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	<title>Mobilità Archivi - Eco dalle Città</title>
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	<description>ambiente urbano</description>
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	<title>Mobilità Archivi - Eco dalle Città</title>
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	<item>
		<title>Monopattini, dal 16 luglio scatta l&#8217;obbligo di assicurazione</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/monopattini-16-luglio-scatta-obbligo-assicurazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:44:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A partire dal 16 luglio 2026 tutti i monopattini elettrici circolanti in Italia dovranno essere assicurati, ovvero coperti da una polizza di responsabilità civile obbligatoria (RC Auto). Il nuovo Codice della strada varato a fine 2024 prevede infatti che &#8220;i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non possono essere posti in circolazione se non sono coperti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A partire dal 16 luglio 2026 tutti i <strong>monopattini elettrici circolanti in Italia dovranno essere assicurati</strong>, ovvero coperti da una polizza di responsabilità civile obbligatoria (RC Auto). Il nuovo <strong>Codice della strada </strong>varato a fine 2024 prevede infatti che &#8220;i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non possono essere posti in circolazione se non sono coperti dall&#8217;assicurazione per la responsabilità civile verso terzi prevista dall&#8217;articolo 2054 del codice civile”.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.mimit.gov.it/it/normativa/circolari-note-direttive-e-atti-di-indirizzo/circolare-17-aprile-2026-obbligo-assicurativo-per-i-monopattini-elettrici-indicazioni-sulla-decorrenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Circolare del 17 aprile 2026</a>, emanata dalle Direzioni competenti del Ministero delle Imprese e del Ministero dei Trasporti, ha posticipato di due mesi l&#8217;entrata in vigore accogliendo le richieste formulate dall’<strong>Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici</strong> (Ania) per consentire agli operatori del settore di completare gli adeguamenti tecnico-organizzativi necessari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 16 luglio 2026 le compagnie assicurative saranno quindi tenute a rendere disponibili le coperture RC Auto dedicate ai monopattini elettrici. Dalla stessa data troveranno inoltre applicazione le disposizioni relative all’intervento del&nbsp;<strong>Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada</strong>, previsto dagli articoli 283 e seguenti del Codice delle Assicurazioni Private, nonché la disciplina del<strong>&nbsp;Sistema Carta Verde</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;operazione comporterà una spesa annua da circa 50 milioni di euro in capo ai proprietari dei mezzi, considerato che<strong>&nbsp;il costo medio di una polizza base si aggira tra i 35 e i 55 euro, ma può arrivare a 150 euro annui se si aggiungono garanzie accessorie.</strong> Per chi non si adegua,&nbsp;<strong>multe da 100 a 400 euro</strong>, almeno sulla carta:&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">“L’avvio dell’obbligo assicurativo per i monopattini elettrici segna una tappa significativa nell’evoluzione del sistema di salvaguardia della mobilità urbana. Grazie all’estensione delle coperture assicurative e all’intervento del<strong>&nbsp;</strong>Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada sarà possibile offrire maggiori tutele ai cittadini e rafforzare la protezione delle vittime di incidenti, in linea con gli obiettivi di sicurezza e responsabilità che guidano l’azione di Consap” dichiara l’<strong>Amministratore Delegato di Consap, Vincenzo Sanasi d’Arpe</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ulteriori informazioni e chiarimenti sull’obbligo assicurativo è possibile consultare le <a href="https://www.mimit.gov.it/it/assistenza/domande-frequenti/rc-auto-obbligatoria-monopattini-domande-frequenti-faq?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FAQ</a> pubblicate dal Ministero delle Imprese.</p>
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		<item>
		<title>Torino, i servizi GTT arrivano nelle Circoscrizioni: assistenza e abbonamenti nei quartieri</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/torino-servizi-gtt-circoscrizioni-14-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 22:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 14 luglio i servizi al cliente di GTT escono dagli sportelli tradizionali e arrivano direttamente nei quartieri di Torino. Grazie a una collaborazione tra il Gruppo Torinese Trasporti e la Città di Torino prende infatti il via un nuovo servizio di assistenza nelle sedi circoscrizionali, con l&#8217;obiettivo di facilitare l&#8217;accesso alle pratiche legate al [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal 14 luglio i servizi al cliente di <strong>GTT</strong> escono dagli sportelli tradizionali e arrivano direttamente nei quartieri di Torino. Grazie a una collaborazione tra il Gruppo Torinese Trasporti e la Città di Torino prende infatti il via un nuovo servizio di assistenza nelle sedi circoscrizionali, con l&#8217;obiettivo di facilitare l&#8217;accesso alle pratiche legate al trasporto pubblico e alla sosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima fase del progetto interesserà le <strong>Circoscrizioni 3, 4, 6, 7 e 8</strong>, dove gli operatori saranno presenti ogni quindici giorni dalle 8.30 alle 15.30. Successivamente il servizio verrà esteso anche alle altre Circoscrizioni cittadine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Assistenza per trasporto pubblico e sosta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Presso gli sportelli sarà possibile svolgere le principali pratiche già disponibili nei Centri di Servizio al Cliente di Porta Nuova e corso Francia. I cittadini potranno ricevere assistenza per il rilascio e il rinnovo delle <strong>tessere BIP</strong>, per la gestione degli <strong>abbonamenti al trasporto pubblico</strong>, per i <strong>permessi di sosta</strong> e per le autorizzazioni relative alla <strong>ZTL</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli operatori forniranno inoltre supporto nell&#8217;utilizzo delle piattaforme digitali di GTT e delle diverse modalità di accesso ai servizi online.