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	<title>coripet Archivi - Eco dalle Città</title>
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	<description>ambiente urbano</description>
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	<title>coripet Archivi - Eco dalle Città</title>
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		<title>Inaugurato nel genovese il nuovo ecocompattatore Recopet per il riciclo di bottiglie in PET</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/recopet-nel-genovese-ecocompattatore-riciclo-pet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 16:38:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[coripet]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo pet]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In via Poirè, davanti alle Poste di Manesseno, è stato inaugurato il nuovo ecocompattatore Recopet. Ad accompagnare l’inaugurazione anche i bambini e le bambine della scuola primaria “Giacomo Matteotti”, che hanno partecipato ad un laboratorio sul riciclo della plastica tenuto da AMIU. Le macchine ‘Recopet’ sono uno strumento pratico e innovativo, a disposizione dei cittadini, [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">In via Poirè, davanti alle Poste di Manesseno, è stato inaugurato il <strong>nuovo ecocompattatore <a href="https://www.corepla.it/il-progetto-recopet/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Recopet</a></strong>. Ad accompagnare l’inaugurazione anche i bambini e le bambine della scuola primaria “Giacomo Matteotti”, che hanno partecipato ad un laboratorio sul riciclo della plastica tenuto da AMIU.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le macchine ‘Recopet’ sono uno strumento pratico e innovativo, a disposizione dei cittadini, che permette di raccogliere e avviare al riciclo le bottiglie in plastica PET per bevande – come acqua minerale, bibite, succhi di frutta, energy drink e latte. Il materiale così raccolto e non contaminato da altri tipi di plastica può essere ritrasformato in nuove bottiglie per uso alimentare (il cosiddetto bottle-to-bottle).</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Con l’arrivo del nuovo ecocompattatore di Manesseno compiamo un ulteriore passo verso un paese più sostenibile e attento all’ambiente. È un piccolo gesto, ma concreto e quotidiano, che ci aiuta a migliorare la raccolta differenziata e a diffondere buone pratiche tra i cittadini. La presenza dei bambini della nostra scuola primaria oggi ci ricorda che il futuro dell’ambiente si costruisce partendo proprio da loro, con l’esempio e con la partecipazione» <strong>ha dichiarato Sara Dante, Sindaca di Sant’Olcese</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questo nuovo punto di raccolta rappresenta un tassello importante nel percorso che Sant’Olcese ha intrapreso per promuovere un’economia sempre più circolare. L’ecocompattatore non è solo un contenitore tecnologico, ma uno strumento educativo che stimola comportamenti virtuosi e consapevoli. Ringraziamo AMIU per la collaborazione e per l’impegno costante nel migliorare i servizi ambientali sul<br>territorio» <strong>ha aggiunto Matteo Boero, Assessore all’Ambiente di Sant’Olcese. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il progetto nasce per far fronte agli obiettivi di raccolta per il riciclo imposti dalla normativa europea ‘Single Use Plastic’ (SUP) ovvero il riciclo del 77% delle bottiglie immesse sul mercato al 2025 e il riciclo del 90% delle stesse al 2029. Quella di Sant’Olcese è la terza macchina Recopet attivata nei comuni del Genovesato</strong>. Utilizzare le macchine Recopet è semplicissimo: per iniziare basta scaricare la APP<br>gratuita ‘Recopet – Il riciclo che ti premia’ disponibile per IOS (al link: <a href="https://bit.ly/4ni9MuV" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://bit.ly/4ni9MuV</a> ) e Android (al link: <a href="http://bit.ly/3JttNRk" target="_blank" rel="noreferrer noopener">http://bit.ly/3JttNRk</a> ) e per ogni bottiglia inserita si accumulano punti digitali da trasformare in sconti presso le attività convenzionate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le attività commerciali possono “salire a bordo” del progetto gratuitamente, caricando la propria promozione direttamente nella APP nell’area dedicata Recopet Partner. </p>



<p class="wp-block-paragraph">«L’installazione del nuovo ecocompattatore a Manesseno conferma l’impegno di AMIU nel promuovere pratiche virtuose di raccolta differenziata e nel sostenere le amministrazioni locali nel percorso verso una gestione sempre più sostenibile dei rifiuti. Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia di sensibilizzazione ambientale che mira a coinvolgere attivamente i cittadini, a partire dalle giovani<br>generazioni, per costruire insieme una comunità attenta e responsabile nei confronti dell’ambiente. Inoltre questa iniziativa è stata appena premiata dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro con la menzione speciale “Coinvolgimento giovani”» ha concluso <strong>Tiziana Merlino, Dirigente Area Transizione Digitale ed Ecologica AMIU Genova.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Coop Centro Italia e Coripet: due nuovi ecocompattatori ad Avezzano e l&#8217;Aquila</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/ecocompattatori-coop-coripet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 14:59:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[coop centro italia]]></category>
		<category><![CDATA[coripet]]></category>
		<category><![CDATA[ecocompattatori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Coop Centro Italia ha inaugurato nella giornata di martedì 29 aprile due nuovi ecocompattatori per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET usate, che vanno ad aggiungersi agli altri 12 già operativi presso punti vendita della Cooperativa. Il primo macchinario, frutto come gli altri della collaborazione tra la Cooperativa e Coripet, consorzio volontario [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Coop Centro Italia ha inaugurato nella giornata di martedì 29 aprile due nuovi ecocompattatori per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET </strong>usate, che vanno ad aggiungersi agli altri 12 già operativi presso punti vendita della Cooperativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo macchinario, frutto come gli altri della collaborazione tra la Cooperativa e <a href="https://coripet.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coripet</a>, consorzio volontario senza scopo di lucro riconosciuto dal Mase che ha come mission la raccolta e l’avvio a riciclo delle bottiglie in PET dopo il loro utilizzo, è stato inaugurato in prossimità dell’Ipercoop di Avezzano, alla presenza del Responsabile dell’Area Soci e Consumatori del Gruppo Coop Centro Italia <strong>Jacopo Teodori</strong> e dei <strong>rappresentanti della Sezione Soci Coop Centro Italia di Avezzano</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel pomeriggio ci si è spostati alla Coop di L’Aquila Torrione, dove è stato messo in funzione il quattordicesimo ecocompattatore della Cooperativa insieme ai rappresentanti della <strong>Sezione Soci Coop Centro Italia dell’Aquila.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Con l’inaugurazione di questi due ulteriori ecocompattatori estendiamo anche alla provincia dell’Aquila il nostro impegno continuo per il corretto recupero delle risorse in tema di tutela ambientale &#8211; ha dichiarato il Responsabile dell’Area Soci e Consumatori del Gruppo Coop Centro Italia Jacopo Teodori – Stiamo perseguendo convintamente un percorso virtuoso che ci vedrà ancora impegnati con altre installazioni nei territori in cui opera la Cooperativa sempre a fianco del Consorzio Coripet”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Gli ecocompattatori sono macchinari dove i cittadini possono lasciare le bottiglie in PET che hanno contenuto liquidi alimentari. Il ciclo virtuoso inizia nell’ecocompattatore, dove le bottiglie vengono pressate per ottimizzare la logistica, e poi continua in un impianto di riciclo dove le bottiglie avranno una seconda vita come R-PET, senza produrre nuova plastica” spiega <strong>Monica Pasquarelli</strong>, responsabile installazioni<br>ecocompattatori Coripet.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso l’app Coripet i cittadini avranno la possibilità di inserire all’interno dei macchinari le bottiglie in PET (che devono essere vuote, non schiacciate, con tappo, etichetta e codice a barre leggibile) grazie ad un semplice sistema di lettura del codice a barre riportato sulla confezione. Le bottiglie così raccolte andranno a diretto riciclo e saranno trasformate in R-PET, tornando così ad essere bottiglie idonee a contenere liquidi alimentari. Per i soci Coop è previsto inoltre un sistema premiante: ogni 200 bottiglie conferite si riceve un buono sconto di 2 euro da utilizzare per la spesa.</p>
