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	<title>Bici Archivi - Eco dalle Città</title>
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	<title>Bici Archivi - Eco dalle Città</title>
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		<title>Mobilità, Focus2R: cresce l&#8217;attenzione per le due ruote ma l&#8217;automobile si conferma la prima scelta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 16:33:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[focus2r]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le 2 ruote sono sempre più sinonimo anche di mobilità urbana e sempre più spazio nelle azioni e negli strumenti di pianificazione dei Comuni. Crescono così, tra luci ed ombre e con un marcato divario tra le città del Nord e quelle del Sud del Paese, la disponibilità media di piste ciclabili (11 metri ogni [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Le 2 ruote sono sempre più sinonimo anche di mobilità urbana e sempre più spazio nelle azioni e negli strumenti di pianificazione dei Comuni. Crescono così, tra luci ed ombre e con un marcato divario tra le città del Nord e quelle del Sud del Paese, la disponibilità media di piste ciclabili (11 metri ogni 100 abitanti, pari a un +53,7% sul 2015), le possibilità di trasporto delle bici sui mezzi pubblici, le opportunità di sharing per le due ruote a pedale e si è di fronte ad un andamento positivo del mercato e a una quota di spostamenti che è passata dal 2,6% del 2019 al 4,2% del 2023. A due velocità anche l’attenzione alla sicurezza, tema attuale e centrale, il cui miglioramento rimane una priorità nelle delibere di molti Comuni per quanto riguarda la circolazione delle bici (malgrado l’incidentalità in aumento), mentre è poco considerata quella su ciclomotori, scooter e moto. Ancora insufficiente il numero complessivo di parcheggi. Intanto l’auto conferma la sua posizione dominante nella mobilità, con un utilizzo nel 64,7% degli spostamenti, 2 punti in più del livello pre-Covid e 1,6% rispetto al 2022; mentre la mobilità sostenibile (piedi, bici, micromobilità e mezzi pubblici) è a livelli preoccupante con solo il 31,1% degli spostamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questo il quadro della mobilità urbana su due ruote in Italia, che emerge dal nono rapporto dell’Osservatorio Focus2R, la ricerca promossa da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) con Legambiente ed elaborato dalla società di consulenza Ambiente Italia presentata a Milano. Il Focus2R offre la più completa, aggiornata ed esclusiva panoramica delle politiche attuate dalle amministrazioni cittadine dedicate a ciclisti e motociclisti ed è frutto di uno specifico questionario inviato a 107 Capoluogo di provincia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Roma è seconda per numero totale di bici in sharing 6.000 (dopo Milano che ne ha quasi 15.000), e nel 2023 si sono superati i 2 milioni di noleggi ma la Capitale è al quintultimo posto per numero di prelievi (2,2) ogni 1.000 abitanti; ultima posizione nazionale per Frosinone con 1,2 ogni 1.000 abitanti. Record assoluto alla Capitale per gli spostamenti su Monopattini in sharing con quasi 8 milioni di noleggi in un anno. La Capitale è tra le città che hanno predisposto interventi di incentivazione per gli spostamenti casa-lavoro su bike sharing e micromobilità elettrica condivisa, attraverso scontistiche e gratuità come quelle per gli abbonati annuali a Metrebus, così come per l’utilizzo di Cargo-Bike nella logistica di ultimo miglio. Per quanto riguarda le 2 ruote, per quelle a motore nella Capitale al 2023 era consentito l’accesso nella ZTL ma, con l’attivazione di Fascia Verde dal Novembre 2024, la nuova e vasta ZTL è off-limits per tutti i motoveicoli più inquinanti; Roma tra le tante città che giustamente non consentono accesso alle corsie preferenziali ai motoveicoli, ma anche tra le poche che permette l&#8217;accessibilità a bordo di mezzi pubblici con bici al seguito. &#8220;Bene le politiche a Roma per spingere le 2 ruote a emissioni zero &#8211; commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e responsabile nazionale mobilità dell&#8217;Associazione -, ora serve maggior incisività per generare zone30 e corsie ciclabili, restituendo così spazio alle persone e cominciando a fermare lo strapotere dell&#8217;automobile sulle strade&#8221;. All&#8217;appuntamento era presente anche l&#8217;assessore ai trasporti di Roma Eugenio Patanè che tra l&#8217;altro ha annunciato l&#8217;arrivo prossimo del nuovo biciplan &#8220;Attendiamo con favore un nuovo biciplan coraggioso &#8211; continua Scacchi &#8211; sfidante, di altissimo profilo e che arrivi con un vasto percorso di condivisione cittadina, che possa incardinare così, con le due ruote, una trasformazione positiva dei quartieri centrali e periferici. Insieme ovviamente, bisogna aprire tutti i cantieri per il nuovo TPL e attivare il controllo elettronico della Fascia Verde, riducendo drasticamente il numero enorme di auto in circolazione, a partire da quelle maggiormente inquinanti, a vantaggio dell&#8217;ambiente e della salute, e generando una sana e positiva metamorfosi dello spazio urbano&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I Dati del Focus di ANCMA e Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">BICICLETTE &#8211; Sulla mobilità a pedali arrivano conferme moderatamente significative: sale la disponibilità media di piste ciclabili nei capoluoghi esaminati anche nel 2023, raggiungendo 11,02 metri equivalenti ogni 100 abitanti (10,49 metri nel 2022, +53,7% rispetto al 2015) e su questo dato in la migliore città è Reggio Emilia con più di 48 metri equivalenti per 100 abitanti, seguita da Cosenza, Lodi, Cremona e Cesena. Fanalini di coda sono Vibo Valentia con 0,12 m, poi l’Aquila, Salerno, Napoli e Avellino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cresce l’accesso alle corsie di trasporto pubblico (permesso nel 54,1% delle città) e la percentuale dei Comuni in cui è consentito il trasporto di biciclette sui mezzi pubblici, che passa dal 57% al 63,3% (ma nel 30,6% dei casi il trasporto è consentito solo con pieghevoli). Per quanto riguarda la disponibilità di parcheggi, il 51% delle città ne ha un numero tra 1 e 15 stalli/1000 abitanti, mentre quelle con più di 45 stalli su 1000 abitanti sono solo il 4% dei rispondenti. Nel 2023, 31 comuni hanno deliberato la realizzazione di nuovi parcheggi per le biciclette nei prossimi tre anni per un aumento stimato di circa 4.300 stalli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul podio Bologna e Milano con 1500 posti e Firenze con 1200, di posti disponibili per bici, nei parcheggi d’interscambio presso stazioni ferroviarie, in salita rispetto alle precedenti rilevazioni; nelle ultime posizioni Campobasso, Isernia e Perugia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso del 2023 cresce del 16,3% il numero di biciclette in sharing, la tipologia free flow rimane prevalente con il 79,4% e una disponibilità di oltre 33.700 bici. In questo ambito spicca Milano con una flotta di quasi 15mila bici, seguita da Roma (6.000), Firenze (4153), Torino (2800) e Bologna (2.300): queste 5 città contano, da sole, quasi il 70% della flotta complessivamente disponibile in tutti i capoluoghi. Tra le città con il maggior numero di prelievi c’è Milano, con oltre 5 milioni di prelievi, seguita da Firenze, Bologna e Roma, oltre 2 milione di prelievi e poi Brescia e Padova. Quanto alle politiche per la sicurezza, nell’analisi due principali strumenti di pianificazione della mobilità urbana &#8211; il Piano Urbano della Mobilità (PUM) e il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) &#8211; risulta che per il 25,3% dei municipi considera il miglioramento della sicurezza delle biciclette una priorità molto alta, il 34,3% una priorità alta, mentre il 29,3% considera questo tema una priorità medio-bassa. Sulle misure di contrasto ai furti di biciclette, nel 25% delle città c’è un sistema di marchiatura e registrazione antifurto promosso o patrocinato dall’amministrazione, salgono i comuni che hanno istituito o previsto incentivi per l’utilizzo di Cargo Bike nella logistica d’ultimo miglio, come quelli che hanno dichiarato di avere una flotta di bici utilizzate per i servizi comunali (64, erano 51 nel 2021).</p>



<p class="wp-block-paragraph">MONOPATTINI ELETTRICI. Nel 2023 il 44,2% tra le città che hanno fornito una risposta dichiara di avere un servizio di sharing di monopattini elettrici, servizio fortemente concentrato in poche grandi città: Roma registra il maggior numero di veicoli (13.500) e di prelievi annui (7.459.498), seguita da Milano (5.250 veicoli e 2.833.306 prelievi annui), e da Torino e Palermo con 3.500 veicoli disponibili (non forniscono dati sul numero di prelievi annui).</p>



