FAIL (the browser should render some flash content, not this).

GLI ECO BLOGGER

A furia di combattere lo spreco di cibo...storia di una brioche

di Sobria Martinez
del 25 settembre 2014

Chi ha lasciato una brioche al cioccolato  integra  giovedi mattina 25 settembre alla s…

Come riduco l'uso dei rasoietti usa e getta

di Paolo Hutter
del 19 settembre 2014

Salve.  Nell'avvicinarsi della Settimana Europea della Riduzione  dei Rifiuti, …

Il mio viaggio sulla Brebemi deserta

di Michele Merola
del 11 settembre 2014

Tornando dalle vacanze dal Nord-est ho voluto percorrere la Brebemi: è stato solo qualche …

Plastica, la riciclabilità si valuta con RecyClass

di Silvia Ricci
del 09 settembre 2014

Evitare che le materie plastiche non siano altro che rifiuti conviene, ed è ormai necessar…

Terra dei Paduli

di Gabriele Del Carlo
del 05 settembre 2014

Campagne dove un tempo sorgevano lussureggianti foreste di querce e lecci, oggi ospitano ulivi se…

Una notizia buona e una cattiva

di Giuseppe Piras
del 30 luglio 2014

I giornali riportano una notizia buona e una cattiva. La notizia cattiva è che il Mini…

La raccolta differenziata non è (solo) un affare per specialisti

di Antonio Castagna
del 22 luglio 2014

Venerdì 18 luglio ho presentato il mio libro "Tutto è monnezza" a Barrier…

Le recensioni di Cinemambiente: Nella terra dei fuochi

di Eco Spettatore
del 07 giugno 2014

di Angela Conversano “Terra dei fuochi” è l'espressione che risalta ne…

Le recensioni di Cinemambiente: Endless Roads

di Eco Spettatore
del 07 giugno 2014

di Angela Conversano Endless Roads è la storia della tenacia di una donna che vive a Zhe…

Recensioni di Cinemambiente: Divide in Concorde. ( Divieto alle bottiglie in plastica per l'acqua)

di Eco Spettatore
del 03 giugno 2014

di  Paolo Hutter     Se guardi "Divide in Concorde" hai l'imp…

Leggi tutti i post

Conai. Da cosa rinasce cosa

 

Energia e Clima > Rinnovabili

Quinto conto energia, Giordano (Conferenza Regioni): «Non accolte le tutte le nostre richieste»


 

Il coordinatore delle Regioni nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni riconosce che il testo del provvedimento è stato in parte modificato secondo le indicazioni degli enti locali, ma contesta il taglio degli incentivi

 

martedì 10 luglio 2012 13:09

 

Quinto conto energia, Giordano (Conferenza Regioni): «Non accolte le tutte le nostre richieste»
clicca sull'immagine per ingrandire

«Riconosciamo lo sforzo dei ministeri nel migliorare il testo dei decreti, in particolare quello del Quinto conto energia, ma evidenziamo che il nuovo testo appare profondamente modificato e non sempre in accoglimento delle osservazioni regionali». È questo il primo commento dell’assessore allo Sviluppo economico ed Energia della Regione Piemonte, Massimo Giordano, all’atto della firma dei due decreti ministeriali relativi all’incentivazione delle fonti rinnovabili nel nostro Paese, firmati dai ministri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente venerdì e pubblicati ieri dalla Gazzetta ufficiale.

Giordano, che è anche il coordinatore delle Regioni nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni in materia di ambiente ed energia, sottolinea che «la materia ha un'importanza basilare, non solo per i risvolti relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili e al conseguimento degli obiettivi europei di riduzione dei fattori di dipendenza dai combustibili fossili, ma anche rispetto alle tematiche ambientali - la riduzione dei fattori di cambio climatico legati alle emissioni di CO2 - e a quelle agricole, per un minore impatto ed uso di risorse».

«Siamo soddisfatti - prosegue l’assessore - per quanto riguarda l'introduzione della semplificazione delle procedure per l’iscrizione ai registri, finalizzata a ridurre al massimo gli oneri e gli adempimenti da parte degli investitori e per la maggior attenzione rivolta agli impianti in cui il proponente è un ente pubblico. Inoltre valutiamo positivamente il tentativo di introduzione di norme di salvaguardia sugli investimenti già avviati. Ma non comprendiamo perché, in un momento importante per le scelte energetiche del Paese e per la diffusione di energia pulita e rinnovabile, si debba ulteriormente ridurre il livello degli incentivi. Ci sembra un controsenso che freni sia in direzione dello sviluppo dell’uso delle fonti, sia di quello della green economy».


 

 


Notizie correlate


» Quinto conto energia: il testo definitivo e tutti i dettagli sui nuovi incentivi al fotovoltaico


» Quinto conto energia, tutti negativi i commenti delle associazioni


 

Bioplastica Mater-Bi

 

Meno rifiuti 2014

 


Conai

 

Corepla Comieco CiAl Ricrea

 

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter