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	<title>Redazione, Autore presso Eco dalle Città</title>
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	<description>ambiente urbano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Sep 2026 16:19:16 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Redazione, Autore presso Eco dalle Città</title>
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	<item>
		<title>Veneto, trasporto pubblico: 2,09 milioni per il futuro biglietto unico</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/veneto-trasporto-pubblico-biglietto-unico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:19:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Regione Veneto ha approvato il finanziamento di 2,09 milioni di euro per avviare la realizzazione di una piattaforma regionale destinata a integrare i sistemi di pagamento del trasporto pubblico locale. L&#8217;obiettivo è arrivare a un biglietto unico regionale, superando la frammentazione attuale tra i diversi operatori. Il finanziamento è stato assegnato a Infrastrutture Venete [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Regione Veneto ha approvato il finanziamento di <strong>2,09 milioni di euro</strong> per avviare la realizzazione di una piattaforma regionale destinata a integrare i sistemi di pagamento del trasporto pubblico locale. L&#8217;obiettivo è arrivare a un <strong>biglietto unico regionale</strong>, superando la frammentazione attuale tra i diversi operatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il finanziamento è stato assegnato a <strong>Infrastrutture Venete Srl</strong> con una delibera della Giunta regionale, su proposta dell&#8217;assessore ai Trasporti, Mobilità e Lavori Pubblici Diego Ruzza. La piattaforma sarà interoperabile con i sistemi di pagamento digitali EMV utilizzati dagli operatori del trasporto pubblico regionale e locale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un sistema unico per bus, treni, tram e vaporetti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto prevede la creazione di un&#8217;infrastruttura centrale in grado di raccogliere i pagamenti effettuati sulla rete regionale e aggregare la spesa dei viaggiatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto annunciato dalla Regione, il sistema consentirà di utilizzare una <strong>carta di credito o un&#8217;altra tessera contactless direttamente a bordo</strong>, senza dover acquistare preventivamente un biglietto. Il meccanismo dovrebbe permettere di utilizzare servizi di operatori diversi e di combinare trasporto ferroviario e su gomma attraverso un unico sistema di pagamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La piattaforma dovrà inoltre raccogliere e normalizzare i flussi provenienti dai diversi operatori, mantenendo i sistemi già esistenti e introducendo un livello centrale per il monitoraggio e la gestione dei pagamenti. Tra le funzioni previste rientra anche la possibilità di gestire eventuali agevolazioni tariffarie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dispositivi sui mezzi dal 2027, lancio nel 2028</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente della Regione Veneto <strong>Alberto Stefani</strong> ha indicato nel <strong>2027</strong> l&#8217;anno previsto per l&#8217;avvio della fase operativa, con l&#8217;installazione dei nuovi dispositivi di validazione sui mezzi. Il lancio del sistema di bigliettazione unica è invece previsto nel <strong>2028</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=14412764" data-type="link" data-id="https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=14412764" target="_blank" rel="noreferrer noopener">progetto</a> dovrebbe riguardare progressivamente i diversi sistemi di trasporto pubblico presenti sul territorio regionale, dai bus ai treni, fino ai tram e ai vaporetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefani ha inoltre annunciato l&#8217;intenzione di elaborare un <strong>abbonamento a prezzo agevolato per gli studenti</strong>, nell&#8217;ambito del futuro sistema regionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;investimento regionale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;assessore allo Sviluppo Economico <strong>Massimo Bitonci</strong>, l&#8217;intervento rappresenta un passaggio verso una maggiore integrazione dei sistemi di pagamento del Tpl. La piattaforma finanziata dalla Regione dovrebbe costituire l&#8217;infrastruttura tecnologica sulla quale sviluppare il futuro sistema tariffario unico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;assessore ai Trasporti Diego Ruzza ha invece evidenziato la funzione della piattaforma nel superamento della frammentazione tra i sistemi locali e nella gestione centralizzata dei flussi di pagamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo indicato dalla Regione è rendere più semplici gli spostamenti tra operatori diversi, favorendo l&#8217;integrazione del trasporto pubblico regionale.</p>
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		<title>Rinnovabili, firmato il decreto contro la &#8220;saturazione virtuale&#8221; della rete</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/rinnovabili-decreto-contro-saturazione-virtuale-rete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 15:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto ha firmato il decreto che rende operativo il nuovo sistema per la gestione della capacità della rete elettrica nazionale. Il provvedimento stabilisce i criteri con cui Terna dovrà pubblicare e aggiornare ogni tre mesi, per ciascuna porzione della rete di trasmissione, la capacità massima addizionale disponibile [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto ha firmato il decreto che rende operativo il nuovo sistema per la gestione della capacità della rete elettrica nazionale. Il provvedimento stabilisce i criteri con cui Terna dovrà pubblicare e aggiornare ogni tre mesi, per ciascuna porzione della rete di trasmissione, la capacità massima addizionale disponibile per connettere nuovi impianti a fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, con esclusione degli impianti off-shore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Adottato dopo aver acquisito il parere dell’ARERA, il decreto dà attuazione alla norma prevista nel decreto Bollette (n.21/2026), volta a intervenire sul fenomeno della cosiddetta “saturazione virtuale” della rete, determinato da un numero elevato di richieste di connessione per progetti di produzione di energia da fonte rinnovabile che non sempre ottengono l’autorizzazione ma che impegnano “sulla carta” la rete.