Regione Lazio, approvata nuova legge sull’economia circolare

La norma istituisce un modello regionale permanente per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari e non alimentari. Tra i suoi elementi figurano: l'istituzione del bollino “Lazio Solidale”, un marchio per le imprese che donano le eccedenze anziché buttarle. Agevolazioni Tari e Fondo regionale per i Comuni, filiere solidali, con promozione della cultura del consumo consapevole a scuola e dell'integrazione lavorativa

Regione Lazio, approvata nuova legge sull’economia circolare

La Regione Lazio ha una nuova legge sull’economia circolare che si concentra soprattutto contro lo spreco alimentare. Mercoledì 21 ottobre l’Assemblea consiliare ha approvato la Proposta di legge regionale n.233 presentata dai consiglieri Daniele Sabatini (FdI) e Marietta Tidei (Iv), e sottoscritta da diversi consiglieri di maggioranza e di opposizione concernente: “Disposizioni per la promozione dell’economia alimentare circolare, della solidarietà sociale e per il contrasto agli sprechi”. L’atto è stato approvato all’unanimità con 28 voti favorevoli.

La nuova legge istituisce un modello regionale permanente per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari e non alimentari. Tra i suoi elementi qualificanti figurano: l’istituzione del bollino “Lazio Solidale”, un marchio etico premiale per le imprese che donano le eccedenze anziché destinarle a rifiuto. Agevolazioni Tari e Fondo regionale per i Comuni: misure a sostegno delle municipalità che prevedono riduzioni sulla tassa dei rifiuti per gli enti del Terzo settore e le attività commerciali donatrici. Filiere solidali, scuola e istituti penitenziari: promozione della cultura del consumo consapevole nelle scuole e integrazione delle carceri nelle reti di recupero e inclusione lavorativa.

Durante le dichiarazioni di voto, l’Aula ha confermato la compattezza sul provvedimento: Chiara Iannarelli (FdI): “Con questo atto cerchiamo il bene comune di tutti i cittadini, garantendo un sostegno concreto alle famiglie attraverso il principio di sussidiarietà”. Mario Luciano Crea (Lista Civica Francesco Rocca): “Segniamo una pagina importante con questa proposta di legge e votiamo con convinzione a favore”. Nazzareno Neri (Gruppo Misto): “Legge di grande valore sociale e di merito, su cui esprimiamo voto favorevole”. La legge n. 233 è stata quindi approvata all’unanimità con 28 voti favorevoli.

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