Mercoledì 21 gennaio si è svolto un incontro tra il Ministero dell’Ambiente e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – alla presenza della Viceministra Vannia Gava, del Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile Laura D’Aprile e del Direttore della Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche Luca Proietti – in vista della prossima firma del Protocollo d’Intesa per il rafforzamento dei controlli sulle movimentazioni transfrontaliere di rifiuti.
L’intesa, che sarà firmata nelle prossime settimane, punta a rafforzare il coordinamento tra MASE e ADM attraverso lo scambio di informazioni, il potenziamento dei controlli doganali e il contrasto agli illeciti ambientali. La misura è in parte figlia della crisi del riciclo della plastica, determinata tra le altre cose dall’ingresso in Europa e in Italia di materiale sospetto: oltre a false dichiarazioni sul contenuto di materiale rigenerato, le istituzioni credono che arrivi materia vergine artificialmente invecchiata per sembrare riciclata, considerando che la prima costa meno della seconda.
“Ringrazio il Direttore di ADM, Roberto Alesse, per la collaborazione avviata su un tema strategico come il rafforzamento dei controlli – ha dichiarato la Viceministro Gava –. In particolare sulla plastica è necessario intensificare le verifiche su quei materiali che entrano nel territorio nazionale da Paesi extra Ue”.