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il provvedimento consentirà dunque di liberare capacità oggi bloccata da richieste di connessione non più coerenti con progetti realmente cantierabili, favorendo l&#8217;ingresso di iniziative concrete.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il decreto – spiega il ministro Gilberto Pichetto &#8211; si inserisce nel più ampio percorso di semplificazione e rafforzamento del sistema autorizzativo”. “Superiamo – spiega Pichetto &#8211; un modello che ha frenato lo sviluppo delle rinnovabili e introduciamo un meccanismo trasparente, dinamico e misurabile. La capacità di rete sarà pubblica, aggiornata trimestralmente e gestita secondo criteri oggettivi e non discriminatori”. “È una riforma strutturale – conclude il Ministro &#8211; che restituisce credibilità al sistema delle connessioni e offre maggiore certezza agli operatori pronti a investire in Italia”.</p>
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		<item>
		<title>La differenziata aumenta e costa meno con l&#8217;adovcacy dell&#8217;Antitrust</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/differenziata-aumenta-e-costa-meno-adovcacy-antitrust/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 15:37:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha incaricato la società di consulenza Lear di sviluppare una metodologia di analisi di impatto&#160;ex ante, finalizzata a stimare i possibili benefici, dei propri interventi di&#160;advocacy&#160;nel settore dei servizi pubblici locali, in particolare nella gestione dei rifiuti urbani e nel trasporto pubblico locale. Gli interventi di segnalazione dell’Autorità [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha incaricato la società di consulenza Lear di sviluppare una metodologia di analisi di impatto&nbsp;<em>ex ante</em>, finalizzata a stimare i possibili benefici, dei propri interventi di&nbsp;<em>advocacy</em>&nbsp;nel settore dei servizi pubblici locali, in particolare nella gestione dei rifiuti urbani e nel trasporto pubblico locale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli interventi di segnalazione dell’Autorità nei settori in questione riguardano soprattutto situazioni in cui l’ente concedente ha deciso di non fare ricorso alla gara per selezionare il soggetto concessionario e non ha giustificato tale scelta in modo adeguato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall’<a href="https://www.agcm.it/dotcmsdoc/allegati-news/Lear%20-%20AGCM%20Advocacy%20-%20Final%20Report.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">analisi svolta</a> emerge che l’impatto potenziale <em>ex ante</em> degli interventi di <em>advocacy</em> dell’Autorità sulla qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani, con riferimento ai soli interventi di segnalazione effettuati tra il 2023 e il 2025, è chiaramente positivo in quanto idoneo a far registrare un aumento della percentuale di raccolta differenziata totale pari in media al 16% circa, con un risparmio stimato sul costo aggregato medio di raccolta e trasporto dei rifiuti differenziati pari al 20%, equivalente a circa 120 milioni di euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A tale riguardo, l’analisi svolta da Lear ha stimato i benefici potenzialmente imputabili a questi interventi in una prospettiva&nbsp;<em>ex ante</em>, misurandoli in termini di riduzione dei costi per la collettività e di miglioramento della qualità dei servizi. La metodologia proposta nasce da un confronto tra un gruppo di enti che sono stati oggetto di segnalazione o monito da parte dell’Autorità (c.d. non virtuosi) e un gruppo di enti che hanno fatto ricorso a modalità di affidamento efficienti (c.d. virtuosi). La differenza nei risultati tra questi due gruppi fornisce quindi una stima&nbsp;<em>ex ante</em>&nbsp;del beneficio potenziale dell’intervento dell’Autorità. L’ampiezza, la granularità e la standardizzazione dei dati disponibili nel settore dei rifiuti hanno consentito di confrontare i risultati ottenuti dai due gruppi di affidamenti tramite un’articolata e robusta analisi econometrica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il settore del TPL, sono stati sviluppati due casi studio, anche in questa circostanza basati su un confronto tra enti non virtuosi ed enti virtuosi, in grado di fornire indicazioni utili per una valutazione di tipo qualitativo sull’impatto potenziale&nbsp;<em>ex ante</em>&nbsp;degli interventi di&nbsp;<em>advocacy</em>&nbsp;dell’Autorità. In particolare, dai due confronti effettuati, relativi ad affidamenti comparabili per caratteristiche socioeconomiche e territoriali, è emerso un beneficio&nbsp;<em>ex ante</em>&nbsp;potenziale rappresentato soprattutto da una maggiore capacità dell’ente virtuoso di attrarre la domanda pro-capite (ovvero il numero di passeggeri annui trasportati per abitante) e di gestire in modo efficiente le spese.