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		<item>
		<title>Coripet al Kappa Futur Festival per “chiudere il cerchio”</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/coripet-al-kappa-futur-festival-per-chiudere-il-cerchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Vendola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2024 08:31:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[coripet]]></category>
		<category><![CDATA[Kappa Futur Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Monica Pasquarelli]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Dora]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il conto alla rovescia è cominciato. Il 5 luglio il popolo del Kappa Futur Festival invaderà Torino e il Parco Dora per la tre giorni di musica elettronica più importante d’Italia. La line- up definitiva è uscita qualche giorno fa ed è davvero di alta qualità ma, non ce ne vogliano dj e organizzatori, a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/coripet-al-kappa-futur-festival-per-chiudere-il-cerchio/">Coripet al Kappa Futur Festival per “chiudere il cerchio”</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il conto alla rovescia è cominciato. Il 5 luglio il popolo del <strong>Kappa Futur Festival</strong> invaderà <strong>Torino</strong> e il Parco Dora per la tre giorni di musica elettronica più importante d’Italia. La <a href="https://www.kappafuturfestival.it/program" target="_blank" rel="noreferrer noopener">line- up</a> definitiva è uscita qualche giorno fa ed è davvero di alta qualità ma, non ce ne vogliano dj e organizzatori, a noi interessa un altro tipo di <strong>qualità</strong> e in particolare quella legata alla <strong>raccolta rifiuti</strong> nei grandi eventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Captando gli umori degli organizzatori durante la presentazione ai Murazzi degli artistici cassonetti per la raccolta differenziata del progetto <a href="https://www.ecodallecitta.it/kappa-futurfestival-e-global-inheritance-trashed-art-of-recycling/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TRASHed :: Art of Recycling</a>, prevale un certo ottimismo sul superamento delle 90 mila presenze (qualcuno azzarda 93 mila, nda) e dunque risulta ancora più impegnativa la sfida del FuturFestival sul fronte della <strong>sostenibilità</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Importante, per come è strutturato il festival, la presenza del <strong>TRASHed :: Recycling Stor</strong><strong>e</strong> ossia un luogo dove tutti i partecipanti del Festival possono portare bottiglie e bicchieri usati con cui riscattare dei premi: <a href="https://youtu.be/mHge9moaT5E">dalla bottiglietta d’acqua fino ai biglietti per la prossima edizione del festival</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Può sembrare un gioco, e in alcuni momento lo è, ma è proprio in questo posto che si decide la qualità del rifiuto raccolto. Mentre i decibel salgono l’attenzione è massima perché gli operatori devono suddividere i bicchieri dalle bottigliette. Il motivo? Ce lo spiega <strong>Monica Pasquarelli</strong> del CdA di <a href="https://coripet.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coripet</a>, il consorzio che affianca il Kappa FuturFestival per spingere al massimo la raccolta e il riciclo delle bottigliette in <strong>PET</strong>. Infatti nella scorsa edizione sono state avviate a riciclo circa 12 mila bottiglie pari a 240 kg di PET.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cosa ci fa Coripet al Kappa FuturFestval?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Chiudiamo il cerchio! Il Kappa FuturFestival vuole chiudere il cerchio della produzione rifiuti. Vuole che la sua manifestazione abbia il minore impatto possibile e quindi si adopererà per recuperare il maggior numero di bottiglie in plastica vendute durante il festival al Parco Dora. Queste verranno stoccate nei tre giorni della manifestazione in un apposito box che abbiamo costruito assieme, poi noi di Coripet le avvieremo a riciclo. Dove c’è una organizzazione che vuole avere un ruolo attivo nel ridurre il suo impatto ambientale, Coripet c’è.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Le bottiglie recuperate, e quindi parliamo di PET, dove andranno a finire?</strong></h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="640" height="640" src="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/preforma-bottiglie-pet-1.jpg" alt="" class="wp-image-38773" style="width:312px;height:auto" srcset="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/preforma-bottiglie-pet-1.jpg 640w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/preforma-bottiglie-pet-1-300x300.jpg 300w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/preforma-bottiglie-pet-1-150x150.jpg 150w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/07/preforma-bottiglie-pet-1-420x420.jpg 420w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Vanno a diretto riciclo in uno degli impianti sul territorio. Ricordo che Coripet lavora su tutto il territorio nazionale e al suo interno ha cinque impianti che hanno la possibilità di trasformare le bottiglie in PET in nuovo PET. Imprescindibile per far parte di Coripet è l’autorizzazione denominata EFSA (dal nome dell’<a href="https://www.efsa.europa.eu/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Autorità europea per la sicurezza alimentare</a>, ndr), ovvero una autorizzazione che riconosce l’impianto come omologato a produrre rPET idoneo al contatto con alimenti. Quindi le bottiglie raccolte diventeranno rPET, poi questo materiale passerà a uno stadio intermedio detto preforma (in questo caso il prodotto ha le fattezze di una specie di provetta) e successivamente dopo la fase di soffiaggio, che avviene nelle aziende, queste prenderanno la forma delle bottiglie e verranno riempite.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ma quali altri “sistemi” utilizza Coripet per dare la caccia al PET?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La raccolta avviene con l’istallazione di macchine o ecocompattatori. Dagli aeroporti fino ai luoghi di grande aggregazione come, per rimanere a Torino, il Mercato Centrale, oppure dalla grande distribuzione alle fiere fino alle stazioni della metropolitana come avviene a Milano, qualsiasi luogo può contribuire al recupero del PET evitando che finisca negli impianti di incenerimento, o peggio in discarica. Abbiamo stipulato accordi anche con le imprese di pulizie per intercettare in maniera più capillare le bottigliette di plastica. E per i cittadini che decidono di utilizzare i nostri ecocompattatori è possibile conferire le bottiglie in PET in due modi: inserendo semplicemente le bottiglie vuote, non schiacciate, con o senza tappo e con etichetta e codice a barre ben leggibili nell’ecocompattatore, oppure possono farlo scaricando l’app Coripet sul proprio cellulare.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2022/01/coripet-ecocomp-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-10766" style="width:312px;height:auto" srcset="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2022/01/coripet-ecocomp-1024x683.jpg 1024w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2022/01/coripet-ecocomp-300x200.jpg 300w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2022/01/coripet-ecocomp-768x513.jpg 768w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2022/01/coripet-ecocomp-150x100.jpg 150w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2022/01/coripet-ecocomp-696x464.jpg 696w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2022/01/coripet-ecocomp-1068x713.jpg 1068w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2022/01/coripet-ecocomp-629x420.jpg 629w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2022/01/coripet-ecocomp.jpg 1497w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">In questo secondo caso, sarà necessario farsi riconoscere prima di inserire le bottiglie nella macchina, così che per ogni bottiglia conferita verranno riconosciuti dei punti. Ogni 100 bottiglie conferite si avrà diritto a uno sconto da utilizzare nel circuito Coripet al quale hanno già aderito realtà come The Fork, Libraccio, AON, iMask e Martha’s Cottage.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Quindi il recupero con queste modalità del PET è una realtà?