Bologna, svelati i nomi delle 50 fermate del tram

Definite le denominazioni delle fermate delle linee Rossa e Verde della futura rete tranviaria. I nomi richiamano vie, quartieri, stazioni, ospedali, scuole e luoghi della cultura, mentre le nuove pensiline integreranno servizi digitali e soluzioni per l’accessibilità

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La futura rete tranviaria di Bologna prende forma anche attraverso la definizione dei nomi delle sue fermate. Il Comune ha reso note le denominazioni delle 50 fermate che comporranno le linee Rossa e Verde, individuate con l’obiettivo di facilitare l’orientamento dei passeggeri e valorizzare i principali punti di riferimento urbani.

I nomi sono stati scelti in base alla posizione delle fermate all’interno dello stradario cittadino e alla vicinanza con luoghi di interesse pubblico come stazioni ferroviarie, ospedali, scuole, quartieri e spazi culturali.

Le fermate della Linea Rossa

La Linea Rossa collegherà il quadrante occidentale e quello orientale della città attraversando alcune delle principali direttrici urbane. Tra le fermate previste figurano Emilio Lepido, Ducati, Stazione Borgo Panigale-Teatri di Vita, Pontelungo-MAST, Santa Viola-Opificio Golinelli, Ospedale Maggiore, Porta San Felice, Piazza Maggiore-San Pietro, Indipendenza-8 Agosto, Aldo Moro-Regione-Fiera, Michelino-Fiera Nord, San Donato, Pilastro-Futura e Facoltà di Agraria.

Alcune fermate saranno “gemelle”, con denominazioni identiche ma collocate su carreggiate diverse in base al senso di marcia, come nel caso di Paladozza-San Felice e Paladozza-Riva Reno, oppure Zucca-Museo Ustica.

Le fermate condivise e la Linea Verde

Tre fermate saranno comuni alle linee Rossa e Verde: Stazione Centrale, Giacomo Matteotti-Stazione AV e Piazza dell’Unità, configurandosi come nodi strategici di interscambio.

La Linea Verde servirà invece l’area nord della città con fermate come Mille, Ippodromo, Aldini Valeriani, Caserme Rosse, Croce Coperta, Bentini-Villa Torchi, Gorki-Teatro Centofiori, Shakespeare e Stazione Corticella.

Pensiline con servizi digitali e accessibilità

Contestualmente alla presentazione della nuova mappa, il Comune ha illustrato anche le caratteristiche delle future pensiline.

Le strutture saranno composte da due colonne metalliche che sosterranno una copertura in cristallo incorniciata da una struttura nel colore “rosso Bologna”, progettata per integrarsi sia nei contesti contemporanei sia nelle aree di pregio storico e monumentale.

Le colonne ospiteranno schermi digitali dedicati alle informazioni per i passeggeri, mentre le banchine saranno realizzate alla stessa altezza delle porte dei tram per facilitare l’accesso a persone con mobilità ridotta, carrozzine e passeggini.

Un racconto visivo per ogni fermata

Nella fase precedente all’entrata in esercizio della rete tranviaria, le pensiline saranno temporaneamente rivestite con illustrazioni originali di grande formato dedicate all’identità di ciascuna fermata.

Ogni installazione sarà accompagnata da brevi testi informativi e dalla rappresentazione grafica della rete del tram, con l’indicazione dei principali nodi di interscambio previsti dal nuovo sistema di trasporto pubblico cittadino.

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