Giovedì 5 febbraio la città di Messina ospita gli “Stati Generali dell’Ambiente in Sicilia”, terza tappa del tour 2025-26 promosso da Ricicla Tv nelle regioni del Centro-Sud Italia. Al centro dell’iniziativa, organizzata con Messinaservizi Bene Comune, i temi dell’acqua, della depurazione e degli interventi previsti in materia di dissesto idrogeologico, insieme alle politiche regionali sui rifiuti, alle filiere dell’economia circolare e alle prospettive del Pnrr.
L’appuntamento è a partire dalle ore 9:30 presso il Palacultura, in viale Boccetta 373.
Nel corso della mattinata sarà presentata la terza edizione di “65% e oltre”, il format con cui Messinaservizi Bene Comune ogni anno illustra i risultati sulla raccolta differenziata di una delle città più virtuose del Sud e dell’intero Paese.
I lavori si apriranno alle ore 9.30 con i saluti istituzionali di Federico Basile, sindaco di Messina. Seguirà il momento dedicato al tema “Piano regionale dei rifiuti: la Sicilia costruisce il futuro”, con l’intervento di Renato Schifani (invitato), presidente della Regione Siciliana.
“La necessità di individuare soluzioni concrete per l’ambiente è oggi ancora più urgente, anche alla luce dei gravissimi danni provocati di recente sulle coste siciliane dal passaggio del ciclone Harry”, afferma Monica D’Ambrosio, direttore di Ricicla Tv. “La formazione e il passaggio di un ciclone, evento rarissimo nel Mediterraneo, ci fa comprendere come il clima sia soggetto a continui cambiamenti e bisogna farsi trovare pronti lavorando sulla resilienza prima, sulla mitigazione poi”.
“Gli Stati Generali dell’Ambiente trovano a Messina una sede naturale per il confronto sulle politiche ambientali in Sicilia – dice Federico Basile, sindaco di Messina -. La nostra città ospita questo appuntamento in una fase in cui il lavoro portato avanti sul territorio ha prodotto risultati concreti e verificabili, rendendo Messina un luogo credibile di discussione e approfondimento. Dal 2018 a oggi siamo passati dall’8% al 61,5% di raccolta differenziata: un percorso che testimonia come scelte strutturali, continuità amministrativa e coinvolgimento della comunità possano generare un cambiamento reale, facendo di Messina un riferimento nel dibattito ambientale a livello regionale e nazionale”.
“Il percorso di Messina, primo tra le Città Metropolitane siciliane, dimostra che risultati misurabili sono possibili anche in contesti complessi. Oggi la sfida non è raccontare un dato, ma discutere come quel modello possa diventare leva di cambiamento per l’intero sistema regionale”, commenta Mariagrazia Interdonato, presidente Messinaservizi Bene Comune.
Gli Stati Generali dell’Ambiente in Sicilia continueranno, dopo gli interventi istituzionali, con l’approfondimento “Bonifiche e depurazione: oltre l’infrazione. Terra e acqua, beni comuni da restituire ai cittadini”, con Francesco Colianni, assessore dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, il Commissario Unico Depurazione Fabio Fatuzzo e con Salvo Puccio, direttore generale del Comune di Messina.
Alle ore 10.30 spazio a “La Sicilia che ricicla”, focus sulle filiere regionali dell’economia circolare, con Luca Piatto di Conai; Giorgio Arienti, direttore generale Erion Weee; Massimo Centemero, direttore generale Cic; Elisabetta Perrotta, direttrice generale Assoambiente; Annamaria Barrile, direttrice Utilitalia.
Alle ore 11.30, per “Pnrr, la Sicilia del futuro”, dialogo tra Monica D’Ambrosio e Luigi Palumbo con Fabrizio Penna, capo Dipartimento Unità di Missione Pnrr del Mase. A seguire il panel “Dalla strategia regionale ai territori che la rendono concreta”, con l’onorevole Cateno De Luca, sindaco di Messina dal 2018 al 2022.
Alle ore 11.50 il focus “65% e oltre! Il modello Messina: governance e sistema”, con Giuseppe Lombardo, deputato Sud chiama Nord all’Assemblea Regionale Siciliana, già presidente di Messinaservizi Bene Comune (2018–2022); Salvatore Mondello, presidente Srr Messina Area Metropolitana; Luca Del Fabbro, presidente Utilitalia.
Alle ore 12.30 il confronto “La Sicilia e il divario nella raccolta differenziata: il ruolo delle filiere per colmare il gap”, con Mariagrazia Interdonato, presidente Messinaservizi Bene Comune; ancora Luca Piatto, Conai e i rappresentanti dei Consorzi di filiera.