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Certo, considera che si sono più di 1400 gli ecocompattatori in giro per l’Italia ed è tutto materiale che una volta raccolto viene rigenerato in nuove bottiglie. Ma non finisce qui. Dal 1° gennaio 2025 tutte le bottiglie dovranno contenere obbligatoriamente almeno il 25% di PET riciclato, quindi è chiaro che questo sistema di raccolta non può essere improvvistato. Infatti è già da tempo che noi consegniamo del rPET alle aziende trasformatrici nostre socie per la realizzazione di preforme per fare nuove bottiglie. Siamo ancora in una fase sperimentale ma possiamo affermare che già oggi alcune aziende usano PET riciclato all’interno delle loro bottiglie e siamo pronti per l’appuntamento del 1° gennaio 2025.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>In molti si chiedono del perché il limite minimo è solo del 25% di PET riciclato.</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La soglia del 25% è un obbligo di legge in quanto dal 1° gennaio 2025 entra in vigore la normativa SUP approvata nel 2019 in sede europea (single use plastic, ndr), che da un lato mette al bando alcuni prodotti monouso in plastica come posate e piatti, mentre dall’altro obbliga alla raccolta del 77% di tutte le bottiglie in plastica prodotte. Oggi come recupero siamo quasi dieci punti percentuali più bassi e quindi c’è un ulteriore sforzo da fare. Ma la norma non si ferma qui, infatti introduce l’obbligo di utilizzare del materiale riciclato all’interno delle bottiglie in PET. Quindi da un lato si spinge non più sulla raccolta ma sull’avviato a riciclo e dall’altra parte si creano le condizioni per la creazione di un nuovo mercato, quello del PET riciclato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ritornando alla domanda, potenzialmente posso anche produrre tutte le bottiglie in plastica con PET 100% riciclato ma devo avere dall’altro lato abbastanza raccolta per sostenere la produzione del rPET. Quindi se non crescono di pari passo il sistema della raccolta con quello della trasformazione, rischiamo in concreto che arrivi dall’estero materiale di dubbia e scarsa qualità. E la disposizione di regolamento del gennaio di quest’anno dice chiaramente che questo rPET deve essere di provenienza europea in quanto deve rispettare l’autorizzazione dell’EFSA. Mentre il PET vergine proviene quasi esclusivamente dall’Estremo Oriente non è previsto che il rPET provenga da aree esterne all’Europa. Cosa significa questo, che bisogna lavorare tanto per intercettare il maggior numero di bottiglie perché solo aumentando la raccolta possiamo aumentare la percentuale di materiale riciclato presente all’interno delle bottiglie. Per concludere, tecnicamente non ci sono problemi nel produrre una bottiglia 100% in rPET ma nella pratica non c’è abbastanza materiale per farlo. Proprio per questo motivo si parla di transizione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>In pratica Coripet cosa è?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Copitet è un consorzio EPR (Extended Producer Responsibility, responsabilità estesa del produttore) riconosciuto in via definitiva dal Ministero dell’ambiente nel 2021 che ha come mission quella di raccogliere e avviare a riciclo il maggior numero di bottiglie in PET. Quindi i nostri soci sono quelle aziende che mettono sul mercato i loro prodotti confezionati in una bottiglia di PET. Dal punto di vista giuridico noi discendiamo dall’articolo 221 del Testo unico ambientale, lo stesso dal quale per capirci discende CONAI. Quindi noi siamo un Consorzio che si occupa di un solo tipo d&#8217;imballaggio e di un solo tipo di plastica, siamo molto settoriali e verticali. È evidente che l’Europa va verso questo tipo di modello, prova ne è che c’è l’allargamento al recupero di altri materiali che storicamente non avevano nessun obbligo come ad esempio il tessile.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>E quindi ritornando alla vostra presenza al Kappa…</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogna sottolineare la lungimiranza che gli organizzatori del Kappa FuturFestival hanno avuto. Non è qualcosa di scontato in questo settore come in tanti altri. Si sono messi in discussione e hanno messo in discussione tutta la loro organizzazione, ascoltando non solo i nostri consigli ma anche quelli dei loro frequentatori per migliorare la loro gestione dei rifiuti. Questa è una delle poche volte dove ho trovato degli organizzatori sensibili al tema al punto da stravolgere la loro organizzazione abituale pur di fare qualcosa di concreto e tangibile.</p>
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		<title>Kappa FuturFestival. Quella del 2024 sarà un&#8217;edizione a trazione circolare</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/kappa-futurfestival-quella-del-2024-sara-unedizione-a-trazione-circolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Vendola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2024 14:36:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[CIAL]]></category>
		<category><![CDATA[coripet]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[Kappa FuturFestival]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Vitale]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Dora]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«La sostenibilità è sempre stata un requisito essenziale delle nostre attività e quello ambientale è solo uno degli ambiti di applicazione. Non dobbiamo infatti trascurare la sostenibilità economica e sociale». Queste le parole utilizzate da Maurizio Vitale, Co-fondatore e Amministratore di Movement Entertainment per l&#8217;edizione 2024 del Kappa FuturFestival e non ha tutti i torni. Infatti dal 2019, da quando abbiamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/kappa-futurfestival-quella-del-2024-sara-unedizione-a-trazione-circolare/">Kappa FuturFestival. Quella del 2024 sarà un&#8217;edizione a trazione circolare</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>«La sostenibilità è sempre stata un requisito essenziale delle nostre attività e quello ambientale è solo uno degli ambiti di applicazione. Non dobbiamo infatti trascurare la sostenibilità economica e sociale».</em> Queste le parole utilizzate da <strong>Maurizio Vitale</strong>, <strong>Co-fondatore</strong> e <strong>Amministratore</strong> di <strong>Movement Entertainment</strong> per l&#8217;edizione 2024 del <strong>Kappa FuturFestival</strong> e non ha tutti i torni. Infatti dal 2019, <a href="https://archivio.ecodallecitta.it/notizie/391444/grandi-eventi-kappa-futur-festival-di-torino-una-festa-pazzesca-e-moderatamente-sostenibile/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">da quando abbiamo cominciato a seguire l&#8217;evoluzione sul fronte della sostenibilità ambientale del festival urbano al Parco Dora</a>, l&#8217;attenzione per la riduzione dei rifiuti (e non solo) è cresciuta notevolmente. E tutto fa pensare che l&#8217;edizione 2024 sia quella della svolta. Ma andiamo per ordine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’undicesima edizione di <strong>Kappa FuturFestival</strong>, uno dei festival di musica elettronica più grandi al mondo, si prepara ad accogliere decine di migliaia di persone il <strong>5</strong>, <strong>6 </strong>e <strong>7 luglio 2024 </strong>al <strong>Parco Dora</strong> di <strong>Torino</strong>. 3 giorni, 5 palchi per quello che si preannuncia essere, ancora una volta, l’evento più internazionale dell’estate italiana, attirando visitatori da oltre 130 Paesi. Oltre all’aspetto musicale e artistico, <strong>Kappa FuturFestival</strong> pone &#8211; come già fatto nelle passate edizioni &#8211; massima attenzione alla <strong>sostenibilità</strong>, impegnandosi a ridurre il suo impatto ambientale e ispirando un cambiamento positivo per il nostro Pianeta, attraverso un approccio multidipliscinare volto ad affrontare molteplici sfide ecologiche, alzando l’asticella rispetto a quanto fatto negli scorsi anni: da percorsi di economia circolare, alla riduzione delle emissioni di gas serra, con programmi educativi e piani di mobilità sostenibile.