Rifiuti > Raccolta differenziata
Differenziare anche per colore
Le imprese chiedono una raccolta differenziata delle bottiglie di vetro anche per colore. L'Unione Italiana Vini e Assovetro hanno siglato un protocollo di intesa
di Sergio Capelli
giovedì 14 maggio 2009 12:31
Potenziare la raccolta differenziata dei contenitori in vetro, prendendo in seria considerazione anche una eventuale differenziazione per colore. L'obiettivo sarebbe di aumentare qualità e quantità del riciclo, con il duplice vantaggio di una maggiore salvaguardia dell’ambiente e di una riduzione dei costi di produzione delle vetrerie.
L'idea è contenuta in un protocollo d’intesa firmato a Verona tra l’Unione Italiana Vini - Associazione che rappresenta il 45% dell’intero fatturato nazionale del settore vitivinicolo - e Assovetro, realtà associativa che raccoglie la quasi totalità della produzione industriale italiana.
Le due Associazioni si sono impegnate a definire un capitolato di fornitura che precisi caratteristiche qualitative, parametri e condizioni per un utilizzo più sicuro delle bottiglie fornite dalle vetrerie associate ad Assovetro ai produttori aderenti a Unione Vini.
"Nell’avvio di questa proficua collaborazione – afferma Andrea Sartori, presidente di Unione italiana vini - in risposta alle numerose esigenze sollevate da entrambe le parti verrà posta particolare attenzione agli aspetti qualitativi e all’ottimizzazione dei costi, elemento quest’ultimo comunque centrale per le nostre imprese, ma anche una tematica verso la quale le aziende associate all’Uiv sono sempre più sensibili, cioè l’attenzione all’ambiente e a tutte quelle pratiche in grado di alleggerirne l’impatto. Con Assovetro stiamo costruendo di fatto un modello che potrà essere esteso e declinato, nel rispetto delle specificità, certamente anche in altri contesti e con partner diversi. In questo senso l’Unione italiana vini mette a disposizione tutte le proprie competenze tecniche per ‘guidare’ questo nuovo percorso".
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