FAIL (the browser should render some flash content, not this).

GLI ECO BLOGGER

A tu per tu con Terra Madre, una testimonianza dal Salone del Gusto

di Matteo Volpengo
del 27 ottobre 2014

Cibo, volti, sguardi. Poter viaggiare, nell’arco di poche decine di metri, dalle Filipp…

Le Cartoniadi come occasione sociale

di Paolo Hutter
del 22 ottobre 2014

A  novembre   le 9 circoscrizioni di Milano e i 23 quartieri storici di Torino sono in …

Desmontegada in val di Fiemme e l’arte di organizzare la raccolta dei rifiuti

di Antonio Castagna
del 09 ottobre 2014

Per i rifiuti ho una vera passione che spesso mi porta a farmi delle domande: quando li individ…

Pedonalizzazioni low cost

di Giulio Gonella
del 04 ottobre 2014

Continuo a non capire perché tutte le volte che si parla di pedonalizzazione a Torino si c…

A furia di combattere lo spreco di cibo...storia di una brioche

di Sobria Martinez
del 25 settembre 2014

Chi ha lasciato una brioche al cioccolato  integra  giovedi mattina 25 settembre alla s…

Il mio viaggio sulla Brebemi deserta

di Michele Merola
del 11 settembre 2014

Tornando dalle vacanze dal Nord-est ho voluto percorrere la Brebemi: è stato solo qualche …

Plastica, la riciclabilità si valuta con RecyClass

di Silvia Ricci
del 09 settembre 2014

Evitare che le materie plastiche non siano altro che rifiuti conviene, ed è ormai necessar…

Terra dei Paduli

di Gabriele Del Carlo
del 05 settembre 2014

Campagne dove un tempo sorgevano lussureggianti foreste di querce e lecci, oggi ospitano ulivi se…

Una notizia buona e una cattiva

di Giuseppe Piras
del 30 luglio 2014

I giornali riportano una notizia buona e una cattiva. La notizia cattiva è che il Mini…

Leggi tutti i post

Conai. Da cosa rinasce cosa

 

Energia e Clima > Risparmio energetico
> Varie
> Ecopedia

Riscaldamento: quando si possono accendere i termosifoni, per quanto tempo e a che temperatura | ECOPEDIA


 

Con i primi freddi autunnali tornano in funzione i primi impianti di riscaldamento. Ma da quando è possibile accendere i termosifoni? Per quante ore? E qual è la temperatura da non superare? Una guida al riscaldamento domestico

 

di Silvana Santo
mercoledì 09 ottobre 2013 17:44

 

Riscaldamento: quando si possono accendere i termosifoni, per quanto tempo e a che temperatura | ECOPEDIA
clicca sull'immagine per ingrandire

Autunno. Temperature in ribasso e maltempo. Nelle case si tornano a chiudere le finestre e si tirano fuori le coperte. In qualche caso, per la prima volta dopo molti mesi si riaccendono i termosifoni. Ma da quando è possibile riattivare i caloriferi? E per quanto tempo? E quali sono le temperature limite stabilite dalla legge? Ecco una piccola guida in materia di riscaldamento riscaldamento.

Quando accenderli e per quanto tempo
Il territorio italiano è suddiviso in 6 zone climatiche (dalla A alla F), sulla base delle condizioni medie di temperatura atmosferica, e più precisamente di parametri definiti gradi-giorno. Per ciascuna di queste fasce, la normativa stabilisce dei precisi limiti ai periodi dell'anno in cui è possibile tenere accese le caldaie e al numero di ore in cui i termosifoni possono restare in funzione. Ad esempio, a Catania, che è situata nella fascia B, è possibile attivare i caloriferi dal 1 dicembre al 31 marzo, per non più di otto ore al giorno. Situazione ben diversa a Milano (fascia E, termosifoni accesi dal 15 ottobre al 15 aprile, per massimo14 ore al giorno), o a Trento, che si trova nella zona F per la quale non è prevista alcuna limitazione. Deroghe sono previste per ospedali, scuole materne, piscine e altri edifici particolari.

Consulta l'elenco dei comuni italiani con le rispettive zone climatiche.

Le deroghe
In caso di freddo eccezionale al di fuori del normale periodo di accensione del riscaldamento, gli impianti possono essere attivati comunque, ma per un numero di ore non superiore alla metà di quelle consentite in via ordinaria (ad esempio: se a Milano, dal 15 ottobre, si possono tenere accesi i caloriferi per 14 ore, se fa freddo è possibile accenderli anche prima di questa data, ma per un massimo di 7 ore al giorno). Se poi le condizioni di freddo sono davvero straordinarie, l'amministrazione può concedere una deroga ulteriore, estendendo (e precisandolo) anche il numero massimo di ore di accensione permesse. Viceversa, il Comune può introdurre restrizioni eccezionali in coincidenza con periodi di grave inquinamento atmosferico. In caso di un'emergenza smog, ad esempio, il Comune può stabilire l'abbassamento della temperatura all'interno di case e uffici.

Mai oltre i 20 (22) gradi, lo dice la legge
La normativa nazionale fissa a 20 gradi centigradi, con due gradi di tolleranza, la temperatura che non deve essere superata nelle abitazioni, negli uffici, nelle scuole e in tutti gli altri edifici. Fanno eccezione gli immobili in cui si svolgono attività industriali e artigianali (o assimilabili), per i quali il limite è fissato a 18 gradi. Questi valori di temperatura, infatti, sono considerati ottimali, nella stagione invernale, per la vita quotidiana e le attività lavorative dagli esperti internazionali che studiano il cosiddetto “comfort climatico”. Attenzione, quindi, a non superare i valori di temperatura consentiti dalla legge, anche perché l'abuso dei riscaldamenti è tra le cause dell'inquinamento atmosferico che assedia le nostre città, oltre a favorire l'insorgenza di malanni di stagione e altri problemi di salute legati allo sbalzo termico tra interno ed esterno.

Questa è una notizia-scheda sempre verde che fa parte della raccolta Ecopedia.it curata dalla redazione di Eco dalle Città

Leggi anche:
Riscaldarsi senza termosifoni: le alternative più sostenibili


 

 

Bioplastica Mater-Bi

 

ZappaMI

 

Meno rifiuti 2014

 

Perché ancora troppa carta nell'indifferenziato?

Nei cassonetti dei rifiuti indifferenziati delle città italiane si trovano ancora ingenti quantità di carta e cartone che dovrebbero essere invece differenziate e riciclate. Come mai?Indica quello che secondo te può essere il motivo principale





» commenti (11)

Conai

 

Comieco Ricrea CiAl Corepla

 

RSS Valido!
Segui Ecodallecitta su Twitter