La mobilità sostenibile a Venezia registra una crescita nell’utilizzo del bike sharing e un ampliamento delle infrastrutture dedicate alla bicicletta, mentre prosegue il rinnovo del trasporto pubblico su gomma e in acqua. I dati sono stati presentati il 16 settembre a Mestre dall’amministrazione comunale in occasione della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre.
Tra maggio e luglio 2026 il bike sharing ha totalizzato 92.057 corse nel territorio comunale, il 41% in più rispetto alle 65.301 dello stesso periodo del 2025. Al Lido l’aumento è stato del 51%, passando da 19.806 a 29.925 utilizzi.
Crescono bike sharing e rete ciclabile
La crescita è sostenuta soprattutto dalle biciclette a pedalata assistita. Nei tre mesi considerati, le corse sulle e-bike sono passate da 41.213 a 68.643, con un incremento del 67%. Al Lido l’aumento è stato di quasi il 60%, da 18.169 a 29.032 utilizzi.
Parallelamente, la rete ciclabile ha superato i 200 chilometri dopo l’apertura, nel luglio 2026, del collegamento di via Forte Marghera. Con i cantieri attualmente in corso, l’estensione dovrebbe arrivare vicino ai 210 chilometri.
Il secondo lotto delle ciclovie urbane ha aggiunto 3,6 chilometri di percorsi. Sono inoltre in corso interventi ad Asseggiano, Campalto-Tessera, Gazzera-Forte Gazzera, via Vallenari-via Buozzi e nell’area del Bosco dello Sport.
Dal 2017 sono stati installati quasi mille nuovi ciclostalli e rastrelliere in circa 400 aree. La rete comprende anche tre BiciPark: circa 800 posti alla stazione di Mestre, 100 box automatizzati a Piazzale Roma e 50 posti al BiciPark Mestre-Candiani.
Autobus elettrici e a idrogeno
Il rinnovo del trasporto pubblico interessa anche la flotta automobilistica. Al Lido e a Pellestrina sono già operativi 30 autobus full electric.
In terraferma, il programma finanziato dal Pnrr con 87,4 milioni di euro prevede complessivamente 136 mezzi a emissioni zero: 46 autobus elettrici e 90 autobus a idrogeno. La prima tranche comprende 44 e-bus da 12 metri e le relative infrastrutture di ricarica; le economie ottenute hanno permesso di finanziare altri due mezzi.
È inoltre in corso l’entrata progressiva in servizio dei nuovi autobus a idrogeno e la realizzazione delle infrastrutture di rifornimento. Nel luglio 2026 è stato inaugurato a Porto Marghera un impianto per la produzione di idrogeno rinnovabile con una capacità superiore a 500 tonnellate all’anno.
Il rinnovo della flotta dovrebbe portare l’età media degli autobus urbani dagli oltre 13 anni del 2015 a circa quattro anni nel 2027.
Investimenti nella navigazione
Il piano di rinnovo riguarda anche il trasporto pubblico acqueo, con 154,4 milioni di euro di investimenti fino al 2029.
Sono previste 18 nuove unità tra i motobattelli: cinque sono già operative e altre 13 ibride sono programmate tra il 2027 e il 2029. Il programma comprende inoltre il refitting di cinque vaporetti, di cui uno già rientrato in servizio.
Sono previsti anche 13 nuovi mezzi foranei, tre nuovi ferry di grandi dimensioni, il refitting di una nave traghetto e il rinnovo dei motoscafi. Sul fronte delle infrastrutture è arrivato alla fase di aggiudicazione il progetto per il raddoppio del terminal dei traghetti di Santa Maria del Mare a Pellestrina.
Sicurezza, accessibilità e tecnologia
Tra gli interventi sulla viabilità figurano 36 rotatorie già realizzate e altri 12 interventi programmati o in corso. Tra i progetti più recenti c’è il nuovo assetto sperimentale tra via Forte Marghera, viale Ancona e via Sansovino, inserito in un intervento da 630mila euro che comprende anche la sistemazione delle due rotatorie di via Torino e nuovi attraversamenti pedonali rialzati e illuminati.
Sul fronte dell’accessibilità, dal luglio 2026 la European Disability Card consente di accedere alla tariffa agevolata Actv sulla rete di navigazione.
A febbraio è entrata inoltre in funzione la nuova Centrale operativa Avm/Actv di terraferma per il coordinamento dei servizi automobilistici e del tram, con una futura estensione al People Mover.
Venezia in bici al Parco Albanese
La Settimana Europea della Mobilità proseguirà il 19 e 20 settembre al Parco Albanese-Bissuola con Venezia in Bici 2026. Il programma prevede workshop, incontri, attività sportive, musica e iniziative dedicate alla bicicletta e alla mobilità sostenibile, oltre a più di 200 posti bici e due postazioni gratuite di Bike Check.
Sono previste anche le esibizioni delle band vincitrici del Ciani Live, nell’ambito della collaborazione con Ciani Live Aid, e le ride di gruppo della domenica, rivolte a diverse fasce d’età e livelli di esperienza.
Durante l’iniziativa sarà inoltre presentato il concorso di idee finanziato dal programma Bici in Comune, rivolto a scuole superiori, aziende e società sportive per sviluppare nuove iniziative a sostegno della ciclabilità.