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Acquisto di biglietti e pagamenti digitali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Negli sportelli circoscrizionali sarà anche possibile acquistare titoli di viaggio. I pagamenti potranno essere effettuati esclusivamente in modalità elettronica tramite carte di pagamento, bancomat e Satispay.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario completo degli appuntamenti e gli indirizzi delle sedi coinvolte sono disponibili sul sito di GTT.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un servizio più vicino ai cittadini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo l&#8217;assessora alla Mobilità <strong><a href="https://www.ecodallecitta.it/torino-bus-piu-rapidi-mobilita-sostenibile/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/torino-bus-piu-rapidi-mobilita-sostenibile/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiara Foglietta</a></strong>, l&#8217;iniziativa rappresenta un passo verso una pubblica amministrazione più accessibile e capace di raggiungere i cittadini direttamente nei quartieri, favorendo al tempo stesso un utilizzo più semplice e consapevole del trasporto pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per GTT il progetto punta invece a rafforzare il rapporto diretto con la clientela attraverso servizi più vicini al territorio, integrando gli sportelli tradizionali e i canali digitali con nuovi punti di contatto distribuiti in città.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Torino, Gtt prolunga il Night Buster: 17 linee notturne fino a fine anno</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/torino-gtt-night-buster-17-linee-notturne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:46:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La rete notturna Night Buster di Gtt sarà potenziata per il periodo estivo e proseguirà fino alla fine dell&#8217;anno. L&#8217;iniziativa, illustrata dall&#8217;assessora alla Mobilità Chiara Foglietta nel corso di una seduta della Seconda Commissione consiliare, rientra nelle strategie della Città di Torino per promuovere una mobilità sostenibile e offrire alternative sicure agli spostamenti notturni. Dal [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La rete notturna Night Buster di Gtt sarà potenziata per il periodo estivo e proseguirà fino alla fine dell&#8217;anno. L&#8217;iniziativa, illustrata dall&#8217;assessora alla Mobilità Chiara Foglietta nel corso di una seduta della Seconda Commissione consiliare, rientra nelle strategie della Città di Torino per promuovere una mobilità sostenibile e offrire alternative sicure agli spostamenti notturni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 26 giugno al 12 settembre sono operative <a href="https://www.ecodallecitta.it/torino-night-buster-linee-notturne/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/torino-night-buster-linee-notturne/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">17 linee notturne</a> che, nelle serate di venerdì, sabato e domenica, collegano Torino con 29 Comuni dell&#8217;area metropolitana utilizzando gli stessi titoli di viaggio validi per il servizio diurno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una rete attiva dal 2008</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il servizio <a href="https://www.cittagora.it/primo-piano/gtt-prolunga-il-servizio-nighbuster-per-lestate.html/" data-type="link" data-id="https://www.cittagora.it/primo-piano/gtt-prolunga-il-servizio-nighbuster-per-lestate.html/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Night Buster</a> è stato avviato nel 2008 e rappresenta una delle principali soluzioni di trasporto pubblico per gli spostamenti notturni del fine settimana. Le linee operano indicativamente dalle 23 alle 4 dai capolinea esterni verso la città e da mezzanotte alle 5 con partenza da piazza Vittorio Veneto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo l&#8217;assessora Foglietta, la rete costituisce uno strumento di mobilità inclusiva e accessibile, particolarmente utilizzato dai giovani che frequentano i luoghi della vita notturna cittadina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il servizio a chiamata Star Plus</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A completare l&#8217;offerta notturna c&#8217;è anche Star Plus, il servizio a chiamata attivato in via sperimentale nell&#8217;ambito del progetto ToMove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Disponibile nelle notti di venerdì e sabato tra le 23 e le 5, il servizio consente di prenotare una navetta attraverso l&#8217;applicazione WeTaxi, selezionando fermata di partenza e destinazione, monitorando il percorso del mezzo e gestendo il pagamento in modalità digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo del sistema integrato tra linee Night Buster e servizio a chiamata è offrire maggiori opportunità di spostamento nelle ore notturne, riducendo il ricorso all&#8217;auto privata e favorendo modalità di trasporto più sostenibili e sicure.