Pianura Padana ancora nella morsa dello smog, torna verde l’Emilia-Romagna

Livello arancione per le principali città della Pianura Padana: solo a Torino il semaforo è rosso. Dal 3 marzo in Emilia-Romagna torna il semaforo verde, mentre si attende il bollettino del 2 marzo nelle altre regioni

A blanket of smog covers Milan's skyline with the Duomo (L) and the Velasca tower (R) on February 21, 2024 in Milan. Gas-guzzling cars were banned from roads Tuesday in Milan and eight other cities across Lombardy after the northern Italian industrial region registered high levels of particle pollution dangerous for health. (Photo by GABRIEL BOUYS / AFP)

Continuano le misure emergenziali contro lo smog in Pianura Padana. Escludendo l’Emilia-Romagna, che ha già pubblicato il bollettino e tornerà al semaforo verde, le altre regioni rimangono in attesa degli aggiornamenti che usciranno il 2 marzo e nel frattempo continuano a seguire le indicazioni di Arpa dello scorso 27 febbraio.

Allerta smog in Piemonte

Tra le città della Pianura Padana, il livello rosso è presente solo a Torino: stop ai diesel Euro 3, 4 e 5 dalle 8 alle 19, divieti 24 ore su 24 per le categorie più inquinanti e limitazioni valide anche per i veicoli aderenti al sistema Move In. Si fermano invece al livello arancione le città di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara e Vercelli. Verdi molti piccoli comuni soprattutto nel sud e nel centro della regione.

Semaforo antismog Piemonte al 02/03 – @Arpa Piemonte

Arancioni le principali città lombarde

Livello arancio anche per le città di Bergamo, Cremona, Mantova, Milano e Monza e Brianza, secondo il bollettino dello scorso 26 febbraio. Le limitazioni di primo livello scattano dopo 2 giorni consecutivi di Pm10 elevato e si aggiungono alle limitazioni permanenti già in vigore: restrizioni su biomassa fino a 3 stelle, riduzione delle temperature negli edifici, stop allo spandimento dei liquami e blocco della circolazione per veicoli benzina fino a Euro 1 e diesel fino a Euro 4 nei comuni oltre i 30mila abitanti.

La situazione smog in Veneto

Livello arancione per alcune città venete, come Venezia, Treviso, Padova, Vicenza e Verona: il secondo livello scatta quando per almeno quattro giorni consecutivi è stato misurato e previsto il superamento del valore limite giornaliero di 50 ug/m° di Pm10. Restano verdi i comuni più a nord e a sud-ovest della regione. Il nuovo bollettino sarà emesso entro le 13.

Semaforo antismog Veneto al 02/03 – @Arpa Veneto

In Emilia-Romagna ritorna il semaforo verde

Secondo il nuovo bollettino di lunedì 2 marzo, in Emilia-Romagna il 3 e 4 marzo si ritornerà al semaforo verde, che prevede esclusivamente le misure permanenti contro lo smog. Arriva quindi lo stop alle misure emergenziali in tutta la regione, che resteranno però ancora attive il 2 marzo nei comuni di pianura delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, secondo il bollettino dello scorso 27 febbraio.

Tra queste, le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti (fino a diesel euro 5) nei comuni sopra i 30mila abitanti e lo stop allo spandimento di liquami con tecniche non ecosostenibili in tutti i comuni di pianura. Le restrizioni scattano quando si prevede il superamento dei limiti per il Pm10 nel giorno di controllo (lunedì, mercoledì e venerdi) e nei 2 giorni successivi.

Bollettino Liberiamolaria del 2 marzo 2026 – @ArpaE
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