Torino, 7 milioni di litri dai punti acqua Smat nel 2025: evitate 1.000 tonnellate di CO2

In Commissione Ambiente l’ad di Smat Armando Quazzo presenta i dati sul servizio pubblico: venti chioschi attivi (in arrivo il ventunesimo a Villaretto), oltre sette milioni di litri erogati nell’ultimo anno, quasi cinque milioni di bottiglie di plastica non immesse sul mercato, 1.100.000 euro risparmiati dai cittadini e 804 torèt sottoposti a manutenzione periodica sul territorio di Torino

Torino punti acqua Smat 2025

Il sistema dei punti acqua Smat e dei torèt continua a rappresentare una componente strutturale del servizio idrico torinese. Nel corso della seduta della Commissione Ambiente e Servizi pubblici locali del 12 febbraio 2026, l’amministratore delegato di Smat, Armando Quazzo, ha illustrato lo stato dell’infrastruttura cittadina e i risultati registrati nell’ultimo anno.

I venti chioschi dell’acqua attivi in città – destinati a diventare ventuno con l’imminente apertura del punto di Villaretto – hanno erogato nel 2025 oltre 7 milioni di litri. L’utilizzo del servizio ha consentito di evitare quasi 5 milioni di bottiglie di plastica, con una riduzione stimata di oltre 1.000 tonnellate di CO2. Secondo i dati presentati in Commissione, i cittadini hanno risparmiato complessivamente circa 1.100.000 euro, considerando che l’acqua naturale viene distribuita gratuitamente mentre la frizzante è venduta al costo simbolico di cinque centesimi per litro e mezzo.

Nel corso dell’ultimo anno è stato completato il passaggio alla tessera ricaricabile Smat, divenuta l’unico strumento per l’acquisto. Terminata la fase transitoria, caratterizzata da un calo legato alla revoca dei precedenti sistemi di pagamento, le vendite sono tornate ai livelli precedenti.

La relazione ha poi affrontato il tema dei torèt, le fontanelle pubbliche che caratterizzano l’arredo urbano cittadino. In città se ne contano 804. Il nome deriva dal termine piemontese che significa “piccolo toro”, richiamo alla testa taurina che ne caratterizza la struttura in ghisa, con corna corte modellate secondo le caratteristiche della razza piemontese.

La manutenzione viene svolta da Smat in convenzione con la Città. Nel 2025 sono stati registrati circa 600 interventi di verifica, 200 riverniciature, altrettante disostruzioni e ripristini per atti vandalici, un centinaio di interventi sugli impianti idraulici interni e 9 sostituzioni complete dovute a sinistri o furti.

Il quadro presentato in Commissione restituisce l’immagine di un sistema diffuso di erogazione pubblica dell’acqua che unisce servizio, riduzione dei rifiuti plastici e contenimento delle emissioni, consolidando una rete storica che continua a essere parte integrante della quotidianità urbana torinese.

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