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Roma, al via il Piano Roma Notte: più bus notturni e assistenti Atac a bordo</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/roma-piano-roma-notte-bus-notturni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:37:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È entrato in funzione il &#8220;Piano Roma Notte&#8220;, il programma promosso da Campidoglio e Prefettura per rafforzare la sicurezza urbana e migliorare i servizi di mobilità nelle ore serali e notturne. Tra le principali novità figurano il potenziamento del trasporto pubblico notturno e la presenza di assistenti Atac a supporto dei passeggeri, nell&#8217;ambito di una [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È entrato in funzione il &#8220;<a href="https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/piano-roma-notte-2026-mobilita.page" data-type="link" data-id="https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/piano-roma-notte-2026-mobilita.page" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piano Roma Notte</a>&#8220;, il programma promosso da Campidoglio e Prefettura per rafforzare la sicurezza urbana e migliorare i servizi di mobilità nelle ore serali e notturne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le principali novità figurano il potenziamento del <a href="https://www.ecodallecitta.it/torino-night-buster-linee-notturne/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/torino-night-buster-linee-notturne/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">trasporto pubblico notturno</a> e la presenza di assistenti Atac a supporto dei passeggeri, nell&#8217;ambito di una strategia che coinvolge il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti, Atac e Roma Mobilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Assistenti Atac su bus e metropolitane</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 9 luglio gli assistenti Atac sono presenti a bordo delle linee notturne NMA, NMB, NMB1 e NMC, con il compito di fornire informazioni ai viaggiatori e raccogliere eventuali segnalazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il servizio è attivo dal giovedì al sabato anche nelle principali stazioni della metropolitana. Sulla linea A gli assistenti sono presenti a Termini, Battistini, Anagnina, Flaminio e Vittorio Emanuele. Sulla linea B nelle stazioni Termini, Colosseo, Piramide, Bologna e Tiburtina, mentre sulla linea C il presidio riguarda la stazione San Giovanni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Più corse sulle linee notturne</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A partire dalle notti di sabato, dall&#8217;11 luglio, Atac rafforzerà inoltre il servizio dei bus notturni che sostituiscono le linee metropolitane dopo la chiusura del servizio ferroviario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intervento riguarda le linee NMA tra Anagnina e Battistini, NMB tra Rebibbia e Laurentina, NMB1 tra Termini e viale Ionio e NMC tra piazza Venezia e Pantano-Monte Compatri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano prevede il raddoppio delle corse e una frequenza compresa tra 8 e 10 minuti per l&#8217;intera notte, con un totale di 72 corse aggiuntive.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mobilità e sicurezza nelle ore notturne</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il rafforzamento del servizio si inserisce nelle misure previste dal Piano Roma Notte, che punta a migliorare gli spostamenti nelle ore serali e notturne e ad aumentare la percezione di sicurezza sui mezzi pubblici e nelle principali stazioni della rete metropolitana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo è offrire collegamenti più frequenti e un maggiore supporto agli utenti nei punti maggiormente utilizzati della mobilità notturna romana.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Competitività e occupazione, in arrivo sul mercato Ue auto elettriche low cost</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/arrivo-mercato-ue-auto-elettriche-low-cost/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:25:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Calo della produzione, perdita di quote di mercato per i costruttori a dodici stelle e del valore aggiunto in Europa. E&#8217; un settore dell&#8217;automotive &#8220;a rischio di estinzione&#8221; quello di cui parla il vicepresidente della Commissione Ue, Stéphane Séjourné, tirando tuttavia dritto sull&#8217;impegno a portare sul mercato già quest&#8217;anno oltre &#8220;200 nuovi modelli&#8221; di piccoli [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Calo della produzione, perdita di quote di mercato per i costruttori a dodici stelle e del valore aggiunto in Europa. E&#8217; un settore dell&#8217;automotive &#8220;a rischio di estinzione&#8221; quello di cui <a href="https://audiovisual.ec.europa.eu/en/media/video/I-292166" target="_blank" rel="noreferrer noopener">parla il vicepresidente della Commissione Ue, Stéphane Séjourné</a>, tirando tuttavia dritto sull&#8217;impegno a portare sul mercato già quest&#8217;anno oltre &#8220;200 nuovi modelli&#8221; di piccoli veicoli elettrici &#8216;Made in Europe&#8217;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Modelli che avranno un costo minore ai 20mila euro, per rendere le e-cars più accessibili anche alle classi medie e popolari. Elettrica, ultra compatta ed economica: la nuova generazione di piccole e-car europee &#8211; che beneficerà anche di maggiori flessibilità &#8211; è stata annunciata da Bruxelles nel piano per l&#8217;automotive varato lo scorso dicembre. E per l&#8217;Ue rappresenta bene un mercato in piena