Sostenibilità quotidiana: come ridurre l’impatto sull’ambiente senza fatica

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Negli ultimi anni, la sostenibilità ambientale ha guadagnato un ruolo centrale nella quotidianità. La si prende in considerazione quando arriva il momento di fare acquisti, ma anche in fase di organizzazione delle scelte di gestione della casa.

In molti pensano, sbagliando, che migliorare l’impatto ambientale della propria casa e di tutto quello che riguarda la gestione domestica implichi spese importanti.

Non è affatto vero! Esistono diverse scelte, economicamente accessibili, che permettono di ridurre l’impatto ambientale delle scelte legate agli spazi domestici in maniera sicura e rapida. Quali sono? Vediamone assieme alcune!

Cosmetici nuovi? Prima guarda a quello che hai già in casa!

Ci sono acquisti che, anche se facciamo sporadicamente, hanno comunque un effetto sull’ambiente. Tra questi, rientrano i cosmetici.

Si possono scegliere brand sostenibili al giorno d’oggi, su questo non c’è dubbio.

Per evitare tutto questo, è opportuno considerare quello che si ha già in casa. I fondi di caffè, giusto per citare un esempio, possono essere impiegati per creare uno scrub naturale se uniti con sale grosso e olio di cocco.

Attenzione alla biancheria

Per fare scelte sostenibili ed economiche fra le mura domestiche, è essenziale fare attenzione anche alla biancheria. In diversi casi, non è necessaria.

Un esempio da citare al proposito è quello degli asciugamani per le mani che, soprattutto se la famiglia è numerosa o è frequente il passaggio di persone in casa, vengono lavati di sovente.

Anche se non ce ne rendiamo conto, i lavaggi in lavatrice sono un fattore di inquinamento a dir poco rilevante. Ciascuno di essi implica il rilascio di un altissimo numero di microplastiche che arrivano fino al mare. La situazione peggiora nel momento in cui si opta per il lavaggio delicato.

Il contesto del bagno è particolarmente favorevole nei casi in cui si ha intenzione di ridurre questo impatto. Al posto delle salviette tradizionali di spugna, si possono usare gli asciugamani elettrici.

Con prezzi a dir poco accessibilialcuni modelli costano meno di 200 euro – e un’estetica che si adatta a diversi stili di arredamento, permettono di ridurre notevolmente il numero di lavaggi in lavatrice, con tutti i vantaggi del caso per la natura.

Per gli asciugamani di grandi dimensioni, per quelli intimi e per gli accappatoi, è opportuno adottare alcuni semplici accorgimenti.

Il primo consiste nel sostituire il detersivo in polvere, caratterizzato da un’azione abrasiva marcata, con quello liquido.

Da ridurre al massimo è il ricorso alla centrifuga. Lo stesso si può dire per i programmi intensivi. In tutti i casi, è opportuno effettuare i lavaggi con il cestello pieno.

Cruciale è anche minimizzare i lavaggi ad alte temperature, che favoriscono il rilascio di filamenti di microplastiche.

Focus sulla spesa

La gestione della spesa ha un ruolo prezioso quando si parla di miglioramento della sostenibilità in casa. Per evitare di acquistare prodotti che rischiano di finire sprecati, è bene andare al supermercato a stomaco pieno. 

Inoltre, è fondamentale puntare, per quanto possibile, verso prodotti conservati in contenitori di vetro.

Una volta a casa, è bene gestire il tutto sulla base della pianificazione dei pasti e impratichirsi nella preparazione di piatti antispreco.

Polpettoni e polpette sono solo due fra le alternative che si possono prendere in considerazione. Gli scarti degli ortaggi, a partire dalle bucce, possono essere utilizzati per preparare delle gustose – e super salutari – chips.

Le verdure lasciate in frigorifero per giorni possono diventare protagoniste di una crema da spalmare poi sui crostini per una deliziosa variante della bruschetta. Con gli albumi avanzati, si può dare vita a delle fantastiche torte.

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