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Smog > Domeniche a piedi

Roma, commercianti contro la domenica a piedi del 19 gennaio. Estella Marino: “È una misura necessaria”


 

Domeniche a piedi necessarie per migliorare la qualità dell'aria. La prossima domenica a piedi romana con il blocco del traffico sarà il 19 gennaio: i commercianti chiedono che venga rinviata, ma l'assessore replica “è una misura emergenziale” e Paolo Piacentini di Federtrek interviene a favore della decisione del Campidoglio.

 

di Giorgia Fanari
venerdì 03 gennaio 2014 15:33

 

Roma, commercianti contro la domenica a piedi del 19 gennaio. Estella Marino: “È una misura necessaria”
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Si avvicina la prossima domenica a piedi romana, prevista dalla Giunta per il 19 gennaio. Le associazioni dei commercianti tuttavia hanno lamentato la chiusura dei negozi e un calo degli acquisti in occasione della prima domenica a piedi svoltasi il 1 dicembre scorso e ora chiedono che venga rinviata o annullata quella del 19 gennaio. “Abbiamo messo le domeniche a distanza e con attenzione (lontane da Natale, durante i saldi ecc...). Mi pare che non ci sia stata flessione particolare durante queste giornate, ma controllerò con l'Assessore alle Politiche del commercio, dell'industria e dell'artigianato Marta Leonori”, ha detto Estella Marino , Assessore all'Ambiente, questa mattina ai microfoni di Radio Popolare Roma. “Mi pare che i cittadini abbiano peraltro apprezzato le iniziative prese durante quelle domeniche. Le domeniche a piedi sono misure emergenziali necessarie per difendere la salute dei cittadini. Le soluzioni strutturali – ha concluso la Marino - verranno dall'adozione del PGTU che stiamo preparando con l'Assessore Guido Improta. A Roma il Piano del Traffico non è approvato dal 1999. Ora in 6 mesi, con tutte le criticità che abbiamo trovato, stiamo per arrivare a una soluzione anche su questo fronte”.

A favore delle decisioni della Giunta interviene Paolo Piacentini, Presidente Nazionale Federtrek, che sui social network scrive: “Aiutiamo la Giunta Marino a rifiutare la proposta dei commercianti di rinviare la domenica a piedi del 19 gennaio. Il problema delle vendite non può legarsi all'uso dell'auto in centro. Siamo davanti ad un falso problema, i commercianti si devono organizzare, come avviene in altre città per rendere più appetibile lo shopping a piedi con i mezzi pubblici o in taxi. Ci sono tante esperienze da imitare. Una città più pulita e meno caotica – ha aggiunto Piacentini - è un vantaggio per tutti, anche per i commercianti. La qualità dell'aria e una città più silenziosa sono un bene comune dal quale non si può prescindere”.

Il blocco veicolare è previsto per le domeniche 19 gennaio, 23 febbraio e 23 marzo 2014, nelle fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30. Le domeniche programmate di blocco dipendono dal Piano regionale, mentre la Delibera 242/2011 ha stabilito queste fasce orarie per coniugare esigenze dei cittadini con specifiche tecnico-ambientali. Il blocco, infatti, riguarda le fasce di cosiddetta stabilità atmosferica (mattina e tramonto) in cui si registrano maggiori criticità rispetto alla concentrazioni di inquinanti.


Leggi anche:
Domenica a piedi a Roma: coraggio, Estella (dal blog di Paolo Hutter)


 

 


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