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="679" src="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/kff-1024x679.jpg" alt="" class="wp-image-37201" style="width:341px;height:auto" srcset="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/kff-1024x679.jpg 1024w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/kff-300x199.jpg 300w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/kff-768x509.jpg 768w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/kff-634x420.jpg 634w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/kff-150x99.jpg 150w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/kff-696x461.jpg 696w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/kff.jpg 1044w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Al fine di riciclare la plastica e l’alluminio in maniera più efficace, <strong>Kappa FuturFestival</strong> ha stretto due importanti collaborazioni con i consorzi <a href="https://coripet.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CORIPET</strong> </a>e <strong><a href="https://www.cial.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CIAL</a></strong>. Con l’aiuto di Coripet già lo scorso anno è stata realizzata la raccolta differenziata selettiva, separando 240 kg di bottigliette in PET &#8211; pari a circa 12 mila bottiglie &#8211; dal resto dei rifiuti in plastica. Queste sono state poi trasformate in rPET in un impianto del territorio. Grazie a CIAL, <strong>KFF</strong> entra a far parte del progetto <strong>Every Can Counts</strong>, attivo in 19 paesi europei, che ha l’obiettivo di raggiungere il traguardo del 100% di riciclo delle lattine in alluminio per bevande immesse sul mercato. <strong>Kappa FuturFestival </strong>è anche il primo festival musicale ad adottare la raccolta differenziata dei mozziconi di sigaretta, che verranno trattati e trasformati in nuova materia prima dalla start-up <strong>RE-CIG</strong>. A queste iniziative si aggiunge la riduzione degli sprechi di tessuto grazie al riutilizzo delle bandiere degli scorsi anni che, unite al neoprene da scarto industriale, sono state trasformate in borse e astucci da <strong>Cingomma</strong>, laboratorio artigianale di upcycling. In questo modo nel 2023 sono stati recuperati ben 145 mq di tessuto. I vecchi banner in PVC verranno invece utilizzati per realizzare lanyard per il personale impiegato al Festival.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Kappa FuturFestival</strong> utilizza inoltre le più innovative ed efficienti attrezzature per ridurre il consumo di carburante e le emissioni di inquinanti. Tra queste, rientrano <strong>generatori di Stage V,</strong> <strong>torri luminose ibride</strong> e <strong>contenitori alimentati da pannelli solari</strong>. Oltre il 90% degli allestimenti è poi realizzato con arredi riutilizzati e riutilizzabili e quasi tutta la segnaletica è stata sostituita con <strong>pannelli a LED</strong>. Un contributo significativo è dato dal partner <strong>Sebach </strong>&#8211; fornitore di bagni chimici &#8211; che acquista crediti carbonio generati da progetti di riforestazione, per compensare le emissioni di gas serra associate al noleggio delle toilette mobili del festival: nel 2023 ha finanziato progetti capaci di assorbire 2 tonnellate di CO2, mentre nel 2022 pari a 1,5 tonnellate di CO2 e quest’anno punta a raggiungere e a superare gli ottimi risultati passati.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1025" height="691" src="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/cingomma.jpg" alt="" class="wp-image-37203" style="width:343px;height:auto" srcset="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/cingomma.jpg 1025w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/cingomma-300x202.jpg 300w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/cingomma-768x518.jpg 768w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/cingomma-623x420.jpg 623w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/cingomma-150x101.jpg 150w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2024/05/cingomma-696x469.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 1025px) 100vw, 1025px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Per sensibilizzare il pubblico alla sostenibilità ambientale, <strong>Kappa FuturFestival </strong>propone programmi che hanno lo scopo di educare e sensibilizzare il pubblico, collaborando sin dal 2013 con la fondazione americana <strong>Global Inheritance</strong>, che progetta attività per il pubblico di grandi eventi. Tra le aree a tema, è presente <strong>TRASHed :: Art of Recycling</strong>, nella quale artisti di tutte le discipline sono invitati a trasformare i bidoni della raccolta differenziata in opere d’arte. Al <strong><a href="https://youtu.be/kgzeU_AtcGY" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TRASHed :: Recycling Store</a></strong> tutti i partecipanti del Festival possono portare bottiglie e bicchieri usati con cui riscattare premi incredibili, tra i quali i biglietti per l’edizione successiva di KFF  (aumentando così la quantità di materiali riciclati), mentre al <strong>POSTed Studio</strong>, è presente un laboratorio creativo dotato di materiali che i partecipanti possono utilizzare per ideare un poster che abbia come tema le sfide del nostro tempo: le proposte più interessanti sono poi trasformate da illustratori professionisti e rese disponibili per essere immediatamente condivise.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In materia di mobilità sostenibile, infine,&nbsp;<strong>Kappa FuturFestival</strong>&nbsp;<strong>incentiva l&#8217;utilizzo dei mezzi pubblici&nbsp;</strong>aumentando le corse e riducendo i tempi di attesa grazie alla stretta collaborazione con il&nbsp;<strong>Gruppo Torinese Trasporti&nbsp;</strong>e la&nbsp;<strong>Città di Torino</strong>, e attuando inoltre una campagna di comunicazione per incentivarne l’utilizzo. I dati confermano il successo di questa iniziativa: nel 2023, il 54,8% dei partecipanti ha usato il trasporto pubblico per venire al Festival, il 24,7% si è spostato a piedi e l&#8217;8,7% ha utilizzato veicoli di mobilità condivisa. Infine, grazie alla startup torinese&nbsp;<strong>Reefilla&nbsp;</strong>&#8211; che offre soluzioni di&nbsp;<em>mobile charging&nbsp;</em>innovative &#8211; per alimentare i veicoli ibridi ed elettrici in dotazione al Festival per artisti e staff, è previsto l’utilizzo di batterie rigenerate e alimentate con energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili.</p>
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		<title>Corepla e Uyba Volley presentano Recopet, il primo eco-compattatore presso un palazzetto dello sport</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/il-consorzio-corepla-e-uyba-volley-presentano-recopet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jul 2023 10:01:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Busto Arsizio]]></category>
		<category><![CDATA[corepla]]></category>
		<category><![CDATA[coripet]]></category>
		<category><![CDATA[Uyba Volley]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’E-Work Arena di Busto Arsizio grazie alla partnership tra&#160;Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, e&#160;Uyba Volley, la società pallavolistica femminile italiana di serie A1 hanno presentato&#160;Recopet: il primo eco-compattatore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET ad uso alimentare ad entrare in [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L’E-Work Arena di Busto Arsizio grazie alla partnership tra&nbsp;<strong>Corepla</strong>, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, e&nbsp;<strong>Uyba Volley</strong>, la società pallavolistica femminile italiana di serie A1 hanno presentato<strong>&nbsp;Recopet</strong>: il primo eco-compattatore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET ad uso alimentare ad entrare in un palazzetto dello sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L’innovativo progetto Recopet, sviluppato anche con la collaborazione di Interzero, è volto a sensibilizzare i cittadini e i tifosi verso comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente e a favorire il processo che permette di trasformare le bottiglie in PET usate in nuove bottiglie (bottle-to-bottle)&#8221;, fa sapere Corepla. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“</em>Corepla ha sempre ritenuto che la sostenibilità nascesse da un impegno condiviso, per questo per noi è molto importante l’accordo siglato con UYBA Volley, con cui condividiamo valori fondamentali come responsabilità reciproca, cooperazione e rispetto per la comunità e l’ambiente –&nbsp;ha dichiarato&nbsp;<strong>il presidente di Corepla Giovanni Cassuti</strong>&nbsp;-. Tra i nostri obiettivi, c’è quello di ottimizzare l’efficacia della raccolta dedicata degli imballaggi in plastica tramite una diffusione sempre più capillare degli eco-compattatori per contribuire al raggiungimento degli obiettivi sia nazionali che europei di raccolta e avvio a riciclo. Attraverso questo accordo con la Uyba Volley siamo felici di fare squadra per la nostra mission, facendo nostri i valori dello sport e lo spirito agonistico che condurranno la tifoseria e le giocatrici stesse ad essere parte del cambiamento, contribuendo così alla costruzione di un futuro più sostenibile<em>”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L’utilizzo del nuovo eco-compattatore è molto semplice, grazie all’<strong><em>App Recopet</em></strong> che consente ai cittadini di imparare, in modo facile e veloce, il corretto uso del macchinario. A tutti i tifosi che sceglieranno di partecipare a questo circolo virtuoso, a fronte del conferimento delle bottiglie in PET verranno garantiti numerosi premi legati alla loro squadra del cuore&#8221;, continua Corepla. