Milano, cavalcavia del Ghisallo: lavori da 10 milioni per sicurezza e riqualificazione

L’intervento avviato dal Comune di Milano prevede il consolidamento strutturale, l’adeguamento sismico e il rinnovo delle barriere stradali su una delle principali vie di accesso alla città, con conclusione dei lavori prevista entro il 2026

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Il cavalcavia del Ghisallo, uno dei principali snodi di accesso a Milano per i flussi provenienti dalle autostrade del nord-ovest, è interessato da un articolato intervento di consolidamento strutturale e riqualificazione, attualmente in corso e destinato a concludersi entro la fine del 2026.

L’operazione, avviata due anni fa, ha un costo complessivo di 10 milioni di euro e punta a rafforzare la sicurezza statica, migliorare le condizioni della piattaforma stradale e adeguare l’infrastruttura agli standard più aggiornati in materia di sicurezza stradale e sismica.

Secondo quanto riferito dall’assessorato comunale alle Opere pubbliche e cura del territorio, i lavori in corso sono finalizzati a garantire una maggiore affidabilità di un’infrastruttura attraversata quotidianamente da un elevato volume di traffico veicolare. Gli interventi principali, per un valore di 8 milioni di euro, riguardano l’adeguamento statico delle travi portanti, il risanamento del calcestruzzo e l’applicazione di una vernice protettiva impermeabile e anti-carbonatazione, utile a prolungare la durata della struttura.

Il progetto comprende inoltre l’adeguamento sismico dei piloni, ottenuto mediante l’inserimento di ritegni metallici, e il rifacimento del sistema di drenaggio delle acque meteoriche sulla piattaforma stradale, con nuove canaline, pluviali e collegamento diretto alla rete fognaria. È prevista anche l’impermeabilizzazione dell’impalcato, il rifacimento della sovrastruttura stradale e la sostituzione dei giunti di dilatazione.

Un’ulteriore quota di 2 milioni di euro è destinata alla messa in sicurezza delle barriere stradali, con la sostituzione dei dispositivi esistenti nello spartitraffico centrale e lungo i bordi laterali. L’intervento prevede l’installazione di new jersey e guardrail omogenei e l’eliminazione dei punti di discontinuità tra diverse tipologie di barriere, ritenuti critici dal punto di vista della sicurezza.

Il cavalcavia del Ghisallo, che sovrasta viale Certosa, è composto da due strutture distinte affiancate e da rampe di immissione e deflusso sulla viabilità locale. Il manufatto originario, a due corsie, risale al 1960, mentre l’ampliamento con un secondo cavalcavia parallelo è stato realizzato negli anni Novanta per rispondere all’aumento dei flussi di traffico.

Nel complesso, l’infrastruttura presenta una lunghezza di circa 390 metri e una larghezza complessiva di 26 metri, escluse le rampe. Ciascun cavalcavia è costituito da 16 campate, con una struttura portante formata da tre travi principali su cui poggia la soletta dell’impalcato.

L’intervento rientra nel programma comunale di manutenzione straordinaria delle infrastrutture viarie, con l’obiettivo di garantire nel medio-lungo periodo condizioni di sicurezza adeguate su uno degli assi strategici della mobilità urbana milanese.

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