evoluzione che ormai guarda all&#8217;elettrico, complice anche la crisi dei combustibili fossili in arrivo dal Medio Oriente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;In Europa abbiamo raggiunto una quota di mercato del 25% per i veicoli elettrici&#8221;, ha rivendicato il vicepresidente parlando all&#8217;Aula di Strasburgo, sottolineando che solo nell&#8217;ultimo trimestre la vendita di e-cars in Europa è aumentata di oltre il 40%. Tra perdita di quote di mercato, importazione massiccia di modelli cinesi &#8211; che oggi rappresentano &#8220;oltre il 15% dei segmenti elettrificati in Ue&#8221; &#8211; e lo spettro di licenziamenti collettivi è però un&#8217;immagine a tinte fosche quella presentata dal responsabile Ue per la strategia industriale. E&#8217; in gioco &#8220;il futuro di milioni di posti di lavoro&#8221;, ha avvertito, incalzando le capitali e l&#8217;Eurocamera a &#8220;inviare segnali chiari al settore&#8221;, approvando in fretta le nuove norme, che includo anche una revisione dello stop ai motori termici, diesel e benzina, dal 2035. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la stessa &#8220;urgenza&#8221; con cui lo scorso anno a Bruxelles è stato chiesto un intervento per sostenere il comparto. I negoziati sul dossier vanno a rilento, con le capitali europee divise in particolare sulle modifiche agli obiettivi di taglio delle emissioni per il 2035 e sulle nuove forme di flessibilità concesse ai costruttori, tra cui il ricorso ai biocarburanti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tempi lunghi anche all&#8217;Eurocamera, dove però la commissione Ambiente (Envi) si pronuncerà già il 4 novembre sul report a firma del relatore, il popolare di Forza Italia, Massimiliano Salini, con l&#8217;obiettivo di un accordo in plenaria entro l&#8217;anno. Per l&#8217;eurodeputato, proprio la revisione degli norme sulle emissioni CO2 è &#8220;un&#8217;occasione per correggere la traiettoria&#8221; intrapresa dalla politica industriale europea, nel nome del principio di &#8220;neutralità tecnologica&#8221; anche per i motori.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Milano, ZTL Isola: nuove deroghe per lavoratori, attività economiche e servizi</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/milano-ztl-isola-nuove-deroghe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:45:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Comune di Milano aggiorna la disciplina della ZTL Isola introducendo nuove deroghe e ampliando le possibilità di accesso per alcune categorie di utenti. La decisione è stata approvata dalla Giunta comunale al termine del periodo di pre-esercizio dei varchi elettronici, durante il quale l&#8217;Amministrazione ha raccolto osservazioni e richieste da parte di residenti, associazioni [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Comune di Milano aggiorna la disciplina della <a href="https://www.ecodallecitta.it/milano-ztl-isola-20-aprile-2026/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/milano-ztl-isola-20-aprile-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ZTL Isola</a> introducendo nuove deroghe e ampliando le possibilità di accesso per alcune categorie di utenti. La decisione è stata approvata dalla Giunta comunale al termine del periodo di pre-esercizio dei varchi elettronici, durante il quale l&#8217;Amministrazione ha raccolto osservazioni e richieste da parte di residenti, associazioni di categoria e operatori della mobilità condivisa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Zona a traffico limitato resta attiva tutti i giorni dalle 19.30 alle 6 del mattino, ma le nuove disposizioni introducono una maggiore flessibilità per alcune categorie che operano o risiedono nel quartiere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le nuove categorie autorizzate</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le principali novità figurano i lavoratori turnisti impiegati nelle attività presenti all&#8217;interno del perimetro della ZTL e gli operatori economici del quartiere. Per entrambe le categorie sarà possibile registrare un veicolo per ciascun avente diritto, a condizione di essere titolari di un abbonamento agevolato Filoviaria 9 o 10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accesso sarà inoltre consentito ai veicoli utilizzati da imprese impegnate in attività di pulizia, custodia, manutenzione, igienizzazione e gestione continuativa degli edifici. Entrano tra le categorie autorizzate anche i produttori e rivenditori di pane, prodotti da forno e pasticceria fresca, i mezzi destinati alla consegna di alimenti freschi e gli operatori della mobilità condivisa impegnati nelle attività di manutenzione, ricarica e gestione delle flotte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le nuove regole comprendono inoltre i veicoli impiegati per i servizi di consegna a domicilio, sia della grande distribuzione sia del commercio al dettaglio, oltre ai mezzi utilizzati per la distribuzione di quotidiani e periodici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Confermate le agevolazioni per gli over 75</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Resta attiva anche la misura introdotta a fine giugno dedicata ai residenti o domiciliati con almeno 75 anni di età. Gli interessati possono registrare preventivamente la targa di un familiare, di un accompagnatore o di un caregiver abituale, ottenendo un&#8217;autorizzazione annuale che consente l&#8217;accesso senza dover effettuare richieste giornaliere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La registrazione può essere effettuata presso il Comando decentrato della Polizia locale della Zona 9.