<p class="wp-block-paragraph">MOTOCICLI – Sul fronte delle due ruote a motore oltre all’aumento dell’utilizzo e all’andamento in crescita del mercato nel 2023 e 2024, aumenta la densità di motocicli (14,53 moto ogni 100 abitanti, erano 12,5 nel 2017). Spiccano su questo dato Imperia, Livorno, Savona, Genova e Pesaro, tutte con più di 26 moto ogni 100 abitanti. Nel 55% delle città è consentito l&#8217; accesso alle ZTL, nel 13% è consentito l’accesso alle corsie del trasporto pubblico: nelle 5 città di Torino, Parma, Imperia, Ravenna e Taranto (erano 3 nel 2021) l’accesso è consentito per tutte o nella maggior parte delle corsie, è permesso in alcune corsie a Bergamo, Bologna, Como, Padova e Pavia. 8 città dichiarano poi di averne tra 15 e 40 parcheggi per moto ogni 1000 abitanti: lieve l’aumento complessivo dei posti che passa da 118mila del 2022 a oltre 121mila. Firenze è in testa con 96 stalli ogni 1000 abitanti, seguita da Aosta (86), Imperia (62), La Spezia (36) e Bergamo (29); le peggiori sono Napoli, Agrigento, Lodi, Nuoro e Padova. Nel 2023, 8 comuni hanno comunque deliberato la realizzazione di nuovi stalli/parcheggi per i veicoli motorizzati a due ruote (Bergamo, Cuneo, La Spezia, Modena, Oristano, Pisa, Trieste, Verona). Nel 2023 in calo da 13 a 11 i comuni dove c’è un servizio di scooter sharing elettrici (Bari, Bergamo, Brescia, Cosenza, Firenze, La Spezia, Lecce, Milano, Pescara, Roma, Torino) tutti con scooter free flow elettrici, mentre solo a Cosenza esiste un servizio di scooter sharing a motore termico. Il totale di scooter in sharing dichiarati dalle città rispondenti è 5.261 e quelle con maggior presenza di veicoli sono Milano (2994 mezzi), Roma (1488), Torino (400) e Firenze (120).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nota dolente sulla sicurezza dei motoveicoli, visto che nel 2023, l’arrivo di misure dedicate a migliorarla, nei PUM e nei PGTU continua a non sembrare uno dei temi più importanti per la maggior parte dei comuni italiani. Non è considerata una priorità dal 40% dei comuni e per il 28% ha priorità bassa. Inoltre nella scorsa edizione del Focus il 10% dei municipi la indicava priorità molto alta, mentre quest’anno il dato è sceso al 6%. Rimane uguale al 2022 il numero di comuni che puntano su soluzioni come guardrail dotati di specifiche protezioni a tutela dell’incolumità dei motociclisti in caso di impatto. Il 28,1% dei rispondenti dichiara di averli realizzati (erano il 27,9% del 2022), mentre sono 5 i comuni che dichiarano di volerli ampliare o utilizzare in futuro. A Siena e Cremona, in particolare, l’estensione di strade dotate di guardrail con queste caratteristiche supera i 3 km; seguono Grosseto e Terni con oltre 2 km.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Nelle città italiane emerge una crescita chiara ma ancora troppo timida, delle scelte per la mobilità a due ruote, in particolare per quella condivisa e quella a emissioni zero &#8211; dichiara Roberto Scacchi responsabile nazionale mobilità di Legambiente &#8211; ed è ancora tutto da scardinare il dominio delle auto private degli spostamenti. Se poi sale, seppur di poco, la sharing mobility in bici, monopattini e scooter elettrici o aumentano le corsie ciclabili, ciclisti, motociclisti come pedoni e utenti della micromobilità elettrica, pagano un prezzo drammaticamente alto all’incidentalità e poca sicurezza sulle strade. La sfida per una transizione ecologica nella mobilità è tra le pietre angolari della lotta alla crisi climatica, per vincerla c’è bisogno di politiche che mettano le persone al centro delle città e non le automobili. In tal senso è necessario dare slancio a mobilità condivisa e ciclabilità che invece si vogliono frenare, con interventi come alcuni di quelli contenuti nel nuovo codice della strada. Così come è sbagliato togliere autonomia ai comuni nelle strategie di contenimento di inquinamento e violenza stradale: provvedimenti ampiamente positivi come Bologna Città30, vanno replicati e non contrastati o imbrigliati nelle pieghe della burocrazia ministeriale, perché è anche così che si riducono le emissioni nocive, vengano ridotti i numeri degli incidenti e si dà più spazio alle 2 ruote e agli spostamenti zero emissioni”.</p>
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		<item>
		<title>Bike to Work a Cuneo, una moneta virtuale spendibile nei negozi della città per chi va al lavoro in bici</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/bike-to-work-cuneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Ermini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2024 09:14:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[Bike to work]]></category>
		<category><![CDATA[cuneo]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A partire dal 1° agosto, il progetto “Bike to Work” prenderà una nuova direzione, introducendo i CO2 coin come strumento per sostenere le attività commerciali locali. Questa iniziativa non solo promuoverà un sistema di economia circolare, ma contribuirà anche alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. Il progetto “Bike to Work”, lanciato dal Comune di Cuneo nel 2021, [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">A partire dal 1° agosto, il progetto “<strong>Bike to Work</strong>” prenderà una nuova direzione, introducendo i <strong>CO2 coin</strong> come strumento per sostenere le attività commerciali locali. Questa iniziativa non solo promuoverà un sistema di economia circolare, ma contribuirà anche alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto “Bike to Work”, <strong>lanciato dal Comune di Cuneo nel 2021</strong>, ha raggiunto risultati significativi nei suoi primi tre anni e tre mesi: oltre 900 partecipanti hanno registrato 273.500 viaggi, percorrendo 845.350 chilometri e risparmiando 122mila chilogrammi di CO2. Ora, questo programma di mobilità sostenibile è pronto per un ulteriore sviluppo. Dal 1° agosto, diventerà uno strumento fondamentale per supportare le realtà commerciali della città. L&#8217;iniziativa sarà <strong>finanziata con 50mila euro di fondi comunali e ulteriori 20mila euro dal Distretto del Commercio</strong>, grazie a un finanziamento della Fondazione CRC.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa cambia con i CO2 coin</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal <strong><a href="https://www.comune.cuneo.it/news/dettaglio/periodo/2024/07/17/chi-va-al-lavoro-in-bicicletta-verra-pagato-con-una-moneta-virtuale-spendibile-nei-negozi-della-cit.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">29 luglio</a></strong>, i contributi diretti ai partecipanti saranno sostituiti dai CO2 coin, una nuova moneta virtuale che consentirà di convertire i chilometri pedalati in denaro spendibile negli esercizi commerciali convenzionati di Cuneo. Ogni CO2 coin avrà un valore nominale di 1 centesimo di euro, accreditato per ogni chilometro pedalato. L&#8217;<strong>incentivo massimo sarà di 200 CO2 coin al giorno (pari a 2 euro)</strong> e 2000 al mese (pari a 20 euro). I CO2 coin saranno utilizzabili immediatamente dopo il viaggio nei negozi aderenti, visibili sull’app WeCity nella sezione “start” o sul sito del Comune di Cuneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I crediti maturati avranno le seguenti scadenze:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>I CO2 coin maturati fino al 30 novembre dovranno essere utilizzati entro il 31 dicembre dello stesso anno</li>



<li>I CO2 coin maturati dal 1° dicembre dovranno essere spesi entro il 31 dicembre dell&#8217;anno successivo</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incentivo sarà disponibile per i primi 900 iscritti, in base all&#8217;ordine di iscrizione all’app. Se le risorse disponibili si esaurissero prima della fine dell&#8217;anno solare, l&#8217;erogazione dei CO2 coin sarà interrotta fino al nuovo anno (in caso di rifinanziamento del programma). Per garantire la rotazione dei partecipanti, a fine anno verranno rimossi gli utenti che non avranno raggiunto almeno 18 giornate annuali di bike to work, permettendo così l&#8217;inserimento dei primi utenti in lista di attesa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Indicazioni per gli utenti già iscritti e nuovi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli <a href="https://www.ecodallecitta.it/il-13-giugno-inizia-il-teatro-a-pedali-festival/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">utenti attivi</a> o in lista d’attesa nella precedente missione riceveranno una notifica sull’<strong>app WeCity</strong> per partecipare alla prelazione della nuova missione, che sarà aperta dal 18 luglio fino al 29 luglio. A fine estate, i contributi maturati nel 2024 saranno corrisposti in un&#8217;unica soluzione agli utenti esclusivamente attivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i nuovi partecipanti, l&#8217;iscrizione sarà possibile a partire dal 29 luglio, scaricando l’app WeCity e inserendo il codice “<strong>CUNEOBTW24</strong>”. I requisiti per partecipare includono: essere maggiorenni, residenti o lavorare nel Comune di Cuneo, e essere disposti a recarsi al lavoro in bicicletta. Saranno inoltre necessari un <strong>indirizzo email </strong>e uno <strong>smartphone con GPS</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Come annunciato alcuni mesi fa, il progetto ‘Bike to Work’ fa un passo in avanti per trasformare i chilometri pedalati in buoni da spendere nei negozi di vicinato aderenti,” spiegano il vicesindaco con delega ai Comparti Produttivi, <strong>Luca Serale</strong>, e l’assessore alla Mobilità, <strong>Luca Pellegrino</strong>. “Si tratta di un’evoluzione che ci consente di sostenere il commercio locale, aggiungendosi ai tanti benefici di salute personale, alla diminuzione del traffico e alla riduzione dell’inquinamento atmosferico che abbiamo registrato in questi primi tre anni di attività”.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="686" height="970" src="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/3-2.jpg" alt="" class="wp-image-39251" srcset="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/3-2.jpg 686w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/3-2-212x300.jpg 212w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/3-2-297x420.jpg 297w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/3-2-150x212.jpg 150w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/3-2-300x424.jpg 300w" sizes="(max-width: 686px) 100vw, 686px" /></figure>
