Decreto Bollette, ecco dove sta la fregatura

Il provvedimento appena approvato dal governo Meloni sposta i costi delle emissioni di CO2 direttamente sulle bollette dei consumatori, rendendo il gas più economico per i produttori: secondo Agostino Re Rebaudengo, l'Italia finirebbe per esportare energia all'estero ma i costi ambientali di quell'energia resterebbero a carico dei cittadini italiani in bolletta. Il fondatore di Asja Energy è intervenuto insieme a Beppe Gamba di Kyoto Club in occasione dell'incontro organizzato da Eco dalle Città

Lunedì 30 marzo Eco dalle Città ha organizzato un incontro pubblico dedicato al ruolo delle energie rinnovabili come alternativa a petrolio e gas nelle attuali crisi internazionali. Sono intervenuti Beppe Gamba di Kyoto Club e Agostino Re Rebaudengo, fondatore di Asja Energy, che in chiusura ha criticato il decreto Bollette alla vigilia del voto favorevole della Camera.

Il provvedimento sposta i costi delle emissioni di CO2 direttamente sulle bollette dei consumatori rendendo il gas più economico per i produttori: secondo Re Rebaudengo, l’Italia finirebbe per esportare energia all’estero ma i costi ambientali di quell’energia resterebbero a carico dei cittadini italiani in bolletta.

Più in generale, invece di continuare a mendicare petrolio e gas in mezzo mondo, o di dividersi sulla riproposizione del gas russo, l’Italia potrebbe dare una spinta drastica alle rinnovabili. Gli ospiti ci hanno spiegato che sarebbero pronti in pochi mesi impianti per 50/60 gigawatt complessivi, cioè quasi un raddoppio degli impianti già attivi. Occorrerebbe però superare le lentezze a volte incredibili delle procedure autorizzative.

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