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le modifiche dopo il periodo di sperimentazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il <a href="https://www.comune.milano.it/w/mobilit%C3%A0.-ztl-isola-il-comune-aggiorna-le-regole-dopo-il-confronto-con-residenti-e-attivit%C3%A0-economiche" data-type="link" data-id="https://www.comune.milano.it/w/mobilit%C3%A0.-ztl-isola-il-comune-aggiorna-le-regole-dopo-il-confronto-con-residenti-e-attivit%C3%A0-economiche" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comune</a>, gli aggiornamenti sono il risultato del monitoraggio svolto durante la fase sperimentale e del confronto con i soggetti interessati. L&#8217;obiettivo dell&#8217;Amministrazione resta quello di migliorare la vivibilità del quartiere Isola, riducendo il traffico nelle ore serali e notturne, ma introducendo correttivi che tengano conto delle esigenze di residenti, lavoratori e attività economiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le nuove deroghe puntano quindi a mantenere gli obiettivi della ZTL senza compromettere l&#8217;accessibilità per i servizi essenziali e per le categorie che operano stabilmente all&#8217;interno del quartiere.</p>
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		<title>Mobilità sostenibile, a Torino quasi 26 milioni per il Pums</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/mobilita-sostenibile-a-torino-quasi-26-milioni-per-il-pums/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 09:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Migliorare la qualità dell&#8217;aria riducendo la dipendenza dall’auto privata, accompagnare cittadini e imprese verso forme di mobilità sempre più sostenibili specialmente negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, sviluppare l&#8217;interscambio tra treno e bicicletta e sostenere una logistica urbana più efficiente. Sono gli obiettivi della proposta progettuale che la Città metropolitana di Torino ha presentato al Ministero [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Migliorare la qualità dell&#8217;aria riducendo la dipendenza dall’auto privata, accompagnare cittadini e imprese verso forme di mobilità sempre più sostenibili specialmente negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, sviluppare l&#8217;interscambio tra treno e bicicletta e sostenere una logistica urbana più efficiente. Sono gli obiettivi della <strong>proposta progettuale</strong> che la <strong><a href="https://www.cittametropolitana.torino.it/mobilita-sostenibile/governance-della-mobilita/piano-urbano-della-mobilita-sostenibile-pums" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Città metropolitana</a> di Torino</strong> ha presentato al Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza energetica (<strong>Mase</strong>) nell’ambito del Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana, tra cui rientra il <a href="https://www.ecodallecitta.it/?s=pums" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piano urbano della Mobilità sostenibile</a> (<strong>Pums</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Programma nazionale, finanziato con 500 milioni di euro, sostiene progetti finalizzati a ridurre l&#8217;impatto del settore dei trasporti sulla qualità dell&#8217;aria e a favorire un progressivo cambiamento delle abitudini di mobilità. La Città metropolitana di <strong>Torino, che con 25,9 milioni di euro è seconda in Italia per importo assegnato</strong>&nbsp;dopo Roma, potrà utilizzare le risorse per accelerare l&#8217;attuazione del Pums e dei relativi piani di settore, così da tradurre in interventi concreti una strategia costruita insieme ai Comuni e agli stakeholder del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella fase di sviluppo del progetto vero e proprio la Città metropolitana sarà affiancata dall&#8217;Associazione nazionale Comuni italiani (<strong>Anci</strong>)&nbsp;nelle attività di supporto, monitoraggio e valutazione previste dal Programma. &#8220;Con questo finanziamento &#8211; commenta <strong>Pasquale Mazza</strong>, consigliere metropolitano delegato ai Trasporti &#8211; possiamo dare concreta attuazione a una parte significativa delle azioni previste dal Piano urbano della mobilità sostenibile della Città metropolitana di Torino&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le misure Pums a Torino</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La strategia elaborata dalla Città metropolitana mette al centro il rafforzamento del mobility management come strumento per raccogliere le esigenze e intervenire in modo puntuale sul territorio, favorendo il coordinamento delle azioni e le sinergie sulle aree produttive tramite il lavoro del <strong>mobility manager d&#8217;area</strong>. Un&#8217;attenzione particolare sarà riservata alla sicurezza e all&#8217;autonomia degli studenti, attraverso la realizzazione di zone scolastiche, il ridisegno degli spazi prospicienti gli istituti e interventi per favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le priorità figurano inoltre lo sviluppo dell&#8217;integrazione tariffaria metropolitana, il <strong>rafforzamento dell&#8217;intermodalità</strong> attraverso la strategia &#8220;<strong>bike to rail</strong>&#8220;, che prevede la realizzazione di velostazioni e cicloposteggi presso le stazioni del Servizio ferroviario metropolitano, e il sostegno alla <strong>logistica urbana sostenibile</strong>, con soluzioni innovative come <strong>microhub, locker e ciclologistica</strong>. &#8220;Abbiamo scelto di concentrare le risorse su interventi strutturali, capaci di migliorare nel tempo l&#8217;organizzazione della mobilità e di accompagnare cittadini, imprese e studenti verso modalità di spostamento più sostenibili&#8221;, aggiunge Mazza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto sarà sviluppato in stretta collaborazione con i Comuni del territorio e gli altri soggetti coinvolti, come scuole, imprese e operatori, attraverso una governance multilivello che consentirà di adattare gli interventi alle esigenze delle diverse realtà locali e massimizzarne l’efficacia. &#8220;<strong>Non abbiamo puntato su incentivi distribuiti a pioggia</strong> &#8211; conclude Mazza -, ma su una strategia coordinata che renda più semplice, conveniente e naturale scegliere il trasporto pubblico, la mobilità condivisa e quella attiva&#8221;.</p>