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		<title>Il nuovo Codice della Strada coinvolgerà anche i ciclisti</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/il-nuovo-codice-della-strada-coinvolgera-principalmente-i-ciclisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Paolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jun 2023 10:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[ciclisti]]></category>
		<category><![CDATA[codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[monopattini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi, giovedì 22 giugno 2023, si terrà una discussione riguardante un nuovo disegno di legge relativo alla riforma del Codice della Strada, con un focus principale sui ciclisti. Sarà presa in considerazione la modifica dell&#8217;articolo 148 del Codice, che riguarda la distanza di sicurezza che gli automobilisti devono mantenere durante il sorpasso di un ciclista. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/il-nuovo-codice-della-strada-coinvolgera-principalmente-i-ciclisti/">Il nuovo Codice della Strada coinvolgerà anche i ciclisti</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Oggi, giovedì 22 giugno 2023, si terrà una discussione riguardante un nuovo disegno di legge relativo alla riforma del Codice della Strada, con un focus principale sui ciclisti. Sarà presa in considerazione la modifica dell&#8217;<a href="https://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-148-sorpasso.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo 148 del Codice</a>, che riguarda la distanza di sicurezza che gli automobilisti devono mantenere durante il sorpasso di un ciclista. Nel caso in cui l&#8217;articolo venisse modificato, <strong>agli automobilisti sarebbe richiesto di mantenere una distanza di un metro e mezzo dal ciclista che stanno sorpassando</strong>. Tale modifica risponde alle richieste avanzate dalle associazioni ciclistiche, le quali sollecitano maggiori garanzie di sicurezza durante i sorpassi per ridurre il numero elevato di incidenti che coinvolgono gli utenti delle due ruote, soprattutto nei mesi estivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i ciclisti sono in arrivo novità riguardo agli <strong>stop ai semafori</strong>. Potrebbe essere apportata una modifica all&#8217;articolo 40, che introdurrebbe una nuova area di sosta specifica per le biciclette, denominata &#8220;Casa Avanzata&#8221;. Questa linea di arresto semaforica sarebbe differenziata da quella destinata agli automobilisti. Se il nuovo testo venisse approvato, verrebbero istituite due strisce di arresto presso i semafori, a seconda del tipo di veicolo utilizzato: una striscia trasversale continua per i mezzi motorizzati e un&#8217;area dedicata esclusivamente alle biciclette. Tale modifica è stata richiesta in modo persistente dalle organizzazioni dei ciclisti negli ultimi anni, con l&#8217;obiettivo di rendere le soste ai semafori più sicure e prevenire possibili incidenti durante la ripartenza con il &#8220;verde&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, il disegno di legge in discussione prevede anche delle<strong> limitazioni riguardo alla possibilità da parte dei comuni di autorizzare il transito contromano dei ciclisti</strong>. Questa pratica, che può essere piuttosto pericolosa e spesso causa di incidenti, soprattutto su strade con traffico moderato o basso e dimensioni ridotte, sarà regolamentata in modo più restrittivo. Le amministrazioni locali potranno consentire ai ciclisti di percorrere strade contromano solo a condizione che siano state realizzate apposite piste ciclabili a doppio senso di marcia. Questo provvedimento mira a garantire una maggiore sicurezza per i ciclisti e a ridurre i potenziali rischi legati al transito in direzione opposta al flusso veicolare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saranno introdotte anche nuove <strong>norme per i <a href="https://www.ecodallecitta.it/targa-sui-monopattini-a-torino-per-la-consulta-si-rischia-di-colpire-chi-non-e-colpevole/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">monopattini</a></strong>, che comporteranno l&#8217;obbligo di avere una targa, un&#8217;assicurazione e l&#8217;uso del casco. Nel caso in cui un minorenne venga sorpreso alla guida di un monopattino, sarà necessario attendere fino all&#8217;età di 24 anni per poter ottenere la patente di guida. Inoltre, i monopattini dovranno essere equipaggiati con indicatori di direzione, simili alle &#8220;frecce&#8221;, e saranno autorizzati a circolare solo sulle strade urbane con limiti di velocità inferiori a 50 chilometri all&#8217;ora, quindi non potranno più essere utilizzati sulle piste ciclabili e nelle aree pedonali. Le multe per le violazioni varieranno da 200 a 800 euro e sarà vietata la sosta dei monopattini sui marciapiedi. I gestori dei monopattini avranno l&#8217;obbligo di installare sistemi automatici che impediscano il loro funzionamento al di fuori delle aree urbane.</p>
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		<title>Teatro a Pedali Festival, torna la rassegna di spettacoli dal vivo a basso impatto ambientale</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/teatro-a-pedali-festival-la-rassegna-a-basso-impatto-ambientale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2023 15:28:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Bici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Torna il Teatro a Pedali Festival, la rassegna di spettacoli dal vivo alimentata dalle biciclette organizzata da Mulino ad Arte, che quest’anno, alla sua terza edizione, diventa un’iniziativa diffusa su più territori: conservando nel Mulino di Piossasco la sua sede principale, toccherà varie città della provincia di Torino e alcuni borghi delle montagne cuneesi e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Torna il <strong><a href="https://www.ecodallecitta.it/torna-il-festival-teatro-a-pedali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro a Pedali Festival</a></strong>, la rassegna di spettacoli dal vivo alimentata dalle biciclette organizzata da Mulino ad Arte, che quest’anno, alla sua terza edizione, diventa <strong>un’iniziativa diffusa su più territori</strong>: conservando nel Mulino di Piossasco la sua sede principale, toccherà varie città della provincia di Torino e alcuni borghi delle montagne cuneesi e delle colline pavesi, per un totale di 15 location, 19 spettacoli teatrali, 8 aperi-talk, 3 mostre e installazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 13 giugno al 22 settembre, il palco alimentato dall’energia prodotta dalle biciclette coinvolgerà il pubblico in spettacoli che spaziano tra teatro, musica, circo e danza, e accoglierà nomi di grande prestigio <strong>nazionale e internazionale</strong>, fra cui <strong>Marco Paolini, Paolo Fresu, Stefano Vignarelli,</strong> primo violino del Teatro Regio di Torino, e <strong>Giobbe Covatta</strong>, oltre a talk con esperti scientifici su temi quali energia, plastica, acqua, clima, botanica, moderati dal giornalista e divulgatore scientifico <strong>Andrea Vico</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In anteprima mondiale, Piossasco ospiterà nei giorni del Festival l’installazione <strong>One Connection</strong> dell’artista Giorgia Palombi: un’opera che si ispira al fungo lanterna, simbolo di connessione fra le anime delle persone. Giorgia Palombi e AlieNadia realizzeranno durante il Festival anche laboratori esperienziali con il pubblico.