Secondarie > Smog

"Su Ztl, smog e traffico scelte schizofreniche"

 

 

 

sabato 20 giugno 2009 20:37

 

Il presidente di Legambiente Innovazione: ogni provvedimento subisce un continuo stop and go

Poggio: ma correggere un errore è giusto

Quando fa caldo i veleni nell´aria sono ancora più pericolosi ma cosa ci si può aspettare da chi non programma interventi neppure in gennaio?
Dall´Ecopass alla legge sui camion inquinanti ogni decisione è in base al calendario elettorale: diamo le multe, poi ci ripensiamo e così via


Andrea Poggio, presidente della fondazione Legambiente Innovazione, ha appena partecipato al convegno internazionale "Green life, costruire città sostenibili": Milano lo è, sostenibile?
«Una premessa. Stoccolma, la città europea al primo posto in questa graduatoria, nel 2008 ha registrato più spostamenti in bicicletta che in auto, con il 70 per cento di trasferimenti fatti con i mezzi pubblici. Noi, a Milano, restiamo indietro come sempre, per colpa di una politica schizofrenica».
Ieri c´è stata la marcia indietro sulla Ztl a San Siro.
«Se un provvedimento sperimentale si rivela sbagliato correggere il tiro è giusto. Quello che non concepisco è che altri provvedimenti, che dovrebbero essere perseguiti con grande forza e costanza, subiscano invece un continuo "stop and go". Anzi, più stop che go».
A quali provvedimenti si riferisce?
«A decisioni del Comune come della Regione. Vale per Ecopass come per la legge regionale 24, quella sulla prevenzione dell´inquinamento atmosferico, che ogni anno vede calare i suoi obiettivi: doveva mettere definitivamente al bando i vecchi camion inquinanti, è diventata una legge che li salva. Se però parliamo di Milano e facciamo un confronto con le scelte coraggiose e determinanti della altre città europee noi siamo all´opposto».
In che cosa non funzionano le nostre politiche su mobilità e ambiente?
«In tutta Europa le zone sul modello Ecopass - quindi con divieti di ingresso o pedaggi - sono un centinaio, si estendono continuamente e prevedono regole rigide: a Londra un camion senza filtri antiparticolato paga, per entrare, 200 sterline (oltre 236 euro, ndr) al giorno. È normale che tutti corrano a comprarsi i filtri. Qui da noi le politiche cambiano ogni momento: diamo le multe, però poi ci ripensiamo, annunciamo che estenderemo i divieti, poi tutto si ferma per mesi, pensiamo alle nuove linee del metrò e poi non le costruiamo, si continua a investire nelle autostrade e non nelle ferrovie».
Sembra che i milanesi vogliano essere più ecologici: basti pensare al successo del bike sharing.
«Certo, è un successo, ma anche qui c´è schizofrenia: si crea il sistema delle bici a noleggio ma non si va avanti sulle piste ciclabili, sui parcheggi, sull´integrazione tariffaria, su quello che chiamo "l´abbonamento alla città". A Friburgo il turista trova sul comodino una carta magnetica con tre giorni di accesso a tutti i mezzi di trasporto. Invece a Milano si decide in base al calendario elettorale».
Le politiche sulla mobilità incidono anche sulla nostra salute. A guardare la ricerca della Bicocca sul Pm10, non c´è da stare tranquilli neanche in estate.
«Da anni gli studiosi spiegano che l´inquinamento estivo è meno frequente ma più dannoso di quello invernale: però, se Comune e Regione non fanno una seria programmazione in inverno, cosa possiamo aspettarci d´estate? L´ultima domenica ecologica non la ricordo più, in tutta Europa a settembre c´è la settimana della mobilità sostenibile: noi ci limitiamo all´ottimo Salone della bicicletta».


 

 

Amsa

cariplo ok

Le tariffe biorarie ti cambiano qualcosa?

Per milioni di italiani con questa estate è iniziata la diffrenza: si paga un po' di più per i comsumi elettrici 8-19 feriali e un po' meno per 19-8 e fine settimana




Conai

Comieco

Cascina Cuccagna

RSS Valido!