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Aosta, dal 16 al 22 settembre torna la Settimana Europea della Mobilità</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/aosta-16-22-settembre-settimana-europea-mobilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 15:14:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 16 al 22 settembre 2026 Aosta parteciperà alla European Mobility Week, la campagna promossa dalla Commissione europea per sensibilizzare sui temi della mobilità urbana sostenibile. Per il Comune si tratta della sesta adesione consecutiva all&#8217;iniziativa, che quest&#8217;anno avrà come tema &#8220;Mobilità per tutti&#8221;. L&#8217;edizione 2026 punta in particolare sul tema dell&#8217;accessibilità dei sistemi di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal <strong><a href="https://www.ecodallecitta.it/settimana-europea-della-mobilita-2026/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/settimana-europea-della-mobilita-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">16 al 22 settembre 2026</a></strong> Aosta parteciperà alla European Mobility Week, la campagna promossa dalla Commissione europea per sensibilizzare sui temi della mobilità urbana sostenibile. Per il Comune si tratta della sesta adesione consecutiva all&#8217;iniziativa, che quest&#8217;anno avrà come tema &#8220;Mobilità per tutti&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;edizione 2026 punta in particolare sul tema dell&#8217;<strong>accessibilità dei sistemi di trasporto</strong>, intesa come possibilità per tutte le persone di accedere a forme di mobilità sostenibile indipendentemente da reddito, luogo di residenza, genere, età o abilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una settimana dedicata alla mobilità accessibile</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della settimana Aosta ospiterà un programma di eventi ed esperienze rivolto alla popolazione, con l&#8217;obiettivo di stimolare una riflessione sul modo in cui vengono vissuti gli spostamenti e utilizzato lo spazio urbano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La European Mobility Week promuove la mobilità attiva, il trasporto pubblico e soluzioni di spostamento considerate più sostenibili, accessibili e intelligenti. Per l&#8217;edizione di quest&#8217;anno il Comune pone l&#8217;accento anche sul confronto tra generazioni e sulla valorizzazione delle diverse esperienze legate alle varie fasi della vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo indicato dall&#8217;amministrazione è favorire una mobilità più equa e inclusiva, nella quale l&#8217;accesso agli spostamenti non dipenda dalle condizioni economiche o personali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il programma sarà presentato il 15 settembre</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.comune.aosta.it/it/news/dal-16-al-22-settembre-aosta-aderisce-alla-european-mobility-week-2026-dedicata-alla-mobilita-per-tutti" data-type="link" data-id="https://www.comune.aosta.it/it/news/dal-16-al-22-settembre-aosta-aderisce-alla-european-mobility-week-2026-dedicata-alla-mobilita-per-tutti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">calendario completo</a> delle iniziative e le novità dell&#8217;edizione 2026 saranno illustrati nel corso di una <strong>conferenza stampa martedì 15 settembre alle ore 11</strong>, nel Salone Ducale del Comune di Aosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L&#8217;obiettivo è coinvolgere la comunità in una riflessione che riguarda concretamente il modo in cui vogliamo vivere e sviluppare la nostra città&#8221;, ha dichiarato l&#8217;assessore alla Pianificazione, Innovazione e Transizione ecologica <strong>Luca Tonino</strong>, sottolineando il legame tra le scelte sulla mobilità, la qualità della vita e la trasformazione dello spazio urbano.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Toscana, economia circolare: 15 milioni per gli impianti di recupero dei rifiuti</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/toscana-economia-circolare-15-milioni-impianti-recupero-rifiuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 14:39:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Regione Toscana ha aperto un nuovo bando dedicato all&#8217;economia circolare, destinato alle imprese private che operano nel trattamento e nei servizi di recupero e riciclo dei rifiuti. La misura, finanziata dal Programma regionale Fesr 2021-2027, mette a disposizione 15 milioni di euro per sostenere interventi infrastrutturali e impiantistici finalizzati a migliorare il recupero dei [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.ecodallecitta.it/per-zero-waste-la-regione-toscana-ha-approvato-un-piano-rifiuti-senza-piano/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/per-zero-waste-la-regione-toscana-ha-approvato-un-piano-rifiuti-senza-piano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Regione Toscana</a> ha aperto un nuovo bando dedicato all&#8217;economia circolare, destinato alle imprese private che operano nel trattamento e nei servizi di recupero e riciclo dei rifiuti. La misura, finanziata dal Programma regionale Fesr 2021-2027, mette a disposizione <strong>15 milioni di euro</strong> per sostenere interventi infrastrutturali e impiantistici finalizzati a migliorare il recupero dei materiali e a ridurre il ricorso allo smaltimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le domande possono essere presentate dalle ore 9 del 7 settembre fino alle <strong>ore 12 del 23 ottobre 2026</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il bando per le imprese private</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La misura rientra nella sub-azione 2.6.1.2 &#8220;<a href="https://www.regione.toscana.it/-/contributi-per-la-realizzazione-e-potenziamento-di-impianti-di-trattamento.dei-rifiuti-per-il-loro-recupero" data-type="link" data-id="https://www.regione.toscana.it/-/contributi-per-la-realizzazione-e-potenziamento-di-impianti-di-trattamento.dei-rifiuti-per-il-loro-recupero" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Economia circolare &#8211; Privati</a>&#8220;, collegata all&#8217;obiettivo specifico 2.6 del programma Fesr, che punta a favorire la transizione verso un&#8217;economia circolare e un uso più efficiente delle risorse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I contributi, concessi in conto capitale, sono destinati alla realizzazione e al potenziamento