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il foyer del teatro Il Mulino ci sarà, inoltre, la mostra di Archeoplastica dal titolo <strong>“Il museo degli antichi rifiuti arrivati dal mare”</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il Teatro a Pedali Festival è un <strong><em>progetto artistico di partenariato</em></strong> con l’obiettivo di offrire una programmazione multidisciplinare di iniziative diffuse su diversi territori, che possa far riflettere le comunità sul tema della <strong><em>sostenibilità </em></strong><em>ambientale, economica e sociale. Quest’anno, il Festival diffuso incontra nuovi territori con grande spirito di collaborazione e co-progettazione. Porteremo il teatro in dimore storiche e luoghi di importanza </em><strong>storico-artistica, </strong>come il Castello di Rivarolo Canavese o la dimora storica Casa Lajolo a Piossasco. Il Festival è anche quest’anno interamente alimentato a pedali e abbiamo scelto di seguire stringenti misure in termini di sostenibilità per minimizzare l’impatto sull’ambiente, lasciando un imprinting positivo alle comunità ospitanti”, commenta <strong>Daniele Ronco</strong>, direttore artistico di Mulino ad Arte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il programma a Piossasco</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’edizione 2023 si aprirà a Piossasco il <strong>13 giugno</strong> in occasione della 22° <strong>Festa Brasiliana di solidarietà</strong> organizzata dagli <em>Amici di Joaquim Gomes Odv </em>e avrà luogo nella tensostruttura montata appositamente per la festa in Piazza Primo Levi, con il primo spettacolo <strong>Zona franca</strong>, di e con Federica Mafucci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>22 giugno</strong>, grazie alla collaborazione con l’<em>Associazione Piossasco Trail Runners e l’associazione Vesulus</em>, ci sarà un’escursione al <strong>Monte San Giorgio</strong>, simbolo di Piossasco. In cima al monte, al tramonto, si assisterà poi a un <strong>concerto</strong> di musica classica a cura del <strong>quartetto d’archi del Teatro Regio di Torino</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo due giornate sul territorio, il Festival esordirà nell’arena del Teatro Il Mulino il <strong>23 giugno</strong>, con lo spettacolo “Antenati the grave party” di e con <strong>Marco Paolini</strong>, uno spettacolo legato al progetto <em>La Fabbrica del Mondo </em>che ripercorre l’evoluzione della nostra specie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>24 giugno</strong>, in collaborazione con la <em>Pro-loco Giovani di Piossasco</em>, si darà spazio alle <strong>giovani band</strong> del territorio: <strong>Dionysian, Iguana </strong>e <strong>Slim Tonino </strong>in concerto a pedali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>25 giugno </strong>il Festival si sposterà nel <strong>centro di Piossasco</strong>, dove, in collaborazione con l&#8217;Associazione dei commercianti e l&#8217;associazione Corona Verde, ci sarà una giornata dedicata al tema dell’energia con laboratori, concorso letterario e giochi. Nello specifico la giornata sarà dedicata alla figura del piossaschese <strong>Alessandro Cruto, </strong>grande inventore che illuminò, a Piossasco, via Roma, prima via d&#8217;Italia illuminata con lampadine elettriche. Figura sentita e apprezzata dalla comunità, la sua memoria non è mai stata giustamente valorizzata: fu un primato europeo, venuto ancora prima di quello americano di Edison, che purtroppo arrivò poi prima di lui a depositare il brevetto. Per l’occasione andrà in scena lo <strong>spettacolo site specific</strong> “Cruto, storia dell’uomo che voleva illuminare il mondo”. Prima dell’inizio dello spettacolo verrà spenta l’illuminazione pubblica e le biciclette del Teatro a Pedali saranno protagoniste di un momento celebrativo di grande impatto estetico ed emotivo: grazie alla pedalata del pubblico verrà<strong> illuminata Via Roma</strong>, andando a rievocare quel momento in cui l’ingegno di un piossaschese portò una ventata di innovazione nella propria città. Quella sera tutti i ristoranti di Piossasco saranno invitati a spegnere le proprie luci e usufruire solamente di candele.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>26 giugno</strong>, presso l’arena del Teatro il Mulino, ci sarà il concerto di <strong>Paolo Fresu (tromba) e Daniele di Bonaventura (bandoneon)</strong>, un dialogo in musica nel segno degli strumenti ad aria e di un lirismo dagli aromi mediterranei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>28 giugno</strong>, spazio ai <strong>giovani </strong>dei<strong> Green Guys</strong> e del gruppo Teatro Affido, un progetto di <strong>Wanderlust Teatro</strong>. Dopo mesi di lavoro collettivo i ragazzi e le ragazze presenteranno, coinvolgendo anche un gruppo di cittadini, il loro punto di vista rispetto alle tematiche del festival: quali sono gli interessi e i desideri che ci spingono al cambiamento? Come si connettono alle nostre abilità? Una serata all&#8217;insegna della condivisione e del dialogo, senza quarta parete tra palco e platea. Le attività pomeridiane si svolgeranno nel Parco Baden Powell adiacente al Mulino di Piossasco, mentre la sera l’evento avrà luogo nel cortile fra il teatro e il ristorante. La giornata sarà impreziosita dalla collaborazione con l’artista <strong>Giorgia Palombi</strong> e il suo progetto <strong>One connection</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>29 giugno</strong>, dopo una giornata dedicata al tema della plastica, ci sarà lo spettacolo <strong>Il mondo senza plastica in 80 giorni. L’incredibile scommessa di Phileas Fogg, </strong>con Saba Salvemini, Annika Strøhm (adatto anche ai bambini dai 4 anni).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>30 giugno</strong> il Festival sarà invece ospite di <strong>Casa Lajolo</strong>, bellissima dimora storica nel Borgo di San Vito di Piossasco, dove si svolgerà un aperi-talk in collaborazione con l’Università Statale di Milano e l’intervento dello scienziato <strong>Giorgio Vacchiano</strong>. A seguire, nella suggestiva cornice del parco della Villa, andrà in scena la performance artistica di teatro-danza <strong>Vellus</strong> con Viviana Pacchin, Sergio Sartori, Nicola Barbarossa, alla quale si assisterà seduti sul prato.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>1 luglio </strong>sarà la volta di <strong>Sonata per tubi</strong>, un divertente spettacolo di circo contemporaneo, adatto anche ai bambini dai 4 anni.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>2 luglio</strong>, per la chiusura della parte di Festival che si svolge a Piossasco, ci sarà nuovamente la collaborazione con gli <em>Amici di Joaquim Gomes Odv</em>. Con loro sarà organizzata una cena sociale di comunità nel <strong>Parco Baden Powell</strong> e a seguire andrà in scena lo spettacolo <strong><em>6° (Sei gradi) </em></strong><strong>di Giobbe Covatta</strong>, dove comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica su quelli che sono i grandi temi del nostro secolo: sostenibilità del Pianeta e delle sue popolazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aperi-talk</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 23 giugno al 2 luglio, <strong>sei sere alle 18 si terranno gli Aperi-talk</strong>, dove importanti divulgatori e divulgatrici dialogheranno su ambiente, clima e sostenibilità. Tra le e gli ospiti, Beatrice Mautino, Telmo Pievani, Serena Giacomin e Nicolas Lozito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">23/06<strong> Verde speranza. </strong><strong><em>Tutte le buone notizie verso un mondo migliore</em></strong>. Gloria Consoli, project manager del Cnr, Nicolas Lozito, giornalista ambientale autore del podcast “Verde speranza”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">25/06 <strong>Linfa elettrica. </strong><strong><em>Da Cruto ai LED, le nuove vie per l’energia rinnovabile</em></strong><strong>. </strong>Associazione Corona Verde di San Vito, Claudio Agulli degli Amici dell&#8217;Ecomuseo Sogno di Luce, Davide Calabrò, founder di Soluzioni Green e Fabrizio Imperadore, founder di Eicom Energia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">29/06 <strong>Plastica sì o no? </strong><strong><em>Dipende! Rischi e potenzialità dei polimeri che vivono con noi</em></strong><strong>. </strong>Paolo Di Napoli, PhD in scienza dei materiali e formatore, Beatrice Mautino, giornalista scientifica e scrittrice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">30/06 <strong>Play Your Part. </strong><strong><em>La crisi climatica alla ribalta.</em></strong><strong> </strong>Margaret Rose, docente di Storia del teatro inglese, Giorgio Vacchiano, docente di assestamento forestale, gli attori del progetto Play Your Part.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">01/07 <strong>L’oro blu. </strong><strong><em>Tutta la vita in una goccia d’acqua</em></strong><strong>. </strong>Andrea Altina, dirigente Smat, Serena Giacomin, meteorologa, divulgatrice e presidente di Italian Climate Network.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">02/07 <strong>Il clima non è la fine del mondo. </strong><strong><em>La filosofia che serve per cambiare davvero</em></strong><strong>.</strong> Telmo Pievani, filosofo della Scienza, Università di Padova.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Laboratori</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per grandi e piccoli, ci saranno anche <strong>i laboratori:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">17/06 e 18/06,<strong> La chiave magica. </strong><strong><em>Trova dentro di te la chiave per aprire la porta di accesso ai tuoi sogni</em></strong><strong>. </strong>Un laboratorio dove grandi e piccini possono cimentarsi con lo stupore e la meraviglia per riconnettersi ai propri sogni. (ore 16-17 lab. bambini dai 6 anni in su e lab. adulti; ore 17-18 laboratorio per bambini e adulti insieme).</p>



