GLI ECO BLOGGER

Critica dell’acquisto sostenibile: il giusto fornitore di energia elettrica

di matteo Jarre
del 26 febbraio 2015

Si dice spesso che l’unico potere rimasto alle persone sia legato alle cose che consumano e…

Dipingere il buio, spunti sulla luce in città

di Matteo Volpengo
del 16 febbraio 2015

  "Aveva trovato quel che stava cercando nella tasca interna del mantello. Sembrava…

Non si accede alla zona binari senza biglietto?

di Paolo Hutter
del 05 febbraio 2015

Arrivando col treno alla Stazione Centrale di Milano alle 10 e 45 di giovedì 5 febbraio ho…

Tari: Dio stramaledica la pizza al taglio!

di Gianluca Bertazzoli
del 29 dicembre 2015

Qualche giorno fa mi è cascato l’occhio sulle scartoffie che accompagnano il bollett…

L'auto, imprescindibile diritto umano

di Giuseppe Piras
del 13 novembre 2014

L’episodio che ha visto a Torino i Vigili assediati da cittadini in rivolta perché i…

Bici & metro: i rischi di una sperimentazione timida

di Giulio Gonella
del 04 novembre 2014

  Non è difficile prevedere la misera fine che potrebbe fare la sperimentazione d…

Leggi tutti i post

Conai. Da cosa rinasce cosa

 

Smog > Motori e Incentivi
> Ecopedia

Di che Euro è lo si legge sull'auto. Dove?


 

In Germania e Danimarca il sistema della vetrofania indicante la classe inquinante del veicolo è ampiamente utilizzato ed è obbligatorio se si vuole entrare nelle zone a bassa emissione (praticamente tutte le aree urbane). Così le autorità possono verificare immediatamente se il veicolo può circolare o meno

 

venerdì 03 agosto 2012 13:14

 

Di che Euro è lo si legge sull'auto. Dove?
clicca sull'immagine per ingrandire

Giulio Gonella

In Piemonte, la Regione ha recentemente abolito le vetrofanie indicanti la classe inquinante del veicolo. Erano state introdotte dalla stessa Regione – ma diversa Giunta – nel 2008, ed erano uno strumento prezioso ed importante per il controllo dei vigili urbani, che potevano verificare immediatamente se il veicolo in questione potesse circolare o meno, a seconda dei divieti imposti.

Questo sistema non veniva usato solo in Piemonte, ma anche in molte altre città italiane (come Milano, Como, Bologna); garantisce, infatti, un semplice ed immediato controllo da parte delle autorità, non solo nel caso delle LEZ (le cosiddette Low Emission Zones), ma anche in occasione dei blocchi del traffico, in quanto il bollino indica anche il tipo di alimentazione del veicolo.

Spostandoci all'estero, questo sistema di controllo è ampiamente utilizzato in Germania e Danimarca, dove esiste una legge nazionale a riguardo, che sancisce l'obbligo dello sticker su tutti gli autoveicoli.
Addirittura, se un veicolo autorizzato a circolare in una determinata LEZ è sprovvisto del bollino, la sua presenza in quella zona è comunque illegale, e quindi l'automobilista può essere multato.

Nel Regno Unito, invece, il metodo di verifica della classe inquinante cambia: non più il bollino da apporre sul parabrezza, ma il controllo della targa dell'autoveicolo mediante telecamere.
Anche a Milano, prima con Ecopass e ora con Area C, le telecamere del Comune sono in grado di rilevare la classe inquinante del veicolo. Ma quelle torinesi non sono in grado di farlo.


 

 


Notizie correlate


» La Regione Piemonte abolisce bollino blu e vetrofania: "Obbligo inutile"


» "Vetrofanie inutili". Ci pensano le telecamere a fare i controlli anti-smog?


» Ronco: "Giusta l'abolizione del bollino blu, ma ora le telecamere vanno aggiornate per faciltare i controlli"


 

ZappaMI

 

Formichine salvacibo

 

Cartoni della pizza usati. Dove li buttate?

Si calcola che ogni giorno in Italia si consumino un milione e trecentomila pizze d'asporto..una grande massa






» commenti (0)

Conai

 

Comieco CiAl Ricrea

 

Meno rifiuti 2014

 

RSS Valido!