Nuova stazione Metromare Acilia Sud-Dragona: nel 2026 iniziano i lavori del parcheggio di scambio

Roma Capitale conferma la realizzazione del nuovo parcheggio di scambio in via Bepi Romagnoni, a servizio della stazione Metromare Acilia Sud-Dragona. L’opera, inserita tra gli interventi giubilari, è fondamentale per migliorare l’interscambio ferro-gomma e la mobilità del quadrante. Il progetto, aggiornato con soluzioni sostenibili, prevede la salvaguardia delle alberature esistenti e la creazione di nuove aree verdi. Tra le novità, un bosco urbano, un parco attrezzato e pavimentazioni permeabili per ridurre l’impatto ambientale. I lavori inizieranno entro il 2026

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Credit foto: Regione Lazio

Roma Capitale, in una nota, ha confermato la realizzazione del parcheggio di scambio in via Bepi Romagnoni, a servizio della nuova stazione Metromare “Acilia sud-Dragona” (aperta lo scorso 11 agostondr), inserito tra le opere giubilari. 

L’intervento – spiega Roma Mobilità – è indispensabile per garantire la piena funzionalità del nodo di scambio ferro-gomma e per non perdere il cofinanziamento di circa 2 milioni di euro, su oltre 4,3 milioni complessivi. Le procedure di gara sono state avviate e i lavori prenderanno avvio entro l’inizio del 2026.

Il progetto – si legge -, originariamente redatto nel 2015 era rimasto inattuato, il Dipartimento Lavori Pubblici lo ha riavviato aggiornandolo con una serie di migliorie per ridurre al minimo l’impatto sulle alberature esistenti e valorizzare il verde circostante.

Tra le soluzioni previste:
– salvaguardia di 25 alberature, comprese alcune querce da sughero di grande pregio;
– compensazioni ambientali con la creazione di un bosco da 150 alberi e ulteriori 70 nuove alberature a ombreggiare il parcheggio;
– un giardino mediterraneo e un parco attrezzato con percorsi, sedute e recinzione contro atti vandalici;
– irrigazione garantita da una cisterna per la raccolta delle acque piovane;
– pavimentazioni permeabili e chiare per ridurre l’effetto “isola di calore”;
– espianto e trapianto, laddove possibile, delle alberature esistenti;
– 220 nuove alberature di grandi dimensioni, selezionate per tipologia e portamento;
– clausole stringenti per le imprese esecutrici, per la manutenzione pluriennale e responsabilità sulla tutela delle piante durante i lavori.

“Quest’opera è necessaria per rendere pienamente fruibile la nuova stazione Metromare e per non perdere i finanziamenti giubilari. Ma soprattutto la stiamo realizzando con la massima attenzione alla salvaguardia del verde, riducendo gli abbattimenti e prevedendo opere di compensazione e valorizzazione ambientale che renderanno l’area più ricca e vivibile”, ha dichiarato l’assessora ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini.
“Il Municipio X ha seguito con attenzione l’evoluzione del progetto e accoglie positivamente le soluzioni individuate per coniugare la funzionalità dell’infrastruttura con la tutela ambientale. La nuova stazione e il parcheggio di scambio rappresentano un passo in avanti per la mobilità del territorio e, allo stesso tempo, un’occasione per arricchire il nostro patrimonio verde”, sottolinea la vicepresidente e assessora all’Ambiente del Municipio X Valentina Prodon.

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