di <strong>impianti di trattamento dei rifiuti destinati al recupero</strong>. Gli interventi dovranno contribuire a incrementare le quantità avviate a recupero e riciclo, ridurre il ricorso allo smaltimento e favorire la chiusura delle diverse filiere dei rifiuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Regione indica inoltre tra gli obiettivi il rafforzamento dei principi di responsabilità e prossimità nella gestione dei rifiuti e l&#8217;estensione del ciclo di vita utile dei materiali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;obiettivo al 2035</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo <a href="https://www.regione.toscana.it/-/economia-circolare-il-bando-per-trasformare-i-rifiuti-in-risorse" data-type="link" data-id="https://www.regione.toscana.it/-/economia-circolare-il-bando-per-trasformare-i-rifiuti-in-risorse" target="_blank" rel="noreferrer noopener">intervento</a> si inserisce in una strategia regionale più ampia sull&#8217;economia circolare, che comprende il rafforzamento della raccolta differenziata, il miglioramento dei servizi e lo sviluppo dell&#8217;impiantistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli obiettivi indicati dalla Regione figura il raggiungimento, entro il <strong>2035, del 65% di riciclo effettivo dei rifiuti urbani</strong> e la riduzione a meno del 10% della quota conferita in discarica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bando per le imprese private arriva dopo una precedente misura rivolta al settore pubblico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I 35 milioni per il settore pubblico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel giugno 2025 la Regione aveva pubblicato un bando da <strong>35 milioni di euro</strong> destinato al settore pubblico, nell&#8217;ambito della sub-azione 2.6.1.1 &#8220;Economia circolare &#8211; Pubblici&#8221; del Fesr 2021-2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La misura era rivolta al miglioramento dei servizi ambientali, al rafforzamento della rete dei centri di raccolta e alla gestione dei rifiuti urbani. La graduatoria approvata nel 2025 sostiene interventi in <strong>31 Comuni toscani</strong>, realizzati attraverso le tre Autorità d&#8217;Ambito della regione e i gestori del servizio integrato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli interventi riguardano, tra l&#8217;altro, il potenziamento della raccolta differenziata, l&#8217;ammodernamento degli impianti, il miglioramento dei centri di raccolta e il rafforzamento del sistema porta a porta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un tavolo tecnico sull&#8217;economia circolare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A completare le iniziative regionali è la costituzione di un <strong>tavolo tecnico-istituzionale sull&#8217;economia circolare</strong>, annunciata dall&#8217;assessore regionale Barontini nell&#8217;agosto 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tavolo coinvolgerà diversi soggetti, tra cui Ato toscane, agenzie regionali, università e associazioni, con l&#8217;obiettivo di favorire il confronto e la diffusione delle pratiche di economia circolare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/toscana-economia-circolare-15-milioni-impianti-recupero-rifiuti/">Toscana, economia circolare: 15 milioni per gli impianti di recupero dei rifiuti</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Roma, bus a basse emissioni oltre il 50%: il dato Istat</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/roma-bus-basse-emissioni-istat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 13:56:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecodallecitta.it/?p=68614</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2024 Roma ha superato il 50% di autobus a basse emissioni sul totale della flotta del trasporto pubblico locale, più che raddoppiando la quota registrata cinque anni prima. È uno dei dati contenuti nel rapporto Istat &#8220;Ambiente Urbano&#8221;, che analizza l&#8217;evoluzione delle infrastrutture e dell&#8217;offerta di trasporto pubblico nei capoluoghi italiani. Nel confronto con [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>2024 Roma ha superato il 50% di <a href="https://www.ecodallecitta.it/roma-110-milioni-euro-atac-bus-elettrici-idrogeno/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/roma-110-milioni-euro-atac-bus-elettrici-idrogeno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">autobus a basse emissioni</a></strong> sul totale della flotta del trasporto pubblico locale, più che raddoppiando la quota registrata cinque anni prima. È uno dei dati contenuti nel rapporto Istat &#8220;Ambiente Urbano&#8221;, che analizza l&#8217;evoluzione delle infrastrutture e dell&#8217;offerta di trasporto pubblico nei capoluoghi italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel confronto con il <strong>2019</strong>, la quota di autobus a basse emissioni nella Capitale è passata dal <strong>21,4% a oltre il 50%</strong>. Il dato del 2024 è inoltre superiore alla media dei capoluoghi metropolitani, pari al <strong>47,5%</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cresce l&#8217;offerta di trasporto pubblico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il rapporto <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/ambiente-urbano-anno-2024/" data-type="link" data-id="https://www.istat.it/comunicato-stampa/ambiente-urbano-anno-2024/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Istat</a> rileva anche l&#8217;evoluzione dell&#8217;offerta di Tpl a Roma. Nel 2019 la Capitale registrava <strong>6.883 posti-km per abitante</strong>, dato che la collocava al terzo posto tra i capoluoghi metropolitani, dopo Venezia e Milano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2024 il valore è salito a <strong>7.293 posti-km per abitante</strong>, con una crescita del <strong>5,9%</strong> rispetto al 2019. Roma mantiene così il terzo posto nel confronto nazionale e si