Torino, TARI 2026: 5 rate per le famiglie, prima scadenza il 30 maggio

Approvate dalla Giunta le modalità di pagamento della tassa rifiuti: slitta di un mese la prima rata per le utenze domestiche, sette rate per le attività economiche, confermato l’uso di PagoPA e dell’app IO; saldo fissato al 16 dicembre 2026

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La Giunta comunale di Torino ha definito scadenze e modalità di pagamento della TARI 2026, introducendo una scansione più articolata delle rate e uno slittamento della prima scadenza per le utenze domestiche. Il provvedimento, approvato su proposta dell’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli, sarà ora trasmesso al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

Utenze domestiche: cinque rate e prima scadenza al 30 maggio

Per le utenze domestiche il pagamento sarà suddiviso in cinque rate complessive: quattro di acconto e una di saldo.

Le scadenze delle rate di acconto sono fissate al:

  • 30 maggio 2026
  • 30 giugno
  • 30 luglio
  • 30 settembre

Il saldo dovrà essere versato entro il 16 dicembre 2026.

Lo slittamento della prima rata è stato previsto per consentire al Comune di recepire i dati necessari all’applicazione del bonus sociale rifiuti, così da riconoscere eventuali agevolazioni già in fase di acconto.

L’acconto sarà calcolato applicando il 55% delle tariffe 2025, mentre il saldo sarà determinato sulla base delle tariffe 2026, con conguaglio rispetto agli importi già versati. Resta la possibilità di pagare l’acconto in un’unica soluzione entro il 30 giugno; per importi pari o inferiori a 30 euro sarà proposta direttamente la rata unica.

Utenze non domestiche: sette rate

Per le utenze non domestiche – negozi, uffici e imprese – le rate saranno sette:

  • 30 marzo
  • 30 aprile
  • 30 maggio
  • 30 giugno
  • 30 luglio
  • 30 settembre

Il saldo resta fissato al 16 dicembre 2026.

In questo caso l’acconto sarà calcolato sull’85% delle tariffe 2025, con conguaglio finale sulle tariffe 2026. È prevista anche la possibilità di pagamento in un’unica soluzione; per importi fino a 100 euro sarà proposta direttamente la rata unica.

Qualora una scadenza coincida con un sabato o un giorno festivo, il termine sarà automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

PagoPA, app IO e avvisi digitali

Il pagamento avverrà tramite il sistema PagoPA, con gestione affidata a Soris S.p.A.. I contribuenti potranno utilizzare tutti i canali abilitati, inclusa la domiciliazione bancaria o postale.

Proseguirà inoltre la sperimentazione del pagamento tramite App IO, che consentirà di visualizzare l’avviso e saldare l’importo direttamente dall’applicazione.

Gli avvisi di pagamento, inviati in due momenti distinti (acconto e saldo), saranno recapitati in formato digitale agli utenti registrati al servizio “Estratto Conto online”, con comunicazione via e-mail o SMS. L’invio tramite PEC riguarderà imprese, professionisti e soggetti obbligati per legge, oltre ai cittadini che hanno eletto domicilio digitale. Per gli altri contribuenti continuerà la spedizione cartacea con modelli PagoPA precompilati.

Il percorso sulla TARI 2026 proseguirà nei prossimi mesi con l’approvazione delle nuove tariffe entro i termini previsti dalla normativa vigente.

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