Wwf Italia, 2.653 vertenze in 40 anni: dossier sulla tutela ambientale

Il documento presentato il 23 aprile 2026 al Senato della Repubblica ricostruisce l’attività giuridica e istituzionale del WWF Italia, tra azioni legali, interventi nei processi e contributi alle politiche pubbliche per la protezione della natura e del territorio

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Un bilancio delle attività legali e istituzionali sviluppate negli ultimi decenni per la difesa della natura è al centro del dossier “Giustizia e Ambiente – L’impegno del Wwf Italia per la tutela della Natura”, presentato il 23 aprile 2026 al Senato della Repubblica.

Un quadro delle attività giuridiche

Il documento analizza il contributo del Wwf Italia nella promozione della tutela ambientale attraverso strumenti giuridici e amministrativi, ricostruendo l’evoluzione delle strutture interne dedicate alla difesa legale e le principali iniziative promosse a livello nazionale.

Redatto in occasione del sessantesimo anniversario dell’associazione, il dossier raccoglie e sistematizza decenni di attività a supporto della protezione del patrimonio naturale.

2.653 vertenze in difesa dell’ambiente

In circa quarant’anni di attività sono state avviate 2.653 vertenze in tutte le regioni italiane, intervenendo su casi rilevanti per la tutela dell’ambiente e del territorio.

Tra gli esempi richiamati figurano l’intervento nel processo per l’affondamento della petroliera Haven nel 1991, l’abbattimento dell’ecomostro di Punta Perotti a Bari, il contributo al referendum sul nucleare del 1987 e le iniziative legate all’introduzione della tutela dell’ambiente in Costituzione.

La presentazione al Senato

Il dossier è stato illustrato nella Sala Caduti di Nassirya su iniziativa del senatore Ettore Licheri. All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Wwf Italia e operatori del settore giuridico.

Tra gli interventi, quelli di Dante Caserta e Valeria Russo, della Direzione Affari legali e istituzionali, del consigliere nazionale Alessandro Giadrossi, dell’avvocato generale Pasquale Fimiani e della giurista Valentina Santoloci.

Strumenti giuridici e prospettive

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sulle prospettive future della protezione ambientale, con particolare attenzione alla necessità di rafforzare strumenti giuridici efficaci e una rete coordinata tra istituzioni, associazioni e operatori del diritto.

Il dossier intende favorire il dialogo tra i diversi soggetti coinvolti, evidenziando il ruolo delle competenze specialistiche e dell’azione coordinata sul territorio.

Il contesto e le sfide

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come il contesto internazionale e le trasformazioni economiche e sociali incidano sul dibattito ambientale, anche in relazione ai temi della disinformazione e della partecipazione pubblica.

La transizione ecologica è indicata come ambito centrale di intervento, in relazione alle crisi legate al cambiamento climatico, alla perdita di biodiversità e all’inquinamento.

Il video per i 60 anni

Durante l’evento è stato proiettato un video con i contributi di rappresentanti istituzionali, tra cui Angelo Bonelli, Annalisa Corrado, Sergio Costa e Gilberto Pichetto Fratin, in occasione dei sessant’anni dell’associazione.

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