colloca al di sopra della media dei capoluoghi metropolitani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I posti-km rappresentano l&#8217;offerta di trasporto considerando la capacità dei mezzi e i chilometri percorsi e consentono quindi di misurare il servizio disponibile in rapporto alla popolazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Metropolitana e filobus in crescita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A livello nazionale, il rapporto &#8220;Ambiente Urbano&#8221; segnala nel 2024 una ripresa delle principali infrastrutture a impianti fissi del <strong>trasporto pubblico locale</strong>, dopo gli anni caratterizzati dagli effetti della pandemia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;estensione delle reti in esercizio è aumentata soprattutto per la <strong>metropolitana</strong>, arrivata a 212,3 chilometri, con una crescita del <strong>7,3%</strong> rispetto al 2023, e per il <strong>filobus</strong>, che raggiunge 305,3 chilometri, in aumento del <strong>4,2%</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rete tranviaria è rimasta invece sostanzialmente stabile, con <strong>360,8 chilometri</strong> complessivi e una variazione negativa dello 0,5%.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli interventi previsti a Roma</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;assessore alla Mobilità <strong><a href="https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/rapporto-istat-ambiente-urbano-a-roma-raddoppiati-bus-a-basse-emissioni.page" data-type="link" data-id="https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/rapporto-istat-ambiente-urbano-a-roma-raddoppiati-bus-a-basse-emissioni.page" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eugenio Patanè</a></strong> ha collegato i dati Istat agli interventi realizzati e programmati nella Capitale, precisando che le statistiche relative al 2024 non comprendono ancora parte delle operazioni di rinnovamento della rete e della flotta avviate successivamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli interventi citati figurano i <strong>121 nuovi tram CAF Urbos</strong>, i nuovi treni Hitachi, il rinnovo della flotta degli autobus e gli interventi sulle reti metropolitana e tranviaria. Sono inoltre in corso le attività legate alle nuove linee tranviarie e al progetto per l&#8217;utilizzo dell&#8217;idrogeno nel deposito di Acilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Patanè ha inoltre richiamato il servizio di <strong>trasporto a chiamata</strong>, la cui prima sperimentazione è stata avviata nel quartiere di Massimina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo l&#8217;assessore, gli investimenti in corso dovranno consentire di consolidare l&#8217;aumento dell&#8217;offerta e il rinnovo della flotta, con l&#8217;obiettivo di ridurre il divario ancora presente rispetto alle principali città del Nord Europa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/roma-bus-basse-emissioni-istat/">Roma, bus a basse emissioni oltre il 50%: il dato Istat</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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		<title>Bologna, TALEA Green Festival: quattro giorni tra verde e clima</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/bologna-talea-green-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 13:34:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecodallecitta.it/?p=68611</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il rapporto tra verde urbano, spazio pubblico e cambiamento climatico sarà al centro del TALEA Green Festival, in programma a Bologna dal 16 al 19 settembre 2026. Quattro giornate di attività, incontri e sperimentazioni che affronteranno il ruolo della vegetazione nella trasformazione degli spazi cittadini e nella risposta alle condizioni climatiche sempre più estreme. L&#8217;iniziativa [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il rapporto tra <strong>verde urbano, spazio pubblico e cambiamento climatico</strong> sarà al centro del <strong>TALEA Green Festival</strong>, in programma a Bologna dal <strong>16 al 19 settembre 2026</strong>. Quattro giornate di attività, incontri e sperimentazioni che affronteranno il ruolo della vegetazione nella trasformazione degli spazi cittadini e nella risposta alle condizioni climatiche sempre più estreme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa è promossa e organizzata dal <strong>Comune di Bologna, dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi e dall&#8217;Università di Bologna</strong>, con il coinvolgimento dei partner del progetto. Il festival rientra nella cornice di <strong><a href="https://www.ecodallecitta.it/bologna-verde-incontri-pubblici/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/bologna-verde-incontri-pubblici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bologna Verde</a></strong> e si svolge in concomitanza con la Settimana Europea della Mobilità, in programma in città dal 16 al 22 settembre.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Verde urbano e adattamento al cambiamento climatico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il festival nasce nell&#8217;ambito del progetto europeo <strong>TALEA</strong>, che sperimenta approcci e soluzioni per rigenerare gli spazi urbani e aumentarne la capacità di risposta alle conseguenze del cambiamento climatico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Bologna, le <strong>isole di calore e le ondate di calore</strong> rappresentano una delle questioni affrontate dal progetto, con particolare attenzione agli effetti sulla salute e sul benessere delle persone. Il verde viene considerato come uno degli strumenti attraverso cui intervenire sugli spazi pubblici e renderli più vivibili, inclusivi e accessibili, soprattutto per le persone più vulnerabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il festival sarà quindi anche un momento di confronto sulle modalità con cui cittadini e istituzioni possono conoscere, utilizzare e trasformare gli spazi verdi della città.