Emissioni auto Ue, Fratin: “Introdurre veicoli a carburante neutro”

Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica è intervenuto in occasione della riunione del Consiglio Ambiente dell'Unione europea dello scorso 17 marzo sul regolamento relativo alle norme sulle emissioni di CO₂ per autovetture e furgoni. Pichetto Fratin: "Basta soluzioni tampone, siamo pronti a sviluppare immediatamente nuovi motori e carburanti neutri. L'Europa valuti questa proposta con apertura"

Fratin

“Vogliamo rafforzare gli obiettivi climatici, aggiungendo nuove opzioni all’elettrico: riteniamo fondamentale introdurre una categoria di veicoli alimentati esclusivamente con carburanti CO₂-neutrali, coerentemente con la legge europea per il clima”. Con queste parole Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha introdotto la proposta avanzata dall’Italia e da altri Paesi membri dell’Unione europea.

Fratin è intervenuto in occasione della riunione del Consiglio Ambiente dell’Unione europea dello scorso 17 marzo sul regolamento relativo alle norme sulle emissioni di CO₂ per autovetture e furgoni. “La nostra non è una posizione di parte – sottolinea il ministro -. Siamo tutti consapevoli che l’Europa può diventare un’avanguardia in studio e sviluppo di nuovi carburanti e in ricerca di nuovi motori neutri per il clima. Se vogliamo evitare che i nostri cittadini siano costretti a guardare ai populismi e alle soluzioni drastiche dobbiamo pensare fuori dagli schemi, senza limitarci a soluzioni tampone e costrette da rigide percentuali, pur fondamentali per dare ossigeno alle aziende”.

Pichetto Fratin chiede all’Europa apertura

Pichetto Fratin ha invitato gli altri Paesi a valutare la proposta italiana con apertura, andando oltre posizioni di partenza e logiche di blocco. “La nostra idea – dice il ministro dell’Ambiente – consente di superare una delle principali contraddizioni dell’attuale approccio basato esclusivamente sulle emissioni allo scarico: il pensiero che una piccola utilitaria e un grande Suv, se elettrici, abbiamo entrambi una impronta pari a zero”.

Concludendo il suo intervento, Pichetto Fratin ha lanciato un appello: “Definiamo insieme, nell’ambito della Red, i più alti standard per i combustibili sia da economia circolare che da assorbimenti biologici. Ma non neghiamo all’Europa, ai nostri scienziati e ai nostri ingegneri l’opportunità che l’apertura di questo spazio industriale potrà offrire”.

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