di allargare il progetto “a macchia d’olio” e sono state individuate altre tre zone con un'utenza inizialmente simile a quella della zona pilota. Oggi, l'esperienza si è migliorata ed ampliata nel tempo (grazie anche alla flessibilità insita nel progetto stesso, attento alle segnalazioni della cittadinanza e alle diverse esigenze) e si è riusciti a raggiungere un numero di famiglie pari alle 16483 unità. Considerando che la Città di Torre del Greco si sviluppa su di un territorio vasto 30.2 kmq in cui, attualmente, risiede una popolazione di circa 96000 abitanti e considerando una media di tre abitanti per famiglia, possiamo affermare che attualmente il porta a porta interessa 49449 abitanti che equivale al 51.5% dell'intera popolazione.
Il “Progetto Olivia”, infine, mantiene intatte la qualità e la riproducibilità delle risorse naturali tramite la successiva trasformazione dell’olio esausto in nuove materie prime, garantisce il benessere e l’equità sociale e permette di generare lavoro e reddito nel territorio interessato; per questi motivi si accorda perfettamente con i criteri di sviluppo sostenibile, fortemente ricercati in fase progettuale e richiesti da sempre dalla Comunità Europea.
Il successo dell'operazione risiede in tre punti fondamentali: la comunicazione puntuale, il monitoraggio continuo e il valore intrinseco dato ad ogni singolo cittadino.
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