<p class="wp-block-paragraph">26/06 <strong>Danza contemporanea</strong>, con Stefania Tansini. Premio UBU 2022 come miglior attrice/perfomer under 35. Aperto a tutti (non è richiesta una competenza specifica).</p>



<p class="wp-block-paragraph">01/07 e 02/07, <strong>La chiave magica. </strong><strong><em>Trova dentro di te la chiave per aprire la porta di accesso ai tuoi sogni.</em></strong><strong> </strong>Ore 18.00: due laboratori dove cimentarsi con lo stupore e la meraviglia per riconnettersi ai propri sogni, per bambini (6-10 anni) e per ragazzi (11-14 anni).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Festival itinerante</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre al programma piossaschese, il <strong>Teatro a Pedali Festival si sposta in diverse location</strong>, dove andranno in scena alcune delle produzioni della compagnia Mulino ad Arte:</p>



<p class="wp-block-paragraph">21/06 Varzi (PV)</p>



<p class="wp-block-paragraph">07/07 Alpignano (TO)</p>



<p class="wp-block-paragraph">08/07/ Pontebernardo Frazione di Pietraporzio (CN)</p>



<p class="wp-block-paragraph">09/07<strong> </strong>Montà d’Alba (CN)</p>



<p class="wp-block-paragraph">13/08 Caraglio (CN)</p>



<p class="wp-block-paragraph">15/09 Rivarolo Canavese(TO)</p>



<p class="wp-block-paragraph">14/09 Druento (TO)</p>



<p class="wp-block-paragraph">22/09 Saluzzo (CN)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il programma dettagliato è disponibile sul sito </strong><a href="https://www.teatroapedali.it/programma-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>www.teatroapedali.it/programma-2023/</strong></a><strong>&nbsp;&nbsp;</strong></p>
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		<title>Giornata Mondiale della Bicicletta, per FIAB la transizione sostenibile è &#8220;a portata di pedale&#8221;</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/fiab-celebra-la-giornata-mondiale-della-bicicletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2023 15:17:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[biciblette]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale della bicicletta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione del 3 giugno FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, lancia la campagna &#8220;Giornata Mondiale della Bicicletta, per una transizione accessibile, sana, inclusiva&#8221; facendosi portavoce delmessaggio internazionale di ECF, la Federazione Europea dei Ciclisti di cui FIAB è membro per l’Italia, e chiede al Governo l’istituzione di un fondo permanente per le infrastrutture e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In occasione del 3 giugno FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, lancia la campagna <strong>&#8220;Giornata Mondiale della Bicicletta, per una transizione accessibile, sana, inclusiva&#8221; </strong>facendosi portavoce delmessaggio internazionale di ECF, la Federazione Europea dei Ciclisti di cui FIAB è membro per l’Italia, e chiede al Governo l’istituzione di un fondo permanente per le infrastrutture e le ciclabili urbane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong><a href="https://www.ecodallecitta.it/il-3-giugno-e-la-giornata-mondiale-della-bicicletta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giornata Mondiale della Bicicletta</a> di sabato 3 giugno </strong>è l’occasione, secondo FIAB, per ribadire la potenzialità della bici quale strumento ideale &#8211; e alla portata di tutti e tutte &#8211; per guidare una transizione accessibile e inclusiva nella mobilità e per ridurre la dipendenza dalle auto (e dai combustibili fossili) a partire dagli spostamenti quotidiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una transizione &#8220;a portata di pedale&#8221;, quindi, per alleviare la congestione del traffico e restituire spazio e qualità della vita alle persone. È diventata la scelta più conveniente sia per gli spostamenti brevi che per quelli più lunghi, grazie alla sempre crescente diffusione delle e-bike e delle biciclette pieghevoli, che possono essere facilmente caricate sui treni e sugli altri mezzi di trasporto pubblico locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per favorire una transizione verso una mobilità sostenibile su due ruote, spiega FIAB, diventa necessario che i territori e le città si adattino sempre di più alle esigenze delle biciclette. “Dopo il taglio dei fondi destinati alla ciclabilità urbana nell’ultima Legge di Bilancio, è ora necessario che il Governo preveda un fondo permanente per le infrastrutture e le ciclabili urbane per consentire agli amministratori locali di ogni colore politico di sviluppare con facilità una mobilità ciclabile, in particolare per gli spostamenti casa-lavoro &#8211; <strong>dice Alessandro Tursi, presidente di FIAB. &#8211;</strong> La bicicletta è una soluzione reale e già pronta per perseguire in modo semplice ed economico gli obiettivi di transizione energetica e climatica, con costi decisamente inferiori, sia per i privati cittadini sia per le casse pubbliche, rispetto allo sviluppo della mobilità motorizzata, elettrica o meno”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come spiegato dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, è altrettanto fondamentale è l’avanzamento della <strong>proposta di legge Città30</strong>, elaborata da FIAB con altre associazioni per l’ambiente e la sicurezza stradale: una soluzione auspicabile e a costo zero, per favorire la convivenza in sicurezza nello spazio urbano da parte di tutti gli utenti della strada, come testimoniano le realtà che nel nostro Paese hanno già intrapreso questo percorso (Cesena, Olbia, Bologna, ecc.)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Numerose le iniziative promosse sabato 3 giugno dalle associazioni FIAB in diverse città d’Italia per festeggiare la Giornata Mondiale della Bicicletta. Sul sito di FIAB <a href="http://www.andiamoinbici.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">andiamoinbici.it</a> è possibile consultare il programma dettagliato di pedalate ed eventi.</p>
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		<item>
		<title>Giornata mondiale della bicicletta, il 3 giugno si celebra il simbolo della mobilità sostenibile</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/il-3-giugno-e-la-giornata-mondiale-della-bicicletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Paolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2023 14:22:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[biciclette]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale della bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Onu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni anno, il 3 giugno, il mondo celebra la Giornata Mondiale della Bicicletta. Questo evento internazionale mira a promuovere l&#8217;uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile e a riconoscere i numerosi benefici che offre. La Giornata Mondiale della Bicicletta è un&#8217;opportunità per riflettere sulla storia di questo mezzo di trasporto ecologico, comprendere il suo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/il-3-giugno-e-la-giornata-mondiale-della-bicicletta/">Giornata mondiale della bicicletta, il 3 giugno si celebra il simbolo della mobilità sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ogni anno, il 3 giugno, il mondo celebra la <a href="https://www.un.org/en/observances/bicycle-day" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giornata Mondiale della Bicicletta</a>. Questo evento internazionale mira a promuovere l&#8217;uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile e a riconoscere i numerosi benefici che offre. La Giornata Mondiale della Bicicletta è un&#8217;opportunità per riflettere sulla storia di questo mezzo di trasporto ecologico, comprendere il suo ruolo nella promozione di stili di vita sani e sostenibili, nonché per evidenziare la necessità di infrastrutture adeguate e politiche di mobilità dolce.