Torino, Tari 2026: cinque rate per le famiglie e sette per le imprese

Il Consiglio comunale approva scadenze e modalità di pagamento della tassa rifiuti per il 2026. Previsti acconti calcolati sulle tariffe 2025 e saldo a dicembre dopo la definizione delle nuove tariffe

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Il Consiglio comunale di Torino ha approvato all’unanimità il provvedimento che stabilisce scadenze e modalità di pagamento della Tari 2026, la tassa sui rifiuti urbani. Il documento definisce il calendario dei versamenti per utenze domestiche e non domestiche, mentre nei prossimi mesi l’amministrazione comunale approverà le tariffe 2026.

Il sistema prevede una suddivisione del pagamento tra acconti calcolati sulle tariffe dell’anno precedente e un saldo finale con conguaglio determinato sulla base delle nuove tariffe.

Cinque rate per le utenze domestiche

Per le utenze domestiche il pagamento della Tari sarà suddiviso in cinque rate complessive.

Sono previste quattro rate di acconto con le seguenti scadenze:

  • 30 maggio 2026
  • 30 giugno 2026
  • 30 luglio 2026
  • 30 settembre 2026

Il saldo finale dovrà essere versato entro il 16 dicembre 2026.

L’acconto sarà calcolato applicando il 55% delle tariffe 2025, mentre la rata di saldo sarà determinata sulla base delle tariffe Tari 2026, con il relativo conguaglio.

Resta comunque la possibilità di pagare l’acconto in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2026.

Sette rate per le utenze non domestiche

Per le utenze non domestiche – come imprese, attività commerciali e professionali – il pagamento sarà suddiviso in sette rate complessive.

Sono previste sei rate di acconto con scadenza:

  • 30 marzo 2026
  • 30 aprile 2026
  • 30 maggio 2026
  • 30 giugno 2026
  • 30 luglio 2026
  • 30 settembre 2026

Anche in questo caso il saldo dovrà essere versato entro il 16 dicembre 2026.

Gli acconti saranno calcolati sull’85% delle tariffe 2025, con conguaglio finale applicato dopo l’approvazione delle tariffe 2026.

Pagamenti tramite PagoPa e app Io

Il pagamento della tassa avverrà tramite il sistema PagoPa, con gestione affidata a Soris, la società incaricata della riscossione.

Prosegue inoltre la sperimentazione del pagamento tramite l’app Io, che consente ai cittadini di visualizzare l’avviso di pagamento e completare l’operazione direttamente dall’applicazione.

Invio degli avvisi e servizi digitali

Gli avvisi di pagamento Tari saranno inviati in due momenti distinti, uno per l’acconto e uno per il saldo.

Gli utenti registrati al servizio Estratto conto online di Soris potranno consultare gli avvisi nella propria area riservata, ricevendo una notifica via email o SMS. Per gli altri contribuenti continuerà l’invio cartaceo, con i modelli PagoPa precompilati.

Differita la prima rata per applicare il bonus rifiuti

Il differimento della prima rata per le utenze domestiche è stato previsto per consentire al Comune di acquisire i dati necessari all’applicazione del bonus sociale rifiuti.

In questo modo le eventuali agevolazioni potranno essere riconosciute direttamente già nelle rate di acconto, semplificando il processo per i contribuenti.

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