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Laboratori, trekking e attività all&#8217;aperto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma comprende diverse attività distribuite nelle quattro giornate. Tra queste ci saranno <strong>installazioni temporanee, trekking urbani, lezioni di pilates e laboratori rivolti a bambine e bambini</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono previsti inoltre momenti di aggiornamento sui progetti per la realizzazione dei <strong>rifugi climatici nelle zone Fossolo e Marconi</strong>, aree interessate dalla sperimentazione TALEA. Gli interventi arrivano dopo i percorsi partecipativi realizzati nei mesi precedenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività sono pensate anche come occasione per sperimentare direttamente nuove modalità di utilizzo e trasformazione dello spazio urbano attraverso il verde.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La partecipazione al festival</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione al <strong><a href="https://www.comune.bologna.it/novita/notizie/talea-green-festival" data-type="link" data-id="https://www.comune.bologna.it/novita/notizie/talea-green-festival" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TALEA Green Festival è gratuita e libera</a></strong>, anche se alcune attività prevedono un numero limitato di partecipanti e richiedono quindi l&#8217;iscrizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il festival si svolge inoltre in sinergia con la <strong>Settimana Europea della Mobilità</strong>, la campagna della Commissione europea dedicata alla promozione della mobilità urbana sostenibile. A Bologna la manifestazione si terrà dal <strong>16 al 22 settembre</strong>, con iniziative promosse dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna e organizzate dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi insieme a diversi partner pubblici e privati.</p>
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		<title>Milano, transizione climatica: due giorni per la neutralità al 2030</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/milano-transizione-climatica-neutralita-2030/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 13:14:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecodallecitta.it/?p=68609</guid>

					<description><![CDATA[<p>La transizione climatica urbana è al centro dell&#8217;evento &#8220;Milano in transizione &#8211; progettare e finanziare la neutralità climatica&#8221;, in programma a Milano il 9 e 10 settembre 2026. Le due giornate sono dedicate al percorso delle città verso la neutralità climatica, con particolare attenzione al Climate City Contract di Milano e ai risultati del progetto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <strong><a href="https://www.ecodallecitta.it/transizione-energetica-equa-e-inclusiva-parte-a-milano-il-piano-di-sostegno-ai-nuclei-fragili/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/transizione-energetica-equa-e-inclusiva-parte-a-milano-il-piano-di-sostegno-ai-nuclei-fragili/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">transizione climatica urbana</a></strong> è al centro dell&#8217;evento &#8220;Milano in transizione &#8211; progettare e finanziare la neutralità climatica&#8221;, in programma a Milano il <strong>9 e 10 settembre 2026</strong>. Le due giornate sono dedicate al percorso delle città verso la neutralità climatica, con particolare attenzione al <strong>Climate City Contract di Milano</strong> e ai risultati del progetto CLIMB.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa si inserisce nella <strong>Missione europea &#8220;100 Città climaticamente neutrali e intelligenti entro il 2030&#8221;</strong> e riunisce amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, università e organizzazioni impegnate nella trasformazione urbana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il progetto CLIMB e la rigenerazione urbana</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma del 10 settembre, con inizio alle <strong>10 nella Sala conferenze di Palazzo Reale</strong>, prevede una sessione dedicata alla presentazione dei risultati del progetto <strong>CLIMB &#8211; Climate-neutrality through Integrated Molecular model for urban regeneration with sustainable finance</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguire, una tavola rotonda metterà a confronto alcune esperienze italiane sulle modalità per intervenire in specifiche aree urbane e accelerare il percorso verso la <strong>neutralità climatica</strong>. Il confronto riguarderà anche la possibilità di replicare e ampliare gli interventi sperimentati a livello di quartiere fino alla scala urbana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parteciperanno l&#8217;assessora all&#8217;Ambiente e Verde di Milano <strong>Elena Grandi</strong>, Oriana Rizzini del Comune di Bergamo, Gianluca Borghi del Comune di Parma, Benedetta Squittieri del Comune di Prato e Carlotta Bonvicini del Comune di Reggio Emilia, presidente della Commissione Ambiente e Territorio di Anci nazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come finanziare la transizione delle città</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La mattinata proseguirà con due panel curati rispettivamente dall&#8217;<strong>Università Bocconi</strong> e da <strong>NetZeroCities</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo, in programma dalle 12, sarà dedicato alle esperienze delle città europee che partecipano alla Missione e agli strumenti per finanziare la transizione climatica urbana. Il confronto riguarderà le modalità con cui le amministrazioni stanno pianificando gli interventi e individuando le risorse necessarie per realizzarli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo panel si concentrerà invece su alcuni <strong>casi europei di rigenerazione integrata</strong>, tra cui Lione, Trieste e Siviglia, con l&#8217;obiettivo di analizzare interventi che combinano decarbonizzazione e trasformazione urbana a livello di quartiere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Climate City Contract di Milano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel pomeriggio l&#8217;attenzione si sposterà sul percorso di <strong><a href="https://www.comune.milano.it/w/ambiente.