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Origini della Giornata Mondiale della Bicicletta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Giornata Mondiale della Bicicletta è stata <a href="https://www.ecodallecitta.it/il-3-giugno-e-la-giornata-mondiale-della-bicicletta-si-celebra-il-simbolo-del-trasporto-sostenibile/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">proclamata il 12 aprile 2018</a> dall&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in risposta all&#8217;iniziativa della delegazione delle Isole Figi, sostenuta da 56 paesi. La risoluzione dell&#8217;ONU riconosce la bicicletta come &#8220;un mezzo di trasporto semplice, accessibile, affidabile, pulito e sostenibile che promuove la crescita economica inclusiva e sostenibile, la salute e il benessere fisico e mentale e facilita lo sviluppo sociale&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Benefici della bicicletta per la salute</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Pedalare regolarmente porta numerosi benefici per la salute. L&#8217;attività fisica derivante dalla bicicletta contribuisce alla perdita di peso, migliora la resistenza cardiovascolare e promuove la forza muscolare. Inoltre, il ciclismo è un&#8217;ottima opzione per migliorare la salute mentale, riducendo lo stress e l&#8217;ansia e favorendo il benessere emotivo. Non solo, ma utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano può essere un modo per integrare l&#8217;esercizio fisico nella routine quotidiana, rendendolo più accessibile a tutti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Benefici della bicicletta per l&#8217;ambiente</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;uso della bicicletta come alternativa al trasporto su strada a motore contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra e dell&#8217;inquinamento atmosferico. A differenza delle auto, le biciclette non emettono gas nocivi che contribuiscono al cambiamento climatico. Inoltre, promuovendo l&#8217;uso delle biciclette nelle città, si può ridurre il traffico congestionato, migliorare la qualità dell&#8217;aria e rendere le città più vivibili e sostenibili per tutti i loro abitanti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La bicicletta come strumento per la mobilità sostenibile</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La bicicletta svolge un ruolo importante nella promozione della mobilità sostenibile. Grazie alla sua semplicità e accessibilità, la bicicletta è un mezzo di trasporto adatto a persone di tutte le età e di diversi contesti socio-economici. L&#8217;uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani può ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, migliorare la qualità dell&#8217;aria e ridurre il rumore nelle aree urbane. Inoltre, l&#8217;infrastruttura ciclabile ben progettata e sicura favorisce l&#8217;adozione della bicicletta come mezzo di trasporto principale o complementare. Piste ciclabili separate e protette, parcheggi per biciclette sicuri e servizi di condivisione delle biciclette contribuiscono a creare un ambiente favorevole per gli utenti delle biciclette.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Promuovere l&#8217;uso della bicicletta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Giornata Mondiale della Bicicletta è un&#8217;opportunità per promuovere l&#8217;uso della bicicletta e sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sui suoi benefici. Iniziative come eventi ciclistici, competizioni, gite in bicicletta, campagne di sensibilizzazione e promozione dell&#8217;uso della bicicletta vengono organizzate in tutto il mondo per coinvolgere le persone di tutte le età e incoraggiarle ad abbracciare la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Iniziative governative e politiche</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;importanza della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile ha spinto molti governi a implementare politiche e infrastrutture a favore delle biciclette. Investimenti in infrastrutture ciclabili, promozione di programmi di bike sharing, incentivazione fiscale per l&#8217;acquisto di biciclette e sostegno alle comunità ciclabili sono solo alcune delle misure adottate per incoraggiare l&#8217;uso della bicicletta e creare città più sostenibili.</p>
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		<title>Mims, via libera al primo Piano Generale della Mobilità Ciclistica</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/via-libera-del-mims-al-piano-generale-della-mobilita-ciclistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2022 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 3 agosto 2022 la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha approvato il Piano Generale della Mobilità Ciclistica (PGMC). Il PGMC è parte integrante del Piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL) ed è finalizzato a realizzare il &#8220;Sistema Nazionale della Mobilità Ciclistica&#8221; (SNMC). Il piano prevede la realizzazione di una rete nazionale di percorribilità ciclistica, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il 3 agosto 2022 la <a href="http://www.regioni.it/newsletter/n-4348/del-03-08-2022/mobilita-ciclistica-primo-piano-generale-24576/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conferenza Unificata Stato-Region</a>i ha approvato il Piano Generale della Mobilità Ciclistica (PGMC). Il PGMC è parte integrante del Piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL) ed è finalizzato a realizzare il &#8220;Sistema Nazionale della Mobilità Ciclistica&#8221; (SNMC). Il piano prevede la <strong>realizzazione di una rete nazionale di percorribilità ciclistica</strong>, che consentirà di spostarsi in bicicletta in tutta Italia in modo sicuro e efficiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, il primo Piano Generale della Mobilità Ciclistica 2022-2024, predisposto dal Mims, <strong>prevede un finanziamento, già assegnato, pari a 943 milioni di euro</strong>, su un valore complessivo di 1,2 miliardi. Il Piano, previsto dalla legge 2/2018, contiene una programmazione di lungo periodo per migliorare e potenziare i sistemi di mobilità ciclistica urbana e interurbana, in linea con le indicazioni europee. È stato elaborato grazie al <strong>dialogo costante con gli stakeholder e punta a realizzare il ‘Sistema Nazionale della Mobilità Ciclistica’ </strong>(Snmc) per rendere tale modalità una componente fondamentale del sistema di mobilità sostenibile, con caratteristiche di accessibilità, impatto ambientale positivo e basso costo economico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Piano<strong> illustra gli interventi in ambito urbano, metropolitano ed extraurbano</strong> (provinciale o intercomunale, regionale, nazionale ed europeo) per il cui sviluppo il <a href="https://www.ecodallecitta.it/pnrr-assegnati-a-regioni-ed-enti-territoriali-oltre-32mld-per-infrastrutture-idriche-sviluppo-zes-e-piste-ciclabili-urbane-e-turistiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) destina 600 milioni di euro</a>. Aumento della sicurezza dei ciclisti, miglioramento della segnaletica, creazione di uno spazio condiviso tra i diversi utenti della strada sono i capisaldi del Piano, insieme alla creazione di percorsi ciclabili nei centri urbani e a livello extraurbano anche per promuovere lo sviluppo turistico dei territori. In particolare, per le ciclovie turistiche il Pnrr prevede 400 milioni di investimenti negli anni 2022-2026 per realizzare almeno 1.235 di chilometri aggiuntivi ed effettuare opere di manutenzione straordinaria sulla rete esistente. Per le ciclovie urbane il Pnrr stanzia 200 milioni di euro per la realizzazione, entro giugno 2026, di 565 chilometri di percorso in ambito urbano e per rafforzare i collegamenti tra le stazioni ferroviarie e le università. </p>
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		<title>Venerdì 25 marzo, &#8220;Tutti a scuola in bicicletta&#8221;</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/venerdi-25-marzo-tutti-a-scuola-in-bicicletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2022 15:59:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[fiab]]></category>
		<category><![CDATA[fiab bike pride]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Venerdì 25 marzo sarà una giornata ricca di iniziative dal punto di vista della sensibilizzazione ambientale. Infatti, oltre allo sciopero globale per il clima, proclamato da Fridays for future, in molte città italiane, è stata anche organizzata l’iniziativa: “Tutti a scuola in bicicletta”. Tra le tante associazioni che aderiscono all’iniziativa di Fiab Italia, troviamo anche: [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Venerdì 25 marzo sarà una giornata ricca di iniziative dal punto di vista della sensibilizzazione ambientale. Infatti, oltre allo sciopero globale per il clima, proclamato da Fridays for future, in molte città italiane, è stata anche organizzata l’iniziativa: “Tutti a scuola in bicicletta”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le tante associazioni che aderiscono all’iniziativa di Fiab Italia, troviamo anche: <strong>Fiab Torino Bike Pride e Fiab Torino Bici e Dintorni </strong>che, con il <strong>Patrocinio del Comune di Torino</strong> hanno rilanciato “<a href="https://www.ecodallecitta.it/bike-to-school-nella-settimana-della-mobilita-sostenibile-andiamo-a-scuola-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bike to school</a>” per domani venerdì 25 marzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa sarà anche ripetuta nella prima settimana di maggio, in occasione della prossima nuova edizione di <strong>Bimbiimbici, </strong>prevista per <a href="https://fiabitalia.it/eventi/bimbimbici-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">domenica 8 maggio 2022</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ogni ultimo venerdì del mese, le associazioni invitano genitori, insegnanti,&nbsp;studentesse e studenti a pedalare insieme, chiedendo strade sicure per chi