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;UYBA Volley è da sempre attenta alle tematiche green: ne sono prova le colonnine per la ricarica delle macchine elettriche e i pannelli fotovoltaici nel parcheggio esterno della E-Work Arena ma anche le pareti della struttura, trattate con una soluzione nebulizzata che abbinata a un’idropittura senza rilascio di sostanze nocive capace di migliorare la qualità dell’aria e sanificare l’ambiente&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“</em>Siamo particolarmente felici di dare il benvenuto a Corepla, una realtà all’avanguardia nel suo settore e dalla vocazione green, come la nostra società che da anni si prodiga per sensibilizzare sulle tematiche di sostenibilità ambientale. Sarà una collaborazione virtuosa e finalizzata ad incrementare la raccolta selettiva del PET alimentare attraverso iniziative incentivanti per i nostri tifosi, che a breve vedranno il frutto di questi nostri propositi direttamente alla E-Work Arena” ha dichiarato il&nbsp;<strong>presidente della Uyba Volley Giuseppe Pirola</strong>.</p>
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		<title>Kappa Futur Festival, il paradiso della plastica monouso che prova ad essere sostenibile</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/kappa-futur-festival-il-paradiso-della-plastica-monouso-che-prova-ad-essere-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Vendola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jul 2023 13:17:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[coripet]]></category>
		<category><![CDATA[Fatboy Slim]]></category>
		<category><![CDATA[Kappa Futur Festival]]></category>
		<category><![CDATA[plastica monouso]]></category>
		<category><![CDATA[This Unique]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Trashed]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ritorniamo al Kappa Futur Festival ben volentieri per osservare come uno dei principali festival italiani di musica elettronica evolve verso la sostenibilità ambientale. Come sempre non è compito di questo notiziario valutare la qualità degli artisti e dello spettacolo preparato per le oltre 90 mila persone che quest’anno hanno scelto Torino per divertirsi, ma come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/kappa-futur-festival-il-paradiso-della-plastica-monouso-che-prova-ad-essere-sostenibile/">Kappa Futur Festival, il paradiso della plastica monouso che prova ad essere sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ritorniamo al <a href="https://kappafuturfestival.it/">Kappa Futur Fest</a><a href="https://kappafuturfestival.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ival</a> ben volentieri per osservare come uno dei principali festival italiani di musica elettronica evolve verso la sostenibilità ambientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come sempre non è compito di questo notiziario valutare la qualità degli artisti e dello spettacolo preparato per le oltre 90 mila persone che quest’anno hanno scelto <strong>Torino</strong> per divertirsi, ma come sempre non possiamo che ammettere – da spettatori che da più di un quarto di secolo bazzicano il genere – che la festa non ha tradito le attese, spettacolare come sempre. Forse Fatboy Slim… ma lasciamo perdere, rimane un monumento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che più interessa raccontare è la <strong>sostenibilità dell’evento</strong> e una premessa è doverosa altrimenti si rischia di far confusione. In Italia non c’è nessuna legge che impone e obbliga al rispetto di uno standard minimo in fatto di sostenibilità degli eventi e soprattutto dei grandi eventi. Ci sono alcune norme e regolamenti che a vari livelli, dai ministeri alle amministrazioni comunali, premiano e spingono verso scelte sostenibili. A onor del vero dal dicembre 2022 è in vigore il <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-12-02&amp;atto.codiceRedazionale=22A06879&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CAM Eventi</a> ma con piccoli accorgimenti è facile aggirarlo. Quindi tutte le azioni sono demandate alla coscienza, alla sensibilità e al buon senso degli organizzatori o, alla peggio, al greenwashing degli sponsor (purtroppo è così, nda). Probabilmente l’unico obbligo che Kappa Futur Festival ha nei confronti della Città di Torino e in base al regolamento della stessa, è l’<a href="http://www.comune.torino.it/regolamenti/280/280.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">obbligo</a> della <strong>raccolta differenziata</strong>. Ma andiamo con ordine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le scelte intraprese dal Kappa agiscono su vari livelli. Dalla <strong>riduzione dei consumi</strong> attraverso generatori più performanti (meno emissioni e minori consumi), pannelli fotovoltaici al servizio degli uffici stipati nei container, fino all’uso massiccio dei led per l’impianto luci (non solo del palco). Senza dimenticare che i materiali con cui sono fatti gli allestimenti del KFF sono al 90%, come dichiarano gli organizzatori, riusati e riutilizzabili.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-28005" width="346" height="260" srcset="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-1024x768.jpg 1024w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-300x225.jpg 300w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-768x576.jpg 768w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-1536x1152.jpg 1536w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-2048x1536.jpg 2048w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-150x113.jpg 150w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-696x522.jpg 696w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-1068x801.jpg 1068w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-1920x1440.jpg 1920w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-560x420.jpg 560w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-80x60.jpg 80w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/mobilita-al-Kappa-Futur-festival-23-265x198.jpg 265w" sizes="auto, (max-width: 346px) 100vw, 346px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Altro aspetto è la <strong>mobilità</strong>. Quello che ha colpito davvero non è stato il fatto che gli spostamenti, da e per il <strong>Parco Dora</strong>, dei 100 artisti (e amici al seguito) sono stati realizzati con mezzi elettrici (questo è marketing, e ha un impatto davvero impercettibile nella città dove la qualità dell’aria è tra le peggiori d’Italia), ma quello che ha impressionato e che ha di conseguenza un impatto significativo, è vedere che la stragrande maggioranza degli oltre 90 mila partecipanti si sia mossa con <strong>mezzi pubblici</strong> e o con quelli in <strong>sharing</strong> (dai monopattini alle bici passando per scooter e auto) mettendo seriamente sotto pressione le infrastrutture cittadine dedicate, e questo dovrebbe far riflettere gli amministratori.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="KFF23 Trashed" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/kgzeU_AtcGY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma veniamo al tema che più ci affascina, ovvero quello della gestioni <strong>rifiuti</strong>. Come da tradizione il simbolo del Kappa Futur Festival è l’uso massivo di <strong>plastica monouso</strong>. Dove ti giri e rigiri c’è plastica monouso. Dal bicchiere della birra (che ad onor del vero è in plastica riciclata fino all’80%, ma solo quello perché quello dei cocktail no o non è dichiarato) fino alle bottigliette d’acqua. Ovviamente l’organizzazione è cosciente di questo e giustamente attua le adeguate contromisure. Questo è il caso di <strong>Trashed</strong>, il recycling store del festival, ovvero un sistema che permette agli avventori del festival di raccogliere direttamente bicchieri e bottiglie dal suolo (o comunque abbandonati in giro) e consegnale a simpatici ragazzi che, in base a quanti rifiuti riporti, ti premiano. Ogni 20 pezzi una bottiglietta d’acqua fresca, fino ad arrivare ai migliaia di pezzi raccolti per vincere un biglietto per la prossima edizione passando per canotte, magliette e altri gadget.