Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica sostiene con un nuovo Programma di finanziamento l’impegno di nove città italiane nella Missione Ue “Città intelligenti e a impatto climatico zero” (Climate-Neutral and Smart Cities).
I centri italiani selezionati sono Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma Capitale e Torino: a loro, il Programma del Ministero guidato da Gilberto Pichetto destina complessivi 11,8 milioni di euro, oltre un milione e trecento mila euro per ciascuna città.
L’iniziativa sostiene interventi che contribuiscano al raggiungimento della neutralità climatica attraverso azioni concrete e misurabili negli ambiti delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile, rafforzando il ruolo delle città come laboratori avanzati della transizione ecologica verso la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile.
La missione Climate-Neutral and Smart Cities dell’Ue riunirà autorità locali, cittadini, imprese, investitori e organismi nazionali e regionali. L’obiettivo è quello di arrivare a 100 città climaticamente neutre e intelligenti entro il 2030 e garantire che queste città agiscano come centri di sperimentazione e innovazione per consentire a tutte le altre città europee di seguirne l’esempio entro il 2050.
La cornice formale all’interno della quale ogni città metterà in pratica le azioni necessarie sono i climate city contracts, che delineano la tabella di marcia verso la neutralità climatica, compresi i piani per l’energia, gli edifici, la gestione dei rifiuti e i trasporti, insieme ai relativi piani di investimento. Le città che sviluppano con successo questi contratti ricevono l’Ee Mission Label, un riconoscimento che facilita l’accesso ai finanziamenti pubblici e privati.
Il decreto della direzione “Programmi e Incentivi finanziari” del Mase individua anche tutte le modalità per presentare le proposte di intervento, entro il termine di novanta giorni dal 27 gennaio.