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		<title>Roma, tavoli di confronto su Vallo del Pigneto e Trenino Giallo</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/roma-tavoli-confronto-vallo-del-pigneto-trenino-giallo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 14:18:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale e il Municipio V hanno avviato due tavoli di aggiornamento dedicati a due interventi infrastrutturali particolarmente attesi nel quadrante est della città: il Vallo ferroviario del Pigneto e il Trenino Giallo. L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di garantire un confronto costante con cittadini, comitati e associazioni del territorio, attraverso momenti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Assessorato alla Mobilità di <a href="https://www.ecodallecitta.it/roma-piano-caldo/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/roma-piano-caldo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Roma</a> Capitale e il Municipio V hanno avviato due tavoli di aggiornamento dedicati a due interventi infrastrutturali particolarmente attesi nel quadrante est della città: il Vallo ferroviario del Pigneto e il Trenino Giallo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di garantire un confronto costante con cittadini, comitati e associazioni del territorio, attraverso momenti periodici di informazione e condivisione sullo stato di avanzamento dei progetti, sulle eventuali criticità e sulle prossime fasi operative.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due incontri dedicati alle opere strategiche del quadrante est</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo appuntamento sarà dedicato al progetto del <strong>Vallo ferroviario del Pigneto</strong> e si svolgerà il 9 luglio in modalità telematica. Il secondo incontro, previsto il 16 luglio, sarà invece focalizzato sul <strong>Trenino Giallo</strong>, storica infrastruttura ferroviaria che rappresenta uno dei principali nodi della mobilità dell&#8217;area orientale della Capitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due tavoli si inseriscono in un percorso di partecipazione che punta a rendere più trasparente il confronto tra amministrazione, enti coinvolti e territorio su opere considerate strategiche per il miglioramento della mobilità urbana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Partecipazione e trasparenza al centro del percorso</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo l&#8217;assessore alla Mobilità <a href="https://www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS1613091" data-type="link" data-id="https://www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS1613091" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eugenio Patanè</a>, l&#8217;avvio dei tavoli rappresenta uno strumento che va oltre la gestione tecnica delle opere e punta a rafforzare il coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali che riguardano la trasformazione della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il presidente del Municipio V Mauro Caliste ha sottolineato come il Vallo ferroviario del Pigneto e il rilancio del Trenino Giallo siano interventi attesi da anni dai residenti e destinati a incidere in modo significativo sulla mobilità, sulla qualità urbana e sulla connessione tra i quartieri del territorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un monitoraggio costante dei progetti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;assessora municipale Maura Lostia ha evidenziato che gli incontri periodici consentiranno di seguire l&#8217;evoluzione delle opere, raccogliere osservazioni e mantenere aperto il dialogo con la cittadinanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo dichiarato dalle istituzioni è accompagnare tutte le fasi progettuali con un percorso di informazione continua e di confronto pubblico, favorendo una maggiore condivisione delle scelte che interesseranno il futuro della mobilità nel quadrante orientale di Roma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il link Teams per partecipare al tavolo del Vallo del Pigneto sulla <a href="https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Vallo_del_Pigneto_new.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">locandina</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il link Teams per partecipare al tavolo sul Trenino Giallo sulla <a href="https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/locandina_trenino_giallo.