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa funziona e forse anche grazie al combinato disposto che vede le bottigliette d’acqua costare 3 €. Tutto legittimo ci mancherebbe, questo è il capitalismo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-28006" width="335" height="251" srcset="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-1024x768.jpg 1024w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-300x225.jpg 300w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-768x576.jpg 768w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-1536x1152.jpg 1536w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-2048x1536.jpg 2048w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-150x113.jpg 150w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-696x522.jpg 696w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-1068x801.jpg 1068w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-1920x1440.jpg 1920w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-560x420.jpg 560w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-80x60.jpg 80w, https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Art-of-Recycling-at-Kappa-Future-Festival-265x198.jpg 265w" sizes="auto, (max-width: 335px) 100vw, 335px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Al recycling store si aggiunge il progetto Art of Recycling che </strong>coinvolge artisti di tutte le discipline per trasformare i bidoni della raccolta differenziata in opere d’arte che verranno donate alle scuole della provincia. Quest’anno ci saranno 8 bidoni in più e ciò significa che 8 nuove scuole riceveranno in dono questa opera d’arte, con l’obiettivo di far riflettere ancora di più i ragazzi e tutto il mondo il della scuola sulla corretta gestione dei rifiuti e più in generale sulla <strong>crisi climatica</strong> che stiamo vivendo.<br><br>E poi c’è il <strong>POSTed Studio</strong> che unisce designer professionisti e persone attente ai temi sociali e ambientali per creare Poster d’impatto con messaggi sulle più importanti sfide del nostro mondo. Al Kappa abbiamo visto molti ragazzi, sopratutto francesi e tedeschi, porre il tema della plastica monouso e la contraddizione tra quello che si dovrebbe fare (ovvero limitarla il più possibile ed eliminarla dove si può) e quello messo in pratica dal festival. Stimoli che sicuramente faranno riflette.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.ecodallecitta.it/wp-content/uploads/2023/07/Waste-at-Kappa-Futur-Festival-23-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-28007" width="338" height="261"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Però a parte le azioni di <strong>recupero della plastica</strong> e le lodevoli iniziative di sensibilizzazione. osservando all’interno dei cassonetti (ma anche dall&#8217;esterno in alcuni casi era evidente) abbiamo trovato davvero di tutto, per il semplice fatto che non c’era nessuna attenzione alla raccolta differenziata (o così ci è sembrato). Nei grandi contenitori per la raccolta dei rifiuti i flussi si mescolavano. Quelli delle cucine finivano nello stesso cassonetto usato dal bar e dagli avventori con il risultato che se qualche minima separazione veniva fatta a monte appena riempito e gettato il sacco era subito vanificata. Speriamo che quello osservato durante la giornata di sabato sia stato una eccezione dovuta allimpressionante afflusso di dancer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma a salvare la situazione ci ha pensato <a href="https://coripet.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coripet</a>, il consorzio volontario per il riciclo del <strong>Pet</strong>, che si occuperà di avviare a riciclo tutte le bottigliette in plastica monouso che gli avventori avranno raccolto durante la tre giorni di musica, e con il progetto “bottle to bottle” trasformerà il tutto in rPet per creare nuove bottiglie. Di fatto portando il Kappa Futur Festival ad un nuovo traguardo diventando il primo grande evento italiano ad effettuare una raccolta selettiva del Pet.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="This Unique al Kappa Futur Festival 2023" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/YEw11H8CL-Q?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Degna di nota invece è la presenza di <a href="https://thisunique.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">This Unique</a>, una giovane start up italiana che promuove la commercializzazione di assorbenti fatti in bioplastica compostabile e cotone organico, e prodotti in Italia. Un prodotto dal duplice risvolto, da un lato quello ambientale e dall’altro quello di continuare la giusta battaglia contro il tabù sulle <strong>mestruazioni </strong>e “per abbattere lo stigma e la vergogna che circonda il ciclo mestruale e sfidare gli atteggiamenti negativi che ancora esistono”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma dal Kappa Futur Festival ci aspettavamo iniziative più d’impatto, scelte più radicali per mitigare l’impronta ambientale dei grandi eventi. Ovviamente gli organizzatori non sono insensibili al tema, tutt’altro e danno il loro contributo alzando ogni anno l’asticella un pochino di più. Così facendo però il festival perde l’occasione di diventare il punto di riferimento di tutto il settore degli eventi musicali in Italia (e non solo) in fatto di sostenibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiudiamo con una battuta detta da un “veterano” conosciuto al Boom Festival moltissimi anni fa e che vuole rimanere anonimo: “Se può essere complicato realizzare delle compost toilet per migliaia di persone, lasciateci almeno due turet aperti che poi le borracce ce le compriamo lo stesso”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/kappa-futur-festival-il-paradiso-della-plastica-monouso-che-prova-ad-essere-sostenibile/">Kappa Futur Festival, il paradiso della plastica monouso che prova ad essere sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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		<title>Drink Shop di Brescia vince uno dei primi del concorso “Segui una nuova rotta” di Coripet</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/a-drink-shop-uno-dei-primi-del-concorso-segui-una-nuova-rotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jun 2023 10:50:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[bottle to bottle]]></category>
		<category><![CDATA[coripet]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[PET]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il concorso &#8220;Segui una nuova rotta&#8221;, promosso in tutta Italia da Coripet, un consorzio volontario senza scopo di lucro dedicato alla raccolta e al riciclo delle bottiglie in PET, premia coloro che scelgono di riciclare, offrendo loro la possibilità di viaggiare. Uno dei premi in palio è stato vinto da &#8220;Drink Shop&#8221; di Brescia, che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.seguiunanuovarotta.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">concorso</a> &#8220;Segui una nuova rotta&#8221;, promosso in tutta Italia da Coripet, un consorzio volontario senza scopo di lucro dedicato alla raccolta e al riciclo delle bottiglie in PET, premia coloro che scelgono di riciclare, offrendo loro la possibilità di viaggiare. Uno dei premi in palio è stato vinto da &#8220;Drink Shop&#8221; di Brescia, che ha ottenuto un voucher del valore di 1750 euro da utilizzare per l&#8217;acquisto di una crociera Costa tra tutte le possibili destinazioni offerte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quindici anni fa abbiamo realizzato il sito &#8220;io amo il futuro&#8221; poi, quando ho scoperto Coripet abbiamo installato in tutti i Drink Shop questo apparecchio che compatta le bottiglie in pet evitando che vadano disperse nell&#8217;ambiente e che poi ritornano bottiglie. Sono molto contento che la fortuna abbia premiato la signora Alessandra Pasotti e di conseguenza il più bel Drink Shop che si poteva fare. Spero che altri possano andare in crociera tramite Coripet e Drink Shop” così <strong>Giuliano Fusari, presidente Fusari s.r.l.