sceglie la mobilità attiva, con particolare attenzione alla salute dei più piccoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un maggior controllo, ammoniscono i promotori, <strong>deve essere dato al rispetto delle nuove strade scolastiche</strong>, ossia le pedonalizzazioni in concomitanza con gli orari di ingresso e uscita degli alunni di fronte alle scuole, ancora troppo spesso non rispettate e non fatte rispettare. I promotori invitano poi i dirigenti scolastici a farsi anche loro promotori dell’uso della bicicletta per andare a scuola e delle pedonalizzazioni di fronte agli ingressi, per la salute di bambine e bambini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa direzione va il <a href="https://www.miur.gov.it/-/firmato-protocollo-tra-ministero-e-fiab-per-promuovere-la-mobilita-sostenibile-nelle-scuole" target="_blank" rel="noreferrer noopener">protocollo d’intesa firmato da FIAB con il Ministero dell’Istruzione</a> per la promozione dell’educazione alla mobilità attiva e sostenibile nelle scuole, firmato il 6 ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Bike to school è un&#8217;iniziativa per sensibilizzare studenti e studentesse e i loro genitori sull’importanza di andare in bici a scuola</strong>: per una giornata,<strong> l’ultimo venerdì del mese</strong>, in maniera programmata, famiglie, insegnanti, volontari e studenti si organizzano per condividere il tragitto casa-scuola, con appuntamenti in ogni quartiere e un percorso prestabilito.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un momento di festa</strong>: è l’occasione giusta per pedalare con i propri figli o nipoti verso la scuola, in un contesto tutelato e sicuro, ascoltando le esperienze di chi pedala da più tempo e condividendo suggerimenti su attrezzature e allestimento bici, abbigliamento o percorsi migliori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’occasione è buona per ricordare che la mobilità sostenibile e attiva è la migliore soluzione per contrastare i problemi della qualità dell’aria delle nostre città, ma anche per garantire in particolare a bambini e ragazzi una qualità della vita più sana, attività motoria e i benefici per la salute di tutti che ne deriva, contrastando obesità e sedentarietà, secondo l‘OMS uno dei mali peggiori che affliggono le nuove generazioni. Inoltre la bicicletta è il miglior mezzo per mantenere il distanziamento fisico, a maggior ragione in questo momento in cui le scuole hanno ripreso a pieno regime e i mezzi pubblici circolano sottodimensionati.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al tempo stesso, con il Bike to school, le associazioni promotrici vogliono sostenere l’attivazione e la sperimentazione di molte strade/zone scolastiche (come previsto all’interno del DL Semplificazioni), che sta avvenendo con nostra gioia in molte città e che andrebbe estesa alle strade di tutte le scuole, di ogni ordine e grado.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Torino, si è ancora in attesa della realizzazione delle pedonalizzazioni in concomitanza con l’entrata e l’uscita dei ragazzi di quelle 100 scuole che oltre un anno fa chiesero all’Amministrazione interventi per la sicurezza dei propri alunni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">O promotori confidano che questo nuovo appuntamento, che vedrà pedalare in allegria centinaia di bambini e bambine, possa essere l’opportunità per riprendere un progetto urgente e necessario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le associazioni aderenti all&#8217;iniziativa &#8220;Tutti a scuola in bicicletta&#8221;, hanno voluto ricordare alle <strong>amministrazioni comunali del Piemonte</strong> e alla <strong>Regione Piemonte </strong>le loro richieste:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; istituire zone scolastiche davanti a ogni scuola;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; pianificare e mettere in sicurezza, anche attraverso un utilizzo più diffuso delle corsie ciclabili, itinerari casa-scuola per favorire la mobilità ciclistica/micromobilità;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; spingere verso l&#8217;adozione dei mobility manager scolastici come previsto dal decreto legge firmato l’11 maggio scorso dal Ministro dei Trasporti e da quello della Transizione Ecologica;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; attrezzare tutte le scuole con rastrelliere e consentire il parcheggio interno dove possibile, per poter lasciare in sicurezza le biciclette e monopattini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Organizzando piccole masse critiche colorate, si contribuisce a restituire le strade alle persone.</p>
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		<title>Mobilità sostenibile, approvato un nuovo allegato al Pums di Roma</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/indicazioni-municipipums-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lara Esposito]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2022 11:25:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[mezzi pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[roma capitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arrivano nuove osservazioni da parte dei Municipi da allegare al Piano urbano mobilità sostenibile (Pums) di Roma e nell&#8217;aggiornamento dinamico del Piano di Roma Capitale. Il documento è stato approvato dalla giunta capitolina e contiene indicazioni coerenti con gli obiettivi e le strategie del provvedimento che, secondo le promesse della Giunta Raggi che lo ha [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Arrivano nuove osservazioni da parte dei Municipi da allegare al Piano urbano mobilità sostenibile (Pums) di Roma e nell&#8217;aggiornamento dinamico del Piano di Roma Capitale. Il documento è stato approvato dalla giunta capitolina e contiene indicazioni coerenti con gli obiettivi e le strategie del provvedimento che, secondo le promesse della Giunta Raggi che lo ha approvato nel 2019, dovrebbe portare nel giro di 10 anni il 52% dei romani a rinunciare all&#8217;auto per usare biciclette e mezzi pubblici. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Pums attraversa una fase di confronto e condivisione, in linea con l’approccio tenuto fin per la realizzazione del progetto, avviato nel 2016 con un processo partecipativo di raccolta di proposte. Si tratta di un <a href="http://www.urbanistica.comune.roma.it/strumenti-urbanistici/pianificazione-generale/pums-vas.html#:~:text=Il%20Piano%20Urbano%20della%20Mobilit%C3%A0,breve%2C%20medio%20e%20lungo%20periodo.&amp;text=Il%20PUMS%20%C3%A8%20stato%20approvato%20dalla%20Giunta%20Capitolina%20con%20la%20Delibera%20n.">piano strategico che orienta la mobilità in senso sostenibile con un orizzonte temporale di breve, medio e lungo periodo</a>. È stato redatto nel rispetto delle Linee Guida per i Piani Urbani di Mobilità Sostenibile (Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 4 agosto 2017). Parte integrante del Pums è il Rapporto Ambientale, elemento indispensabile per la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).<br></p>
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		<item>
		<title>A Bari torna il bando ‘MUVT in bici’ con rimborsi chilometrici a chi usa la bici in città</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/a-bari-torna-il-bando-muvt-in-bici-con-rimborsi-chilometrici-a-chi-usa-la-bici-in-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2021 12:05:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[bari]]></category>
		<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bike to]]></category>
		<category><![CDATA[muvt]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pubblicato nella giornata di mercoledì 16 giugno, a questo link, il nuovo bando MUVT in bici che prevede l’erogazione di incentivi a tutti i cittadini che attraverso l’app Pin bike percorreranno chilometri in bicicletta lasciando a casa l’auto. Questa misura prosegue nel solco già tracciato dal programma sperimentale di monitoraggio per il rimborso chilometrico (effettuato [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pubblicato nella giornata di mercoledì 16 giugno, <a href="https://www.comune.bari.it/web/trasporti-e-viabilita/muvt-in-bici" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>a questo link</strong></a>, <strong>il nuovo bando MUVT in bici </strong>che prevede l’erogazione di incentivi a tutti i cittadini che attraverso l’app Pin bike percorreranno chilometri in bicicletta l<strong>asciando a casa l’auto</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa misura prosegue nel solco già tracciato dal programma sperimentale di monitoraggio per il rimborso chilometrico (effettuato sempre con il dispositivo Pin Bike), partito nel 2019, a cui hanno partecipato circa 1000 cittadini e che ha distribuito <strong>oltre 30 mila euro di rimborsi chilometrici a fronte di 74mila kg di co2 risparmiati</strong> e di più di 500mila km totali percorsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ogni utente, il rimborso chilometrico non potrà in ogni caso superare l’importo di € 1 al giorno con l’obbligo di raggiungere almeno l’importo di € 20 entro il 31.12.2022, pena il non riconoscimento di alcun importo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="367" src="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/tabella-muvt-1024x367.jpg" alt="" class="wp-image-5334" srcset="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/tabella-muvt-1024x367.jpg 1024w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/tabella-muvt-300x108.jpg 300w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/tabella-muvt-768x276.jpg 768w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/tabella-muvt-150x54.jpg 150w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/tabella-muvt-696x250.jpg 696w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/tabella-muvt.jpg 1048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Chi può partecipare al bando</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">a. cittadini maggiorenni <strong>residenti a Bari</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">b. <strong>beneficiari dell’incentivo MUVT</strong>, che hanno partecipato alle precedenti sessioni della sperimentazione (anche in maniera non continuativa), a seguito di richiesta di ammissione &#8211; questi utenti non dovranno ripresentare alcuna documentazione, ma saranno inseriti automaticamente nel progetto “MUVT in Bici”;</p>



