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Rifiuti > Politiche, piani generali

Una nuova legge per i rifiuti, l'assessore Nicastro: "Semplificazione, efficientamento e salvaguardia del pubblico"


 

Decreto "liberalizzazioni" in materia di rifiuti. La Regione Puglia ha presentato un disegno di legge che mette al sicuro la Puglia dall'eventualità che il Governo nazionale eserciti il "commissariamento". L'obiettivo è quello di mettere in salvo le realtà pubbliche consolidate

 

giovedì 05 luglio 2012 23:17

 

"Il disegno di legge sui servizi pubblici locali, con specifico riguardo al ciclo dei rifiuti, ha tenuto conto delle determinazioni del Consiglio Regionale in merito alla riduzione degli Ato ad un numero non superiore a 6 e, quindi, dell'esigenza di mettere la Puglia in sicurezza rispetto all'eventualità che il Governo nazionale esercitasse i propri poteri sostitutivi in relazione alla mancata approvazione della norma regionale ad hoc per i servizi pubblici locali. In un clima di liberalizzazione forsennata rischieremmo, in caso di 'commissariamento', di mettere in discussione realtà pubbliche che sono realtà d'eccellenza. A tutela di questo patrimonio e delle risorse pubbliche in esso investite ci siamo preoccupati di tutelare la Regione”. A dichiararlo Lorenzo Nicastro a seguito dell'incontro di ieri pomeriggio con i Capigruppo consiliari sul tema dei Servizi Pubblici Locali.

“Va detto che sul tema della gestione dei servizi in materia di rifiuti abbiamo sempre sostenuto la via della semplificazione e del controllo delle tariffe a tutela dei pugliesi e di standard territoriali di qualità. In questa ottica – prosegue Nicastro - ipotesi migliorative e di maggiore garanzia rispetto a questi obiettivi di semplificazione e controllo non possono che arricchire il discorso: in particolare l'ipotesi, che pure avevamo studiato e che intendevamo offrire alla discussione senza averne avuto l'opportunità per la contrarietà delle parti politiche, di un solo soggetto giuridico per l'intero territorio regionale potrebbe rientrare in questo contesto”.

“L'attività che stiamo svolgendo, in un contesto normativo continuamente stravolto dal legislatore nazionale con interventi radicali e spesso contrastanti tra loro a cui è necessario adeguare le norme regionali in merito al modello organizzativo che si intende adottare, ha come 'solo' obiettivo quello di garantire la Regione e i pugliesi tutti circa la continuità dei servizi e il loro efficientamento sia in termini di costi che di qualità. Su questa via – conclude l'Assessore – stiamo operando in relazione alla redazione del Piano Regionale dei Rifiuti: il percorso di condivisione con gli attori servirà ad uscire da una gestione commissariale approdando al piano definitivo ampiamente nel rispetto dei termini previsti dalla legge nazionale dotando la nostra Regione di uno strumento essenziale per il futuro”.


 

 

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