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Monica Pasquarelli, responsabile degli ecocompattatori presso Coripet, sottolinea con entusiasmo che l&#8217;organizzazione è sempre felice di ricevere richieste di installazione di ecocompattatori. Questo processo permette di trasformare le bottiglie usate in nuove bottiglie di RPET, promuovendo così l&#8217;iniziativa &#8220;<a href="https://www.ecodallecitta.it/rete-di-negozi-etruria-retail-raccolte-550-mila-bottiglie-di-plastica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bottle to bottle</a>&#8220;. Coripet incoraggia tutti a contribuire alla diffusione della cultura del riciclo, includendo i comuni, le grandi catene di distribuzione alimentare e realtà come il punto vendita Drink Shop, che hanno una forte presenza e connessione con il territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ambiente e viaggio, due facce della stessa medaglia. Viaggiare significa esplorare nuovi territori ed entrare in sintonia con l’ambiente circostante, che deve necessariamente essere preservato. Questo premio ci dice una cosa importante, cioè riciclare le bottiglie in PET per dare loro nuova vita, fa bene sia all’ambiente sia anche a chi lo vive pienamente. Anche attraverso un viaggio”. Così <strong>Igor Toscani, responsabile marketing CORIPET</strong>, ha annunciato la consegna del premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il concorso “<strong>Segui una nuova rotta</strong>” la fortuna ha già bussato alle porte di numerose città, tra cui Brescia, Empoli, Firenze, Genova, Monza, Napoli, Roma e Torino</p>
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		<title>Ambiente e sostenibilità a Kappa FuturFestival</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/ambiente-e-sostenibilita-a-kappa-futurfestival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jun 2023 13:35:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[coripet]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[Kappa FuturFestival]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente Kappa FuturFestival &#8211; il festival dedicato alla musica elettronica arrivato alla decima edizione che si svolgerà al Parco Dora di Torino dal 30 giugno al 2 luglio, con 110 DJ, 36 ore di musica e 95.000 partecipanti attesi da oltre 110 nazioni differenti – conferma il suo impegno nella [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente Kappa FuturFestival &#8211; il <a href="https://kappafuturfestival.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">festival dedicato alla musica elettronica</a> arrivato alla decima edizione che si svolgerà al Parco Dora di Torino dal 30 giugno al 2 luglio, con 110 DJ, 36 ore di musica e 95.000 partecipanti attesi da oltre 110 nazioni differenti – conferma il suo impegno nella salvaguardia dell&#8217;ambiente e lavora alla riduzione dell&#8217;impatto su diversi piani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Energia verde</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’anno il<strong> Festival è stato interamente riprogettato ad isole energetiche autonome, composte da generatori ibridi Stage V, pannelli solari e accumulatori di energia. Ognuno dei 5 palchi sarà quindi alimentato dai generatori di ultima generazione forniti da CGTE SpA – Gruppo TESYA</strong> che consentono, oltre a un risparmio di energia, un’importante diminuzione di emissioni sonore e di sostanze inquinanti nell’ambiente (-33% CO2, -80% HC, -92% Nox, -97% PM). All’interno del backstage i <strong>container</strong> che ospiteranno gli uffici di produzione verranno alimentati da un sistema di <strong>pannelli solari fotovoltaici</strong> e di accumulo (battery pack). CGTE è l’unico player italiano certificato ISO 20121 per le attività di progettazione e realizzazione di pratiche sostenibili per eventi.Inoltre gli impianti di illuminazione sono costituiti da led a basso consumo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Allestimenti</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il 90% degli allestimenti del Festival è costituito da componenti usati e riutilizzabili</strong>, all’insegna della circolarità. Inoltre, l’<strong>80% della segnaletica on-site è costituita da pannelli led digitali al fine di evitare di stampare materiali con un breve ciclo di vita.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Mobilità elettrica e mezzi pubblici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Drivalia, società di noleggio e mobilità parte del gruppo CA Auto Bank (Crédit Agricole Consumer Finance), supporta l’evento mettendo a disposizione di Kappa FuturFestival una flotta di <strong>van 100% elettrici</strong>. I veicoli ibridi ed elettrici potranno essere ricaricati in tutte le colonnine di Drivalia situate in Città e anche direttamente al Festival grazie ai “Fillee”, punti di ricarica mobili di Reefilla, startup innovativa che offre soluzioni di mobile charging e charge as a service durante gli eventi utilizzando energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili e batterie riutilizzate secondo un approccio totalmente circolare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In collaborazione con GTT, Gruppo Torinese Trasporti, la Città di Torino e l’Agenzia Piemontese per la Mobilità verranno aumentate le corse dei mezzi pubblici da e per Parco Dora</strong>. Tra queste, le linee notturne Night Busters eccezionalmente attive anche domenica 2 luglio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Riciclo e arte, programmi educativi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La novità di quest’anno è la collaborazione con <strong>Coripet</strong>, consorzio volontario senza scopo di lucro riconosciuto dal Ministero dell&#8217;Ambiente che ha come mission la raccolta e l’avvio a riciclo delle bottiglie in PET dopo il loro utilizzo.<br>Le bottiglie in PET raccolte al Festival verranno pesate e trasportate in un centro di riciclo dove saranno trasformate in rPET in un processo di economia circolare “<em>bottle to bottle</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti tanto più si allunga la vita di una bottiglia facendola tornare materia prima seconda, meno plastica vergine viene prodotta. KFF è uno dei primi grandi eventi italiani che contribuisce alla raccolta selettiva delle bottiglie in PET per il progetto “<em><a href="https://www.ecodallecitta.it/rete-di-negozi-etruria-retail-raccolte-550-mila-bottiglie-di-plastica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bottle to bottle</a></em>” di Coripet.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le bottiglie verranno raccolte dal pubblico e portate al Recycling Store del Festival e così facendo accumuleranno punti per riscattare premi come t-shirt autografate dagli artisti, biglietti VIP per l’edizione successiva e molto altro! Nel 2022 il pubblico ha raccolto più di 80mila tra bicchieri e bottiglie di plastica!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Recycling Store fa parte insieme ad<strong> Art of Recycling</strong> e a <strong>POSTed Studio</strong> dei progetti ideati dalla fondazione americana <strong>Global Inheritance</strong> che vengono realizzati a Kappa FuturFestival dal 2013.<br><br><strong>Art of Recycling</strong> coinvolge artisti di tutte le discipline per trasformare i bidoni della raccolta differenziata in opere d’arte. Quest’anno la collezione verrà arricchita da 8 nuove opere.<br><br><strong>POSTed Studio</strong> unisce designer professionisti e persone attente ai temi sociali e ambientali per creare Poster d’impatto con messaggi sulle più importanti sfide del nostro mondo. Al Kappa Futur Festival sarà allestito un vero e proprio Studio in cui il pubblico potrà disegnare e sviluppare concept sociali o ambientali che gli stanno a cuore. Le proposte più creative poi verranno selezionate e trasformate in veri Poster da illustratori professionisti e resi disponibili per essere condivisi con il resto del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ulteriori misure prese durante il festival per ridurre lo spreco di plastica sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>dispenser di acqua filtrata e refrigerata per artisti e personale di produzione</li>



<li>bottiglie e bicchieri esclusivamente in plastica riciclata, riciclabile e carta</li>



<li>stoviglie compostabili in tutte le aree ristoro</li>



<li>KFF sarà il primo format europeo a offrire gratuitamente prodotti mestruali in collaborazione con This Unique, giovane startup italiana. Gli assorbenti sono compostabili, made in Italy, e utilizzano solo cotone organico</li>
</ul>
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		<title>Coripet, rinnovati i vertici del consorzio. Continuità per il presidente Dentis e per 12 consiglieri su 14</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/coripet-rinnovati-i-vertici-del-consorzio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2023 14:40:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[coripet]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva sup]]></category>