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">locandina</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/roma-tavoli-confronto-vallo-del-pigneto-trenino-giallo/">Roma, tavoli di confronto su Vallo del Pigneto e Trenino Giallo</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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		<title>Pubblicate le nuove Linee guida europee PUMS 3.0</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/pubblicate-le-nuove-linee-guida-europee-pums-3-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lello Sforza]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:50:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mentre sono ancora molte le città italiane dove non si sono ancora conclusi i lavori stradali finanziati con i fondi del Pnrr per realizzare, per esempio, nuove linee di trasporto pubblico o piste ciclabili che per mesi interi hanno stravolto la vita di residenti e commercianti alimentando polemiche e proteste, nello scorso mese di giugno [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mentre sono ancora molte le città italiane dove non si sono ancora conclusi i lavori stradali finanziati con i fondi del Pnrr per realizzare, per esempio, nuove linee di trasporto pubblico o piste ciclabili che per mesi interi hanno stravolto la vita di residenti e commercianti alimentando polemiche e proteste, nello scorso mese di giugno sono state pubblicate dalla Commissione europea le <strong>nuove <a href="https://urban-mobility-observatory.transport.ec.europa.eu/document/download/3fb33992-f63e-4c9eb5cfd18a576489f9_en?filename=SUMP%20Guidelines_third%20edition_2026_final%20cover.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">linee guida</a></strong> per lo sviluppo e l&#8217;attuazione dei <a href="https://www.ecodallecitta.it/?s=pums" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piani urbani della Mobilità sostenibile</a> (<strong>PUMS</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Redatte anche questa volta da <strong>Rupprecht Consult GmbH</strong>, società tedesca specializzata nel settore, tali linee guida, giunte alla loro terza edizione, rappresentano una svolta significativa nelle politiche europee di mobilità urbana e saranno determinanti per contribuire ad avere in Europa città e aree metropolitane meno stritolate dalla morsa del traffico autoveicolare, più inclusive e meno energivore dal punto di vista trasportistico, quindi più vicine alla neutralità climatica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le linee guida PUMS nel dettaglio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto fossero state già preannunciate, per la loro redazione è stato determinante il nuovo regolamento europeo 2024/1679 sulle Reti transeuropee di trasporto (<strong>TEN-T</strong>). Come ricorderanno i lettori di Eco dalle Città, tale regolamento,<strong> </strong>entrato in vigore il 18 luglio 2024, ha rafforzato il peso dell’Ue nelle politiche urbane di mobilità, individuando <strong>“431 nodi urbani” in Europa, di cui 50 in Italia</strong>, quali punti chiave di <strong>interconnessione tra la mobilità urbana e metropolitana e il trasporto a lunga distanza </strong>di persone e merci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tali nodi urbani hanno l’<strong>obbligo di dotarsi, entro il 2027, di un PUMS</strong> redatto secondo nuovi requisiti, oppure di adeguare quello in corso, se esistente, sulla base delle indicazioni contenute nei piani di attuazione e del supporto tecnico e metodologico fornito, nel caso italiano, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, deputato allo scopo dalla Commissione europea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma non solo. La terza edizione delle linee guida pone maggiore peso sulla governance, l&#8217;implementazione, il monitoraggio e la capacità istituzionale delle pubbliche amministrazioni, sottolineando che la<strong>&nbsp;trasformazione efficace&nbsp;della&nbsp;mobilità dipende dalla leadership e dalla capacità&nbsp;di&nbsp;governance</strong>:&nbsp;fondamentalmente, la pianificazione tecnica da sola è insufficiente senza strutture istituzionali in grado di sostenere il cambiamento a lungo termine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dove sta allora il problema? Che i Pums non solo bisogna farli e farli bene, senza scopiazzare o farli con il copia e incolla, ma poi bisogna approvarli e, cosa determinante, bisogna necessariamente darne attuazione. Redigere un Pums che rimane nei file del Pc per anni non serve a nessuno.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La situazione in Italia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo i dati aggiornati al 2025 dell’Osservatorio nazionale Pums di Euromobility, in Italia risultavano a quella data 217 PUMS di cui <strong>68 ancora in redazione</strong>, 50 adottati e 99 approvati. Meno della metà di tutti i PUMS esistenti. In due anni la situazione sarà migliorata? Di sicuro, ma per essere in regola con quanto richiesto da Bruxelles, l’Italia dovrà ancora pedalare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una determinante mano d’aiuto può venire sempre dalla terza edizione delle linee guida, che mette a disposizione degli interessati tutta una serie di <a href="https://urban-mobility-observatory.transport.ec.europa.eu/sustainable-urban-mobility-plans/expert-corner-sump-reference-materials_en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">documenti tecnici</a> di lavoro preesistenti&nbsp;che dovrebbero essere già noti dagli addetti ai lavori. La lista dei link non è statica ma è in continuo aggiornamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In conclusione le nuove linee guida dei PUMS rappresentano una svolta significativa nella politica europea di mobilità urbana. Dovrebbero essere diffusamente studiate e approfondite non solo da amministratori e tecnici pubblici e privati che si occupano di piani della mobilità sostenibile urbana e metropolitana ma anche dall&#8217;opinione pubblica, specie quella italiana che è a forte dipendenza dall’auto privata, per essere tutti più aperti mentalmente a nuove sfide. <strong>Ci riusciremo?</strong></p>