-al-via-l-evento-milano-in-transizione-progettare-e-finanziare-la-neutralit%C3%A0-climatica-" data-type="link" data-id="https://www.comune.milano.it/w/ambiente.-al-via-l-evento-milano-in-transizione-progettare-e-finanziare-la-neutralit%C3%A0-climatica-" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Milano</a></strong>, con la presentazione della seconda edizione del <strong><a href="https://www2.comune.milano.it/web/milano-cambia-aria/progetti/missione-100-citta" data-type="link" data-id="https://www2.comune.milano.it/web/milano-cambia-aria/progetti/missione-100-citta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Climate City Contract</a></strong> e dei nuovi soggetti che hanno aderito al documento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il contratto della città, approvato dalla Commissione europea nel 2024, viene ora aggiornato nell&#8217;ambito del percorso della Missione europea per le città climaticamente neutrali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguire è previsto un confronto tra rappresentanti di amministrazioni italiane ed europee, Commissione europea e Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica. Tra i temi ci saranno la <strong>governance multilivello</strong>, la capacità delle città di realizzare interventi di trasformazione urbana e la mobilitazione degli investimenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla tavola rotonda parteciperanno, insieme a Elena Grandi, <strong>Matilde Chinellato</strong>, Policy Officer della Missione &#8220;Climate-Neutral and Smart Cities&#8221; della Commissione europea; <strong>Roberta Ranieri</strong> del Mase; <strong>Anna Lisa Boni</strong> del Comune di Bologna; <strong>Paola Galgani</strong>, vicesindaca di Firenze; e <strong>Tommaso Ferrari</strong>, assessore alla Transizione ecologica di Verona e presidente della Commissione Permanente Politiche Energetiche di Anci nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il confronto partirà dalle esperienze maturate nell&#8217;attuazione dei <strong>Climate City Contract</strong> e dalle questioni ancora aperte per accelerare il percorso verso la neutralità climatica delle città europee.</p>
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		<item>
		<title>Misano, al Gran Premio raccolta differenziata e riciclo del Pet con Corepla</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/misano-gran-premio-raccolta-differenziata-riciclo-pet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 12:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma dall&#8217;11 al 13 settembre 2026 al Misano World Circuit Marco Simoncelli, sarà accompagnato anche quest&#8217;anno dal programma KiSS Misano &#8211; Keep it Shiny and Sustainable, inserito nel progetto Misano Green Circuit. Le attività riguarderanno la raccolta differenziata, il recupero delle [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini</strong>, in programma dall&#8217;<strong>11 al 13 settembre 2026</strong> al Misano World Circuit Marco Simoncelli, sarà accompagnato anche quest&#8217;anno dal programma <strong>KiSS Misano &#8211; Keep it Shiny and Sustainable</strong>, inserito nel progetto Misano Green Circuit.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività riguarderanno la <strong>raccolta differenziata</strong>, il recupero delle bottiglie in Pet, la gestione delle eccedenze alimentari e l&#8217;accessibilità per le persone con disabilità. Il programma coinvolgerà spettatori, team e operatori del circuito e sarà coordinato da Right Hub Società Benefit.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Raccolta differenziata e recupero del Pet</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli interventi riguarda la <strong>raccolta differenziata dei rifiuti</strong>, con attività informative e strumenti destinati a favorire il corretto conferimento ed evitare l&#8217;abbandono dei materiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Presso l&#8217;infodesk KiSS Misano sarà inoltre organizzato il gioco &#8220;Fai canestro per la differenziata!&#8221;, pensato come attività di sensibilizzazione rivolta agli spettatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una parte specifica del programma è dedicata alle <strong>bottiglie in Pet</strong>, attraverso la collaborazione con <strong><a href="https://www.ecodallecitta.it/corepla-green-partner-kiss-misano-2025/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/corepla-green-partner-kiss-misano-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Corepla</a></strong>. La raccolta coinvolgerà le hospitality dei team, il ristorante del circuito e il pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel paddock sarà presente un ecocompattatore presso l&#8217;infodesk KiSS Misano, mentre una squadra di &#8220;green rangers&#8221; raccoglierà le bottiglie tra gli spettatori utilizzando zaini dedicati. Un secondo ecocompattatore sarà disponibile nell&#8217;area MWC Square, accessibile anche al di fuori del periodo del Gran Premio, mentre un terzo sarà collocato nell&#8217;area del team LCR Honda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il recupero delle eccedenze alimentari</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte della <strong>riduzione dello spreco alimentare</strong>, nelle giornate di sabato e domenica saranno raccolte le eccedenze provenienti dalle hospitality del circuito, dal Vip Village MotoGP e dalle strutture dei team aderenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attività sarà realizzata con i volontari dell&#8217;<strong>Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII</strong>. Il cibo recuperato sarà destinato a strutture di pronta accoglienza serale e notturna per persone senza dimora.