Smog Lombardia: dal 27 febbraio blocco dei diesel Euro4 in sei province

Superato per due giorni consecutivi il limite giornaliero di PM10 registrato da ARPA Lombardia: scattano restrizioni su biomassa fino a 3 stelle, riduzione delle temperature negli edifici, stop allo spandimento dei liquami e blocco della circolazione per veicoli benzina fino a Euro 1 e diesel fino a Euro 4 nei Comuni oltre 30 mila abitanti

Lombardia, rafforzate le misure antismog in sei province Smog Lombardia: dal 27 febbraio misure di primo livello in sei province

Da venerdì 27 febbraio 2026 entrano in vigore le misure temporanee antinquinamento di primo livello nelle province di Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Monza, dopo che i dati rilevati da ARPA Lombardia hanno certificato il superamento per il secondo giorno consecutivo del valore limite della media giornaliera di PM10.

La decisione è assunta in base alla delibera della Giunta di Regione Lombardia n. 5613 del 12 gennaio 2026, anche alla luce delle previsioni meteorologiche per i prossimi giorni.

Le misure previste

In tutti i Comuni delle province interessate sarà attivo il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese. È inoltre previsto il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, salvo iniezione e interramento immediato, e la riduzione di 1°C delle temperature massime consentite nelle abitazioni.

Vietata anche qualsiasi combustione all’aperto, con l’eccezione dei falò e dei fuochi rituali connessi a manifestazioni di rievocazione storica o ricorrenze della tradizione popolare riconosciute dai Comuni.

Limitazioni alla circolazione

Nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito volontariamente, scatterà il divieto di circolazione per i veicoli fino a Euro 1 benzina e fino a Euro 4 diesel compresi, anche se dotati di filtro antiparticolato efficace o aderenti al servizio Move-In. Le limitazioni si aggiungono a quelle permanenti già in vigore.

Il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni per verificare l’eventuale permanenza delle condizioni che hanno determinato l’attivazione delle misure o la loro possibile disattivazione.

Tutte le informazioni aggiornate sulle misure temporanee e sulle modalità di attivazione del servizio di notifiche sono disponibili sul portale regionale dedicato alla qualità dell’aria.

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