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		<title>Brescia, al via i lavori della linea Tram T2 Fiera-Pendolina</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/brescia-lavori-linea-tram-t2-fiera-pendolina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:04:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Entrano nel vivo a Brescia i lavori per la realizzazione della linea Tram T2 Fiera-Pendolina, una delle principali opere di mobilità sostenibile previste per la città. Con la posa della prima pietra sono stati ufficialmente avviati i cantieri della nuova infrastruttura che collegherà il quadrante sud-ovest e quello nord-ovest del capoluogo lombardo. Alla cerimonia hanno [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Entrano nel vivo a <strong><a href="https://www.ecodallecitta.it/lombardia-treni-idrogeno-brescia-iseo-edolo/" data-type="link" data-id="https://www.ecodallecitta.it/lombardia-treni-idrogeno-brescia-iseo-edolo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Brescia</a></strong> i lavori per la realizzazione della linea <strong>Tram T2 Fiera-Pendolina</strong>, una delle principali opere di mobilità sostenibile previste per la città. Con la posa della prima pietra sono stati ufficialmente avviati i cantieri della nuova infrastruttura che collegherà il quadrante sud-ovest e quello nord-ovest del capoluogo lombardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla cerimonia hanno partecipato gli assessori regionali <strong>Franco Lucente</strong> e <strong>Debora Massari</strong>, insieme alla sindaca di Brescia <strong>Laura Castelletti</strong> e al vicepresidente del Consiglio regionale <strong>Emilio Del Bono</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un collegamento da 11,3 chilometri</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova linea tranviaria si svilupperà lungo un tracciato di <strong>11,3 chilometri a doppio binario</strong>, collegando il capolinea della Fiera, nella zona sud-occidentale della città, con quello della Pendolina, a nord-ovest.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso attraverserà diversi quartieri cittadini e garantirà un collegamento diretto con il nodo della stazione ferroviaria, rafforzando l&#8217;integrazione tra trasporto urbano e mobilità ferroviaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono previste <strong>21 fermate</strong> lungo il tracciato, con l&#8217;obiettivo di migliorare l&#8217;accessibilità ai principali poli urbani e ridurre la dipendenza dall&#8217;automobile privata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Parcheggi di interscambio e nuovi tram</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli interventi iniziali figurano il completamento delle bonifiche nell&#8217;area della Fiera, dove sorgerà il deposito dei mezzi, l&#8217;avvio dei lavori per i parcheggi di interscambio e i primi interventi sui sottoservizi in via Orzinuovi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto prevede la realizzazione di oltre <strong>1.100 posti auto</strong> destinati all&#8217;interscambio tra mobilità privata e trasporto pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il servizio saranno utilizzati <strong>18 tram di ultima generazione</strong>, realizzati da <strong>Hitachi Rail</strong> nello stabilimento di Reggio Calabria. I convogli avranno 52 posti a sedere e una capacità complessiva di 216 passeggeri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto comunicato, i nuovi veicoli saranno dotati di sistemi Eco-Drive che consentiranno un risparmio energetico stimato tra il 15 e il 20%.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Regione Lombardia: &#8220;Opera strategica&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L&#8217;opera porterà evidenti benefici alla popolazione favorendo l&#8217;integrazione tra le diverse modalità di mobilità urbana&#8221;, ha dichiarato l&#8217;assessore Lucente, sottolineando come il trasporto pubblico rappresenti uno strumento fondamentale per la rigenerazione urbana e lo sviluppo economico dei territori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;assessore ha ricordato inoltre l&#8217;impegno della Regione a favore del trasporto pubblico locale. Nel 2026 sono stati anticipati oltre <strong>675 milioni di euro</strong> alle agenzie del Tpl lombardo, di cui più di <strong>62 milioni destinati al bacino di Brescia</strong>. A questi si aggiungono gli investimenti previsti dal Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile per il rinnovo delle flotte autobus.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mobilità e attrattività del territorio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;<a href="https://www.lombardianotizie.online/brescia-tram-fiera-pendolina/" data-type="link" data-id="https://www.lombardianotizie.online/brescia-tram-fiera-pendolina/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">assessora Massari</a> il progetto rappresenta un investimento strategico non solo sul fronte della mobilità ma anche su quello dello sviluppo territoriale e turistico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Investire nelle infrastrutture significa investire nel futuro&#8221;, ha affermato, evidenziando come servizi di trasporto efficienti, sostenibilità e facilità negli spostamenti siano fattori sempre più importanti nella scelta delle destinazioni da parte di residenti e visitatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;avvio dei cantieri della T2, Brescia compie così un nuovo passo nel potenziamento del trasporto pubblico urbano, puntando su una mobilità a basse emissioni e maggiormente integrata con gli altri sistemi di trasporto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/brescia-lavori-linea-tram-t2-fiera-pendolina/">Brescia, al via i lavori della linea Tram T2 Fiera-Pendolina</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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