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Pit Walk Solidale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le iniziative dedicate all&#8217;inclusione inizieranno già il <strong>10 settembre</strong>, con la <strong>Pit Walk Solidale</strong>. Ragazzi e ragazze con disabilità appartenenti ad associazioni non profit locali potranno accedere alla pit lane, visitare i box e incontrare piloti e team manager.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;occasione il circuito predisporrà, insieme all&#8217;associazione, <strong>aree attrezzate, gazebo, zone ristoro e altri servizi</strong> destinati alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le iniziative ambientali del circuito</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma KiSS Misano si inserisce in un percorso di sostenibilità che il Misano World Circuit porta avanti nella gestione dell&#8217;impianto e degli eventi. Il circuito dispone delle certificazioni <strong>UNI EN ISO 9001:2015</strong> per la qualità e <strong>UNI EN ISO 20121:2024</strong> per la gestione sostenibile degli eventi, oltre all&#8217;accreditamento <strong>FIA Environmental Accreditation 3 Star</strong>, rinnovato nel giugno 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli interventi realizzati negli anni viene indicato anche l&#8217;impianto fotovoltaico installato sulle tribune coperte, che produce circa <strong>450mila kWh di energia elettrica all&#8217;anno</strong>. Il circuito riferisce inoltre di avere ridotto del <strong>30% i consumi elettrici</strong> attraverso il nuovo sistema di illuminazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2023 Misano World Circuit ha ricevuto il <strong>FIM Environment Trophy</strong>, riconoscimento internazionale assegnato alle realtà impegnate nella riduzione dell&#8217;impatto ambientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andrea Albani, Managing Director di MWC, ha sottolineato che il programma viene integrato nella gestione degli eventi attraverso interventi sulla raccolta e il riciclo dei materiali, il recupero delle eccedenze alimentari e le attività rivolte all&#8217;inclusione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il network di KiSS Misano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.kissmisano.com/" data-type="link" data-id="https://www.kissmisano.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">programma</a> è promosso da <strong>Misano World Circuit Marco Simoncelli, FIM, MotoGP Sports Entertainment Group e Irta</strong>, insieme ai team aderenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i Sustainability Partners figurano <strong>Corepla</strong> e l&#8217;<strong>Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII</strong>, mentre il coordinamento è affidato a <strong>Right Hub Società Benefit</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività di KiSS Misano contribuiscono inoltre, secondo il progetto, al raggiungimento di alcuni degli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs)</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/misano-gran-premio-raccolta-differenziata-riciclo-pet/">Misano, al Gran Premio raccolta differenziata e riciclo del Pet con Corepla</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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		<item>
		<title>Jova Summer Party, a Napoli il Premio Ricrea va ad Antonia</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/jova-summer-party-napoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 12:08:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecodallecitta.it/?p=68604</guid>

					<description><![CDATA[<p>La tappa di Napoli del Jova Summer Party 2026 si è svolta il 5 settembre all&#8217;Ippodromo di Agnano, dove tra gli artisti esibiti nel pomeriggio è stata premiata Antonia. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente del Consorzio Ricrea, Domenico Rinaldini, attraverso il microfono realizzato con il riciclo di tappi a corona in acciaio, utilizzato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/jova-summer-party-napoli/">Jova Summer Party, a Napoli il Premio Ricrea va ad Antonia</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La tappa di <strong>Napoli del <a href="https://www.ecodallecitta.it/acqua-vera-corepla-jova-summer-party/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/acqua-vera-corepla-jova-summer-party/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jova Summer Party 2026</a></strong> si è svolta il 5 settembre all&#8217;<strong>Ippodromo di Agnano</strong>, dove tra gli artisti esibiti nel pomeriggio è stata premiata <strong>Antonia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente del <strong>Consorzio Ricrea, Domenico Rinaldini</strong>, attraverso il microfono realizzato con il riciclo di <strong>tappi a corona in acciaio</strong>, utilizzato dal Consorzio nelle iniziative legate al tour.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il percorso di Antonia</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.consorzioricrea.org/2026/09/05/jova-summer-party-a-napoli-e-qui-la-festa/" data-type="link" data-id="https://www.consorzioricrea.org/2026/09/05/jova-summer-party-a-napoli-e-qui-la-festa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonia</a> è conosciuta dal grande pubblico per la partecipazione ad <strong>Amici</strong>, nell&#8217;edizione 2024-2025. Durante il programma è stata la prima cantante ad accedere alla fase serale e ha ricevuto il <strong>Premio della critica</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cantante si muove tra <strong>pop e contemporary R&amp;B</strong>, con una voce descritta come intensa e magnetica. Il Premio Ricrea consegnato a Napoli si inserisce nelle iniziative organizzate dal Consorzio durante le tappe del Jova Summer Party.</p>
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