		<category><![CDATA[PET]]></category>
		<category><![CDATA[Vertici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In una nota di Coripet &#8211; il consorzio volontario riconosciuto dal Ministero dell&#8217;Ambiente che ha come sfida quella di raccogliere e riciclare le bottiglie in PET immesse sul mercato dalle aziende consorziate &#8211; è stata diramata la notizia che durante l&#8217;assemblea elettiva del 18 maggio sono stati rinnovati i vertici. &#8220;Un&#8217;assemblea sotto il segno della [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In una nota di <strong>Coripet</strong> &#8211; il consorzio volontario riconosciuto dal Ministero dell&#8217;Ambiente che ha come sfida quella di <strong><a href="https://www.ecodallecitta.it/roma-inaugurati-5-eco-compattatori-nel-iv-municipio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">raccogliere e riciclare le bottiglie in PET</a></strong> immesse sul mercato dalle aziende consorziate &#8211; è stata diramata la notizia che durante l&#8217;assemblea elettiva del 18 maggio sono stati rinnovati i vertici. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<strong>Un&#8217;assemblea sotto il segno della continuità</strong> &#8211; dichiara Coripet -. Sono stati rieletti 12 consiglieri su 14 e la riconferma sia di Corrado Dentis (Dentis Recycling Italy) alla presidenza della compagine consortile che di Manuela Kron (Sanpellegrino) alla vicepresidenza. Completano il cda per la categoria produttori Marco Balbiano (Acqua Sant&#8217;Anna S.P.A.), Antonio Barone (Ferrarelle) Gabriella Cuzzone (SGAM &#8211; Acqua Lete) Michele Foglio (Maniva ), Giulia Miceli (Fonti del Vulture), per la categoria Converter Tiziano Andreini (Alpla )e Marco Bruseschi (Ifap ) e per la categoria riciclatori Carlo Andriolo (Aliplast ), Corrado Dentis (Dentis Recycling Italy), Andrea Madrigali (Aliplast S.P.A.), Alessio Morino (Gurit Italy S.R.L.), Monica Pasquarelli (Dentis Recycling Italy S.R.L.) Cristian Vecchiato (Gurit Italy S.R.L.)&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Dal bilancio di esercizio approvato emerge che Coripet è tra i primi quattro consorzi EPR in Italia e vanta numeri da record: <strong>58 consorziati nel 2022 che nel 2023 potranno aumentare grazie all’ allargamento anche al settore non food</strong>; sul versante <strong>ecocompattatori</strong> – che continueranno sempre a raccogliere solo bottiglie alimentari- il totale delle installazioni ha <strong>superato 900 unità</strong>; sono oltre<strong> 58 milioni di persone che Coripet raggiunge attraverso i comuni con la raccolta differenziata</strong>&#8220;, continua la nota. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La <strong>mission del consorzio</strong> &#8211; ricorda Coripet &#8211; <strong>fornisce al mercato risposte concrete alla Direttiva SUP ( Single Use Plastic)</strong>, entrata in vigore nel gennaio 2022, che oltre a mettere al bando gli oggetti monouso, disciplina proprio il fine vita delle bottigliette in PET e, per la prima volta, vengono indicati sia gli obiettivi di raccolta, che di utilizzo dell’RPET nella produzione di nuove bottiglie.<br>La normativa SUP, dunque, riconosce sia la riciclabilità delle bottiglie PET, sia la presenza di una intera filiera industriale già pronta ad avviarne al riciclo grandi quantità. Due sono gli obiettivi sfidanti per il sistema Italia: entro il 2025 i territori dovranno raccogliere almeno il 77% di bottiglie in Pet post consumo e il 90% nel 2030. Contestualmente chi utilizza questi contenitori per vendere i propri prodotti avrà l’obbligo di produrli con almeno il 25% di PET riciclato entro il 2025 e il 30% nel 2030&#8243;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Afferma Corrado Dentis, Presidente Coripet: “La fiducia rinnovata nei miei confronti da parte del CDA è motivo di soddisfazione personale, ma <strong>i prossimi quattro anni significheranno scrivere una nuova importante pagina </strong>non solo per Coripet, ma per l’Italia. Gli obiettivi di raccolta specifici per le bottiglie PET con l’obbligo di utilizzare Rpet sono un obiettivo dell’intero comparto che chiama a raccolta tutti: dai cittadini agli amministratori alle aziende stesse. “<br></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/coripet-rinnovati-i-vertici-del-consorzio/">Coripet, rinnovati i vertici del consorzio. Continuità per il presidente Dentis e per 12 consiglieri su 14</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Economia circolare, Coripet annuncia nuovo processo di riciclo delle bottiglie PET finora escluse</title>
		<link>https://www.ecodallecitta.it/coripet-riciclo-bottiglie-pet-finora-escluse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2022 08:49:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[bottiglie PET]]></category>
		<category><![CDATA[coripet]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecodallecitta.it/?p=18455</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anche i contenitori in PET fino ad ora non selezionati, come bottiglie in PET opaco bianco, con etichette coprenti (c.d sleeves) ed i piccoli formati (sotto 500ml), saranno avviati al riciclo meccanico. Lo ha annunciato il Coripet, consorzio volontario senza scopo di lucro che ha come mission la raccolta e l’avvio a riciclo delle bottiglie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/coripet-riciclo-bottiglie-pet-finora-escluse/">Economia circolare, Coripet annuncia nuovo processo di riciclo delle bottiglie PET finora escluse</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Anche i contenitori in PET fino ad ora non selezionati, come bottiglie in PET opaco bianco, con etichette coprenti (c.d sleeves) ed i piccoli formati (sotto 500ml), saranno avviati al riciclo meccanico. Lo ha annunciato il Coripet, consorzio volontario senza scopo di lucro che ha come mission la raccolta e l’avvio a riciclo delle bottiglie in PET specializzato nell’economia circolare “bottle to bottle”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa promossa da Coripet rappresenta un passo significativo nella direzione di incrementare sempre di più i volumi di materia prima seconda, riducendo così la produzione di nuova plastica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Coripet, che è tra i primi quattro consorzi EPR in Italia e leader di mercato con oltre il 51% dell’immesso a consumo dei contenitori, ha promosso presso i centri di selezione, conosciuti come CSS, questo nuovo flusso, <strong>passo necessario per avvicinare l’Italia agli <a href="https://www.ecodallecitta.it/direttiva-sup-sul-monouso-in-plastica-ecco-cosa-e-previsto-per-gli-imballaggi/">obiettivi di riciclo delle bottiglie previsti dalla direttiva SUP</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo flusso, attivato anche grazie alla <strong>collaborazione con Corepla e tutti gli attori della filiera</strong>, porterà a <strong>riciclare circa 20.000 tonnellate di bottiglie in più rispetto a prima</strong>, aggiungendo un ulteriore tassello al percorso di crescita ed evoluzione del modello di raccolta ed avvio a riciclo delle bottiglie in PET a livello nazionale. Dopo il recente annuncio di aver ricevuto il finanziamento con garanzia Sace per l’installazione di oltre <strong>860 nuovi eco compattatori intelligenti sul territorio italiano</strong> per rafforzare e consolidare l’innovativo modello di raccolta selettiva per il bottle to bottle, Coripet ora punta ad incrementare i volumi di avvio a riciclo a livello nazionale grazie a questo nuovo flusso di bottiglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Afferma <strong>Corrado Dentis, presidente Coripet</strong>: <em>“Coripet mantiene il suo ruolo di innovatore di modelli. Dal 1° di gennaio 2023 a livello nazionale tutti i CSS, centri di selezione in cui arriva la raccolta differenziata degli imballaggi plastica, saranno in grado di selezionare questo tipo di rifiuti che sono riciclabili al 100%. I risultati </em>&#8211; prosegue Dentis &#8211; <em>si vedranno in tempi rapidi e in modo significativamente misurabile: stimiamo un aumento di circa il 7% dell’indice di raccolta e riciclo di contenitori per liquidi in PET”.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecodallecitta.it/coripet-riciclo-bottiglie-pet-finora-escluse/">Economia circolare, Coripet annuncia nuovo processo di riciclo delle bottiglie PET finora escluse</a> proviene da <a href="https://www.ecodallecitta.it">Eco dalle Città</a>.</p>
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