<p class="wp-block-paragraph">c. <strong>studenti maggiorenni</strong>, anche non residenti a Bari, iscritti a uno dei poli universitari o scolastici aventi sede nell’area del Comune di Bari. Questi utenti dovranno presentare la documentazione richiesta dal bando, unitamente a una fotocopia di un documento che ne attesti la regolare iscrizione a un corso di studi erogato da uno dei poli universitari o istituti scolastici presenti nel Comune di Bari.<br>A tal fine si precisa che: per studenti si intendono quelli regolarmente iscritti ad un polo universitario o a un istituto scolastico; per sede scolastica si intende la scuola dove lo studente svolge la propria attività di studio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">d. l<strong>avoratori maggiorenni non residenti a Bari</strong>, ma che hanno la sede lavorativa ubicata nel Comune di Bari.<br>A tal fine si specifica che: per lavoratori si intendono i lavoratori subordinati (contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato) e gli autonomi con partita iva; per sede lavorativa si intende la sede legale o operativa del soggetto datore di lavoro presso cui il lavoratore svolge le proprie mansioni o il luogo in cui il lavoratore autonomo ha la sede della propria attività lavorativa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come avviene il monitoraggio</strong></h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/locandina-muvt.jpg" alt="" class="wp-image-5335" width="392" height="235" srcset="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/locandina-muvt.jpg 640w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/locandina-muvt-300x180.jpg 300w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2021/06/locandina-muvt-150x90.jpg 150w" sizes="(max-width: 392px) 100vw, 392px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il monitoraggio dei chilometri percorsi al fine di ottenere l’incentivo economico verrà implementato tramite un kit tecnologico composto da:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; tool utili ad aumentare la praticità e la sicurezza in bicicletta: luce led di segnalazione, targa catarifrangente, adattatore valvola per gonfiare le ruote dai benzinai, supporto smartphone da manubrio;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; un dispositivo tecnologico Bluetooth da montare sulla ruota della bicicletta, indispensabile per il monitoraggio della propria attività; &#8211; app per smartphone (Android versione 6 e successive, IOS) indispensabile per il corretto funzionamento dell’intero sistema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’utente che accetta di partecipare al programma dovrà quindi scaricare l’app, registrarsi e installare il kit tecnologico sulla propria bicicletta. L’installazione è semplice e potrà essere eseguita seguendo l’apposita video guida che verrà resa disponibile sul sito del Comune di Bari.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Con Bike to per sostenere il settore cultura</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">A MUVT in bici quest’anno si associa la <strong>misura sperimentale Bike To</strong>: un’iniziativa di gamification legata a MUVT in bici che si configura come un ulteriore strumento di incentivazione, nonché un’opportunità di crescita per l’intero territorio comunale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bike to</strong> è strutturata come un monitoraggio chilometrico non competitivo, suddiviso in sessioni temporali (indicativamente trimestrali).<br>Per ciascuna sessione verranno definite delle soglie chilometriche corrispondenti a delle “coppe”: bronzo, argento e oro, a cui saranno associati dei voucher elettronici spendibili presso gli operatori economici della città di Bari che avranno aderito all&#8217;iniziativa e si saranno registrate sulla piattaforma <strong>Pin Bike</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella fase di lancio, con Bike To l’amministrazione comunale ha deciso di sostenere le attività del settore cultura, quindi i voucher emessi potranno essere spesi, per il momento, solo presso cinema, musei, teatri e altri eventi culturali (questi previa richiesta di ammissione alla misura).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste, infatti, risultano essere tra le attività maggiormente penalizzate dalle misure adottate per contrastare l’emergenza covid19, secondo quanto riportato dallo studio dell’Osservatorio Impresa Cultura Italia-Confcommercio e Swg, pubblicato sulle pagine del Sole 24 ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’orizzonte temporale di Bike To è trimestrale e che, di conseguenza, si potrà vincere <strong>un solo voucher per trimestre</strong>, per cui, se si raggiunge la soglia che dà diritto al voucher di 5 euro, si potrà scegliere se scaricare e utilizzare il voucher oppure continuare fino alla soglia successiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Con questo nuovo bando &#8211; commenta l&#8217;assessore <strong>Giuseppe Galasso &#8211;</strong> l&#8217;amministrazione conferma una volta ancora la propria attenzione alla mobilità sostenibile e incoraggia i cittadini a spostarsi sulle due ruote in un momento in cui l&#8217;opzione bicicletta si è rivelata la scelta migliore per tornare a muoversi in sicurezza dopo il fermo forzato dovuto alla pandemia. Avevamo preso un impegno e lo stiamo mantenendo da un lato riattivando, appunto, il rimborso chilometrico per tutti coloro i quali, aderendo al bando, si muoveranno in bici per lavoro o per piacere, dall&#8217;altro introducendo un&#8217;ulteriore premialità che nei fatti andrà a sostenere alcune attività economiche della città&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La scelta di legare al nuovo bando Muvt la sperimentazione di Bike to – sottolinea <strong>Ines Pierucci </strong>&#8211; testimonia la volontà di questa amministrazione di supportare in ogni modo gli operatori culturali della città, sicuramente tra le categorie più colpite dagli effetti della pandemia. Si tratta di un segnale forte a sostegno del mondo della cultura, e sono certa che i ciclisti urbani, che negli ultimi anni sono diventati sempre più numerosi, saranno ben felici di spendere i voucher elettronici nei cinema, nei teatri e nei musei della città. Cultura e sostenibilità sono un binomio fondamentale per alimentare questa ripresa, che abbiamo atteso a lungo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, l’amministrazione comunale sta definendo anche <strong>il nuovo bando per l’acquisto di biciclette </strong>(tradizionali o a pedalata assistita), <strong>monopattini elettrici e altri dispositivi di micromobilità elettrica</strong>&nbsp;secondo le stesse modalità di incentivazione del precedente bando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incentivo per l’acquisto delle biciclette è fissato a:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>&#8211; € 150 per l’acquisto di un mezzo nuovo di fabbrica</li><li>&#8211; € 250 per l’acquisto di un mezzo nuovo di fabbrica del tipo a pedalata assistita o biciclette elettriche L1Ea o altri dispositivi di micromobilità elettrica (es: monopattini elettrici)</li><li>&#8211; € 100 per l’acquisto di un mezzo ricondizionato (presso attività specializzate nel settore)</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">In ogni caso l’incentivo concesso ai soggetti beneficiari non potrà superare il 50% della spesa sostenuta per l’acquisto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/a-bari-torna-il-bando-muvt-in-bici-con-rimborsi-chilometrici-a-chi-usa-la-bici-in-citta/">A Bari torna il bando ‘MUVT in bici’ con rimborsi chilometrici a chi usa la bici in città</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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