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"Parziali e superficiali le critiche di Legambiente"

 

 

la Provincia di Torino risponde all'associazione ambientalista in merito al secondo impianto di incenerimento previsto a Settimo Torinese

 

di Sergio Capelli
luned́ 07 aprile 2008 11:07
(ultima modifica venerd́ 11 aprile 2008 11:03)

 

"Le considerazioni di Michele Bertolino riportate sulla Stampa di oggi, 4 aprile, rappresentano una lettura parziale e superficiale di una realtà che nella sua complessità è profondamente diversa".

Con questa considerazione comincia un comunicato stampa diffuso dalla Provincia di Torino e da ATO Rifiuti in risposta alle critiche mosse dall'associazione ambientalista in merito alla localizzazione del secondo impianto di incenerimento previsto a Settimo Torinese.
Due i punti di maggior attrito: le percentuali di raccolta differenziata e quelle di riduzione dei rifiuti, in base alle quali secondo Legambiente l'impianto si rivelerebbe assolutamente inutile.
La Provincia risponde che la percentuale previste dalla legge nazionale (65% di RD entro il 2012) è di difficile (e costosa) realizzazione. Tanto che in sede Europea si sta rivedendo al ribasso l'obiettivo, portandolo al 50%.
Per quel che riguarda la riduzione, invece, l'ente piemontese sottolinea come Legambiente non prenda in esame il fatto che, in realtà, secondo i dati dell'Osservatorio Provinciale Rifiuti, c'è un aumento annuale dell'1% di produzione dei rifiuti.


 

 


 


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