Lazio, online il bando da 21 milioni per gli impianti pubblici di gestione dei rifiuti

Pubblicato l’avviso finanziato con fondi Fesr: risorse destinate all’ammodernamento e alla riconversione degli impianti pubblici per rafforzare trattamento, riciclo ed efficienza ambientale del sistema regionale

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È online il bando regionale da 21,3 milioni di euro destinato agli impianti pubblici di gestione dei rifiuti, finanziato attraverso risorse Fesr. L’avviso, reso disponibile nei primi giorni di gennaio 2026, rappresenta un passaggio operativo della strategia della Regione Lazio per il rafforzamento dell’economia circolare e il miglioramento dell’efficienza dell’intera filiera dei rifiuti.

Il bando è rivolto a enti pubblici e società interamente partecipate proprietari o gestori di impianti di trattamento e riciclo situati nel territorio regionale. Sono esclusi i Centri comunali di raccolta e gli impianti di compostaggio di comunità. I contributi possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili, con un importo minimo di 200 mila euro e un tetto massimo di 5 milioni di euro per singolo intervento.

Le risorse sono destinate a interventi di ammodernamento e riconversione impiantistica, con l’obiettivo di aumentare la capacità di trattamento, migliorare la qualità dei materiali riciclati e ridurre l’impatto ambientale dei processi. Tra le spese ammissibili rientrano l’acquisto di macchinari di nuova generazione, il revamping delle linee esistenti, l’introduzione di tecnologie innovative per la selezione e il trattamento dei rifiuti, oltre a sistemi di monitoraggio e controllo dei processi.

Con la pubblicazione dell’avviso, la Regione avvia formalmente la fase di presentazione dei progetti, rafforzando il ruolo degli impianti pubblici come nodi strategici del sistema regionale e come strumenti centrali per ridurre il ricorso alla discarica e migliorare le performance del riciclo in linea con gli obiettivi europei.

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